Asti Agricoltura, insieme al Comune di Fontanile, patrocinerà il corso di abilitazione professionale alla guida di trattrici agricole e forestali che avrà luogo il 18 e 19 maggio 2021, organizzato dallo Studio Fossa – studio professionale astigiano che si occupa di sicurezza sul lavoro – insieme all’azienda agricola associata Baldizzone Natale di Fontanile, che ha messo a disposizione i propri spazi per la prova pratica del corso.
Si tratta di un corso teorico e pratico della durata di 13 ore, obbligatorio per le aziende, ai sensi del Decreto Legislativo 81/2008 e dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012.
Il programma delle lezioni è il seguente:

– 18 maggio – dalle 9 alle 12 – parte teorica, presso Locale San Giuseppe Fontanile (vicino a chiesa di San Giovanni Battista).

– 18 maggio – dalle 14 alle 18 – solo aggiornamenti.

– 19 maggio – dalle 8 alle 12 – parte pratica, presso l’azienda agricola Baldizzone Natale di Fontanile (Strada Cervino, 4).

Per informazioni e adesioni è possibile contattare lo Studio Fossa ai seguenti recapiti: 0141219633 – segreteria@studiofossa.it

Per completare l’iscrizione al corso è necessario compilare il modulo allegato e successivamente inviarlo tramite e-mail allo Studio Fossa.

 

MODULO ISCRIZIONE CORSO TRATTORI AGRICOLI_Fontanile_2021

In considerazione all’esigenza manifestata da alcune Amministrazioni comunali di ottenere una proroga per la trasmissione della stima sommaria dei danni alle produzioni agricole oggetto della nostra precedente nota prot. n. 9943 del 16/04/2021 e della successiva comunicazione di chiarimento relativa alle tempistiche, la Regione Piemonte comunica che la scadenza individuata per il 7 maggio 2021 è posticipata al giorno 17 maggio 2021.
Si confermano i contenuti della nota sopra richiamata e le relative modalità di trasmissione già comunicate. Per comodità si richiama tuttavia l’attenzione in merito ai seguenti aspetti:

1. I dati inseriti dal Comune sul servizio “Nembo – Procedimenti” dovranno essere aggregati per l’intero territorio comunale alla scala del foglio di mappa riportando le specifiche colture
interessate dai danni (non è quindi, al momento, necessario indicare le aziende danneggiate);
2. Per quanto concerne i danni all’apicoltura, in considerazione della pratica del nomadismo, o comunque del trasferimento delle arnie, è necessario presentare la segnalazione di danno all’Amministrazione comunale in corrispondenza della quale fossero presenti gli apiari nei giorni 7 e 8 aprile.
3. Il campo “colture danneggiate” deve essere compilato indicando in modo specifico la varietà della coltura colpita. Ad esempio non deve essere indicato semplicemente “frutteto”, ma melo, pero, susino, pesco, ecc.

La transizione ecologica, da tempo presente nelle politiche comunitarie, è al centro della Agenda 2030 delle Nazioni Unite e sta diventando sempre più un tema emergente nelle scelte politiche del nostro Paese. Si tratta di un’importante sfida per garantire uno sviluppo sostenibile, anche in vista del prossimo avvio dei progetti del Next Generation UE. A tal proposito le Camere di Commercio piemontesi organizzano per venerdì 14 maggio 2021 dalle ore 10,30 alle ore 12,30 un webinar dal titolo: “Le comunità energetiche: un’opportunità per lo sviluppo sostenibile”, per approfondire il tema delle Comunità energetiche rinnovabili (CER) e dei nuovi modelli di autoconsumo collettivo attraverso cui imprese, comunità locali e cittadini condividono energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. Il seminario vedrà la partecipazione di relatori di prestigio e permetterà di fare un’accurata analisi degli aspetti realizzativi e gestionali e di verificare le opportunità economiche, ambientali e sociali delle CER.
In allegato è possibile visualizzare il programma dettagliato dell’incontro. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione da effettuarsi compilando l’apposito form on-line.

Locandina

Le imprese agricole e le cooperative agroalimentari hanno dovuto continuare a svolgere la propria attività produttiva per garantire l’approvvigionamento alimentare del Paese. L’occupazione in agricoltura ha quindi sostanzialmente tenuto”. Così il Coordinamento di Agrinsieme, che riunisce Cia-Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, nel corso dell’Audizione-indagine conoscitiva sulle nuove disuguaglianze prodotte dalla pandemia nel mondo del lavoro di oggi.
Non sono mancati, però, cali occupazionali soprattutto nei comparti produttivi maggiormente interessati dalle limitazioni stabilite dal governo, come l’agriturismo e il florovivaismo, o quello delle produzioni destinate all’export o ai canali Ho.Re.Ca. La contrazione più intensa si è verificata nel 2° trimestre 2020, mentre nel terzo è stata meno marcata. La diminuzione dell’occupazione ha interessato particolarmente le regioni del Mezzogiorno, in particolare Calabria, Campania e Sicilia, che insieme hanno totalizzato 1,7 milioni di giornate in meno. Colpite anche la Toscana ed il Lazio.
Per valutare gli effetti negativi sull’occupazione dell’emergenza sanitaria, e le eventuali nuove diseguaglianze prodotte, occorre tenere presente che l’occupazione agricola è caratterizzata da una forte componente di lavoratori stranieri, che rappresentano il 32% sul totale degli operai agricoli attivi in Italia. Altro elemento che ha caratterizzato il settore nel corso del 2020 è stato lo scarso utilizzo del lavoro agile, dovuto proprio alle caratteristiche del lavoro agricolo. Ciò ha determinato qualche difficoltà soprattutto alle lavoratrici che hanno dovuto usufruire di altri istituti per conciliare i tempi di vita e di lavoro in un contesto in cui le scuole sono state praticamente chiuse per quasi tutto l’anno”, ha ricordato Agrinsieme.
L’efficacia delle azioni messe in atto dalle nostre imprese, unita all’attività che di solito si svolge all’aperto e in spazi amplissimi, ha permesso di mantenere scarsa l’incidenza dei contagi da Covid-19. L’attenzione che le imprese e le cooperative agroalimentari hanno mostrato verso la salute e sicurezza dei propri dipendenti – ha concluso il Coordinamento – hanno consentito di raggiungere questo importante risultato, ottenuto anche affrontando costi non trascurabili per gli adeguamenti necessari ai protocolli di sicurezza nel tempo emanati”.

Il Ministero della Salute ha organizzato, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZSAM), l’evento formativo online “Il registro elettronico dei trattamenti e la semplificazione” che si terrà il 13 maggio prossimo alle 16.
A partire da aprile 2019 è stata resa obbligatoria sull’intero territorio nazionale la ricetta veterinaria elettronica. La sua introduzione, attraverso l’alimentazione del Sistema informativo nazionale per la farmacosorveglianza, consente di tracciare l’intero ciclo di gestione dei medicinali e dei mangimi medicati/prodotti intermedi destinati all’uso in veterinaria, dalla loro prescrizione-erogazione fino alla registrazione delle informazioni dei trattamenti effettuati agli animali destinati alla produzione di alimenti. La dematerializzazione del registro elettronico dei trattamenti rappresenta l’ultimo passo fondamentale per la completa digitalizzazione della tracciabilità del medicinale veterinario e del monitoraggio del consumo dei farmaci, anche in chiave di contrasto all’antibiotico-resistenza per la definizione di indicatori di consumo degli antibiotici. L’appuntamento è rivolto ai veterinari e agli allevatori. Le iscrizioni all’evento sono gestite attraverso il sistema informativo dell’IZSAM, raggiungibile all’indirizzo: http://formazione.izs.it

Per perfezionare le iscrizioni sarà necessario inserire il codice di seguito riportato: RET_21 (valido fino al 10 maggio).