A partire dal 22 giugno scorso sono entrate in vigore alcune modifiche delle normative che regolano l’ingresso delle bevande alcoliche (vino, birra e distillati) negli Stati Uniti. In particolare, una norma (CSMS 17 – 000248) recentemente emanata dal Customs and Border Protection – CBP, l’ente americano per la protezione delle dogane e delle frontiere, prevede l’obbligo per i prodotti regolamentati dal TTB , l’ente al quale fanno riferimento il tabacco e le bevande alcoliche, di fornire tutte le informazioni finora richieste solo in particolari e specifiche occasioni. Tali informazioni riguardano: numero COLA, tipo di prodotto, classe fiscale, numero di base importazione TTB e il Paese se il prodotto richiede un certificato di autenticità. Suggeriamo pertanto alle imprese vitivinicole che esportano verso gli Stati Uniti di informarsi presso i loro agenti e importatori per i dettagli. Confagricoltura, nel contempo, si è attivata per ottenere eventuali ulteriori indicazioni della norme e delle procedure.