Ha avuto luogo questa mattina a Calamandrana, la 61° edizione della Fiera del Bestiame. Dopo lo stop dello scorso anno causa Covid, la storica rassegna zootecnica ha riaperto nuovamente i battenti con l’esposizione dei più pregiati capi di razza bovina piemontese.
Si tratta di un importante evento del settore della zootecnica locale e piemontese per la valorizzazione del vitello piemontese cosiddetto “della Coscia”, che si tiene ogni anno e che richiama moltissimi allevatori. 55 i capi esposti all’interno di una storica fiera in cui sono stati riconosciuti premi in denaro suddivisi in sei categorie.
La fiera di Calamandrana è un appuntamento fisso all’interno del programma delle rassegne zootecniche piemontesi dello scorso anno“, affermano gli organizzatori. “Sarebbe stato impensabile non proporla anche quest’anno, dopo l’annullamento dell’edizione 2020. Quella piemontese è una delle carni più pregiate al mondo ed auspichiamo che il prezzo sia sempre remunerativo per i nostri allevatori che con grande impegno e sacrificio portano sempre sulle notre tavole un prodotto di altissima qualità“.
Alla rassegna zootecnica era presente anche una delegazione di Asti Agricoltura e tra gli allevatori in gara è stata premiata l’agrimacelleria azienda agricola di Milano Massimo, associata all’Organizzazione agricola astigiana, che si è aggiudicata il 3° premio nella categoria “Vitello castrato piemontese della coscia (con tutti i denti da latte)” e nella categoria “Vitella piemontese grassa della coscia (con tutti i denti da latte)”.

 

Alcune immagini della fiera di Calamandrana

 

Massimo Milano nel recinto con i suoi “giganti bianchi” e mentre ritira i premi che si è aggiudicato

In seguito al violento nubifragio che si è abbattuto martedì 27 luglio sulla zona del Sandamianese, si avvisa che le aziende agricole hanno la possibilità di segnalare al proprio Comune di appartenenza le conseguenze subite da questa pesante calamità naturale, entro 10 giorni dall’evento compilando l’apposito modello “modello_aziende_agricole” in allegato, per l’ottenimento di un risarcimento da parte della Regione Piemonte.
Contestualmente, considerati i numerosi allagamenti che si sono verificati all’interno di svariate strutture, danneggiando numerose attività produttive, le aziende interessate possono compilare anche il “Modello C1 Agricoltura”, da inviare anch’esso al proprio Comune di appartenenza entro 10 giorni dall’evento, come previsto dal D.lgs 102/2004. Tale modello prevede un contributo a fondo perduto da parte della Protezione Civile per l’immediata ripresa dell’attività stessa.
In caso di approvazione del finanziamento per la ripresa dell’attività, si avvisa che sarà necessario portare in Comune una marca da bollo da 16 euro che verrà apposta sulla domanda stessa.

modello_aziende_agricole

Modulo C1_Aagricoltura

 

Green Pass

 

Sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di:

 

  • Certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 (validità 9 mesi) o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi);
  • Effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

 

Questa documentazione sarà richiesta poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti a partire dall’6 agosto prossimo, come stabilito dall’articolo 9-bis del presente decreto:

 

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

 

Zone a colori

 

L’incidenza dei contagi resta in vigore ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (bianca, gialla, arancione, rossa) delle Regioni. Dal primo agosto i due parametri principali saranno:

 

  • Il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19;
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19

 

Si resta in zona bianca 

 

Le Regioni restano in zona bianca se:

 

  • L’incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive
  • Qualora si verifichi un’incidenza superiore a 50 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona bianca se si verifica una delle due condizioni successive: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 15 per cento;

 

Oppure:

 

  • Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 10 per cento;

 

Da bianca a gialla

 

È necessario che si verifichino alcune condizioni perché una Regione passi alla colorazione gialla

 

  • l’incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti a condizione che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15 per cento e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 sia superiore al 10 per cento;

 

  • qualora si verifichi un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive: 1) il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 30 per cento; oppure 2) il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 20 per cento;

 

 

 

Da giallo ad arancione

 

È necessario che si verifichi un’incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 ogni 100.000 abitanti e aver contestualmente superato i limiti di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva prevista per la zona gialla

 

Da arancione a rosso

 

Una Regione è in zona rossa in presenza di un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti e se si verificano entrambe le condizioni successive

 

  • Il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è superiore al 40 per cento;
  • Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è superiore 30 per cento,

 

 

Wine Monitor è l’Osservatorio di Nomisma dedicato al mercato del vino, nato con l’obiettivo di aiutare imprese e istituzioni della filiera vitivinicola italiana a interpretare correttamente le dinamiche del mercato. Si tratta della prima piattaforma che mette a sistema tutti i dati e le informazioni legate a questo settore, offrendo inoltre servizi mirati che aiutano il cliente a sviluppare le giuste strategie di business.
Wine Monitor (www.winemonitor.it) sta realizzando un’indagine che coinvolge le principali aziende vitivinicole italiane al fine di individuare gli strumenti strategici a sostegno dello sviluppo sul mercato interno ed estero.

COME ADERIRE ALL’INDAGINE

È possibile compilare il questionario ENTRO E NON OLTRE IL 31 AGOSTO 2021 connettendosi direttamente al seguente link: https://q.opinioni.net/access/redirect.php?proj=136613&tk=NW44MW47KV&lang=it

Per semplificare l’inserimento delle informazioni richieste può, in qualsiasi momento, interrompere la compilazione e riprenderla successivamente dal punto in cui è stata interrotta. Il questionario è preferibilmente rivolto al proprietario/direttore dell’impresa o ad un referente delegato. L’intervista durerà non più di 10-12 minuti.
Per ringraziare del prezioso contributo, alle imprese che compileranno il questionario sarà inviato gratuitamente via mail l’ultimo Report Wine Monitor sul posizionamento competitivo e le opportunità del vino italiano nel mercato globale.

CONTATTI ED INFORMAZIONI

Per qualsiasi problema tecnico che potrà verificarsi durante la compilazione, può contattare il seguente numero: 041.982429.

Per ogni ulteriore informazione e chiarimento sui contenuti della rilevazione può contattare: evita.gandini@nomisma.it oppure denis.pantini@nomisma.it

Per vedere un esempio di report Wine Monitor clicca qui e scarica il nostro E-book: https://www.nomisma.it/landing-ebook/#chiedi

La Regione Piemonte ha aperto il bando a sostegno degli agricoltori piemontesi per la prevenzione dei danni causati da avversità atmosferiche tramite l’impiego di impianti di protezione con reti antigrandine. La dotazione finanziaria complessiva è di 3 milioni di euro sull’azione 1 della misura 5.1.2 del Programma di Sviluppo Rurale per l’anno 2021. L’attivazione del bando da parte dell’Assessorato regionale all’Agricoltura è condizionata dall’approvazione da parte della Commissione Europea delle proposte di modifica al PSR 2014-2020 presentate dalla Regione.
L’azione sostiene investimenti di prevenzione dei danni da avversità atmosferiche, costituiti da Impianti di protezione con reti antigrandine. Ogni impianto di protezione con reti antigrandine deve essere realizzato per la difesa attiva di uno specifico prodotto agricolo individuato dal codice di identificazione d’uso della superficie in termini di tipo di coltura.
Il budget della spesa pubblica prevista per il bando è di 3.000.000 euro. Il bando è riservato a richiedenti in possesso dei requisiti di agricoltore in attività di cui all’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013, sia persone fisiche che persone giuridiche, singoli o associati.
I beneficiari possono presentare le domande di richiesta di contributo a partire dal 28 luglio e fino al 2 novembre 2021; il sostegno è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile per ciascun impianto di protezione.
Il bando è pubblicato sul sito della Regione Piemonte al link: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-2014-2020-op-512-impianti-protezione-reti-antigrandine-bando-42021