Fino al 3 settembre 18 eventi tra enogastronomia e musica alla scoperta del territorio del Monferrato

Al via sabato 25 giugno a PORTACOMARO (AT) la 7ª edizione del “MONFERRATO ON STAGE”, la rassegna itinerante che unisce musica ed enogastronomia al fine di valorizzare e far conoscere sempre più il territorio del Monferrato (Piemonte), di cui è partner attivo la Confagricoltura di Asti.
Il primo dei 18 eventi che si terranno tra il 25 giugno e il 3 settembre in vari comuni del territorio situato tra le provincie di Torino, Asti e Alessandria, vedrà salire sul palco i chitarristi LUCA COLOMBO, ANDREA CERVETTO e GIUSEPPE SCARPATO con “NOTTE DELLE CHITARRE”. Oltre 2 ore di musica live in cui i tre chitarristi, accompagnati da Nicolas Megna (batteria), Simone Tosto (basso), Michele Lombardi (tastiere), Samuele Perduca (chitarra), Ettore Diliberto (chitarra e voce) e dalla cantautrice Francesca De Bonis (voce), ripercorreranno la storia della musica italiana e i grandi classici internazionali.
La specialità culinaria protagonista della serata sarà il Monferrino, panino con la salamella proposto anche in una speciale versione vegetariana, accompagnato dal Freisa.
La proposta dei vini è curata dal Consorzio Barbera e Vini del Monferrato, mentre, per il terzo anno, il direttore gastronomico del Monferrato On Stage è lo chef Federico Francesco Ferrero in collaborazione con BMA Ecomuseo. Il vincitore della terza edizione MasterChef Italia ha ideato per ogni evento un piatto della tradizione monferrina realizzato in una nuova chiave gourmet che mette insieme tradizione e innovazione. Tutti i piatti proposti nel corso della rassegna verranno realizzati insieme alle Pro loco locali e, in alcune serate, anche con gli studenti dell’Istituto d’Istruzione secondaria “G. Penna” di Asti.
Dopo la prima tappa a Portacomaro (AT), il festival si sposterà l’1 luglio a COCCONATO (AT) dove si esibiranno il chitarrista italo-americano MARTIN CRAIG e il quartetto torinese BLACK CITY, mentre il programma enogastronomico ideato dallo chef Ferrero prevedrà la degustazione di Monferrato Tapas Bar abbinate al Grignolino.
Protagonisti della serata “Parole & Musica” che si terrà il 2 luglio a CAVAGNOLO (TO) saranno EUGENIO FINARDI e MASSIMO COTTO. Per questa speciale serata lo chef Ferrero proporrà tre variazioni di carne cruda e insalata monferrina, servite insieme a calici di Ruchè. In questa serata ci sarà la partecipazione attiva di Confagricoltura.
Il 7 luglio in Piazza Cattedrale ad ASTI si terrà il primo dei due concerti realizzati in collaborazione con Astimusica: sul palco salirà GIANLUCA GRIGNANI, per una data del suo tour “LIVING ROCK AND ROLL TOUR 2022”.
Il 14 luglio sarà la volta di FABRIZIO MORO: il cantautore romano durante la tappa del suo tour “La mia voce tour 2022” emozionerà il pubblico di Piazza Cattedrale ad ASTI eseguendo live i brani del suo ultimo lavoro discografico “La mia voce” (Fattoria del Moro / Warner Music Italy) e tutte le canzoni più significative della sua carriera. Ad aprire il concerto ci sarà il giovane cantautore MATTEO ROMANO.
I biglietti per i concerti di Gianluca Grignani e Fabrizio Moro sono disponibili in prevendita su TicketOne.it, TicketMaster.it e VivaTicket.com. Tutti gli altri eventi sono ad ingresso gratuito.
La rassegna Monferrato On Stage nasce nel 2016 da una idea di Cristiano Massaia con l’intento di creare un festival frutto della collaborazione delle diverse realtà del Monferrato. La rassegna, la cui prima edizione ha visto la partecipazione di 6 piccoli comuni del Monferrato, nel 2019 è arrivata a contare 16 comuni aderenti. Questo progetto portato avanti negli anni, ha assunto una dimensione tale, da richiedere la nascita nel 2020 di “Fondazione MOS”, un’entità giuridica senza fini di lucro che persegue l’obiettivo di creare e diffondere un senso di forte appartenenza delle realtà presenti nel territorio del Monferrato attraverso la costituzione di un tessuto sociale fortemente identitario.
L’edizione del 2022 del Monferrato On Stage è realizzata in partnership, oltre che con la nostra associazione, anche con Consorzio Barbera e Vini del Monferrato, Ecomuseo BMA, Banca di Asti, Vignaioli Piemontesi, Assilab Assicurazioni Asti, Sfogliatorino e Righi, Cocchi Vermouth, Bosso Distillatori dal 1888 e Go. Il festival è realizzato in collaborazione con Monferrato Excellence, Sistema Monferrato, Istituto d’Istruzione secondaria “G. Penna” di Asti, Torino-Piemonte World Food Capital, Langhe Monferrato Roero, Attiva mente, BMU Booking and Management e Meta. La Nuova Provincia e Obiettivo Monferrato sono Media Partner del festival.

Per info: www.fondazionemos.orgwww.monferratoonstage.itwww.facebook.com/FondazioneMOSwww.instagram.com/monferrato.onstage/

Si comunica, come già preannunciato, che il termine per la presentazione della dichiarazione Aiuti di Stato Covid è stato prorogato dal 30 giugno p.v. al 30 novembre 2022
La proroga è conseguenza dell’entrata in vigore del decreto legge “Semplificazioni” (D.L. n. 73/2022) che all’art. 35 prevede il differimento al 30 giugno 2023 del termine per la registrazione degli aiuti di Stato, riconosciuti ai sensi delle Sez. 3.1 e 3.12 del Temporary Framework Covid, nel RNA (Registro nazionale degli aiuti Stato), nonché nei registri aiuti di Stato SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) e SIPA (Sistema Italiano della Pesca e dell’Acquacoltura).

In allegato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate

Provvedimento proroga novembre autodichiarazione TF 22 6 22

La Conferenza Stato Regioni del 21 giugno scorso ha approvato l’accordo sulla ripartizione dei fondi assegnati all’Italia per lo Sviluppo rurale relativamente al periodo 2023 – 2027. Grazie a quest’intesa, vengono messi a disposizione del settore agricolo oltre 16 miliardi di euro in 5 anni, per sostenere gli interventi di Sviluppo rurale contenuti nel Piano strategico della Politica Agricola Comune. Al Piemonte dovrebbero essere destinati 750 milioni di euro.
L’accordo, fortemente voluto dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli, ha trovato la condivisione di tutte le Regioni e Province autonome, grazie anche al forte impegno finanziario messo in campo dal Governo che prevede un cofinanziamento nazionale nettamente superiore rispetto al passato e un’assegnazione aggiuntiva da integrare nella futura programmazione, destinata alle Regioni la cui dotazione finanziaria è diminuita a seguito dell’introduzione dei nuovi criteri di ripartizione che hanno sostituito quelli cosiddetti storici.
Segnaliamo anche che in sede unificata, la Conferenza Stato Regioni ha raggiunto l’intesa sullo schema di decreto del Ministro Patuanelli predisposto di concerto con il Ministro dell’istruzione, per il riparto del Fondo da 5 milioni di euro da destinare nel 2022 alle mense scolastiche biologiche.
L’86% delle risorse, pari a 4,3 milioni di euro, è assegnato a Regioni e Province autonome con l’obiettivo fondamentale di ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica.
La restante quota del 14%, pari a 700 mila euro, è ripartita in base alla popolazione scolastica dei relativi territori per realizzare iniziative di informazione e di educazione alimentare sull’agricoltura biologica.

Si segnala che l’art 19 bis del c.d. DL Caro Energia (DL n. 21/2022, convertito nella legge n. 51/2022) è intervenuto sulla materia della prelazione legale agraria, disponendo che: “Al primo comma dell’articolo 14 della legge 26 maggio 1965, n. 590, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “o quando sui finanziamenti bancari destinati all’acquisto dei terreni per favorire
l’insediamento di giovani in agricoltura sia stata rilasciata garanzia dall’ISMEA ai sensi dell’articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.”
La norma va letta alla luce di un rinnovato favor legislativo nei confronti dei giovani imprenditori ed ha la finalità di promuoverne l’insediamento in agricoltura, semplificando ed efficientando le procedure di acquisto e vendita.
Nello specifico, l’intervento normativo esclude il diritto di prelazione quando – in caso di trasferimento a titolo oneroso di fondi concessi in affitto a coltivatori diretti, a mezzadria, a colonia parziaria, o a compartecipazione, esclusa quella stagionale – i terreni siano acquistati da giovani che intendano insediarsi in agricoltura mediante finanziamenti concessi da banche, intermediari bancari iscritti nell’elenco speciale del TUB, nonché dagli altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito agrario, purché sia stata rilasciata garanzia dall’ISMEA.
Tale ipotesi va ad aggiungersi agli altri casi di esclusione del diritto di prelazione, menzionati dall’art. 14, L. n. 590/1965: acquisto dei terreni dagli Enti, ai sensi e per gli scopi di cui all’art. 12 ovvero acquisto o vendita dei terreni dall’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA).

Il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, boccia senza mezzi termini la proposta presentata dalla Commissione Europea per ridurre l’uso di prodotti fitosanitari nella UE fino ad una percentuale del 50% rispetto alla media del periodo 2015-2017. A livello di singoli Stati membri, è prevista una riduzione minima del 35%.
Per quanto riguarda l’agricoltura, l’agenda strategica della Commissione Europea dovrebbe essere aggiornata. La pandemia e la guerra in Ucraina hanno chiaramente indicato che la salvaguardia del potenziale produttivo è un fattore strategico”.
Confagricoltura ricorda che il progetto legislativo avrebbe dovuto essere licenziato ad aprile, ma è stato deciso il rinvio a seguito dell’invasione dell’Ucraina. “Da aprile non è cambiato nulla – puntualizza Giansanti – alla fine, all’interno dell’Esecutivo di Bruxelles, ha prevalso una visione penalizzante per l’intero sistema agroalimentare che, come riconosciuto dalla stessa Commissione, garantisce la copertura del fabbisogno dei cittadini europei”.
La proposta della Commissione – prosegue Giansanti – si basa sulla strategia delineata nella comunicazione ‘From Farm to Fork’. Una strategia che, secondo tutte le valutazioni indipendenti effettuate, porterà ad una riduzione delle produzioni agricole, ad un aumento delle importazioni e dei prezzi al consumo”.
Nella sua proposta, la Commissione riconosce che ci saranno conseguenze sotto il profilo dei costi di produzione e dei prezzi al consumo che dovrebbero essere compensate con i fondi della politica agricola comune (PAC)”.
Un ulteriore taglio, quindi, alle risorse finanziarie per la competitività e l’efficienza delle imprese agricole che producono per il mercato”, sottolinea il presidente di Confagricoltura.
Il progetto legislativo della Commissione Europea passa ora all’esame del Parlamento europeo e del Consiglio. “Lavoreremo per ottenere tutti i profondi adattamenti necessari per continuare a garantire, grazie alle più avanzate soluzioni tecnologiche, produzioni sicure e di qualità. E sostenibili sotto il profilo ambientale e della protezione delle risorse naturali”, conclude Giansanti.