,

Fondazione Snam e Confagricoltura hanno firmato un protocollo di collaborazione per la promozione, lo sviluppo e la realizzazione di progetti di agricoltura sociale.

L’intesa nasce dalla comune volontà di favorire la diffusione di pratiche innovative e solidali in aree vulnerabili o di interesse pubblico in connessione all’agricoltura e in funzione della tutela e della valorizzazione del territorio e dell’ambiente.
L’accordo prevede l’organizzazione di uno o più concorsi rivolti a operatori sociali, principalmente del settore agricolo, volti a premiare i progetti migliori sulla base della loro capacità di generare benefici in termini di impatto sociale e sviluppo locale, nonché di garantire replicabilità sui territori e sostenibilità economica. I progetti selezionati saranno accompagnati durante la fase di realizzazione con supporti economici e con la concessione in comodato gratuito di alcuni terreni inutilizzati di proprietà di Snam per un periodo di 10 anni.
“Con la firma di questo accordo – commenta Carlo Malacarne, presidente di Fondazione Snam – intendiamo mettere alcuni terreni gratuitamente a disposizione delle comunità nelle quali Snam opera, affinché diventino esempi di buone pratiche per contribuire alla crescita economica e sociale del territorio anche in favore di soggetti svantaggiati”.
“Territorio, ambiente e sostenibilità sono cardini di un accordo – dichiara Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – che siamo lieti di condividere con una realtà autorevole come Snam. Dare opportunità e consolidare una cultura diffusa: questi gli obiettivi che ci prefissiamo con attività che vedono l’agricoltura e il suo rilancio quale elemento di sviluppo dei territori e del nostro tessuto socio-economico”.

,

Al via il bando di Confagri e Onlus per far crescere l’agricoltura sociale. Premi e borse di studio per 120 mila euro, senza dimenticare le zone del sisma

Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza arricchiscono la dotazione finanziaria del concorso “Coltiviamo Agricoltura Sociale” giunto alla seconda edizione e svolto in collaborazione con Rete delle Fattorie Sociali, Intesa Sanpaolo, Università di Roma Tor Vergata,  I premi ai migliori progetti – presentati da imprenditori agricoli singoli o associati e cooperative sociali, anche attraverso partenariati con altre associazioni – da uno sono passati a tre (ognuno da 40 mila euro per un totale di 120 mila euro in palio). L’obiettivo è quello di incentivare l’agricoltura sociale per favorire e accompagnare lo sviluppo di attività imprenditoriali in grado di coniugare sostenibilità e innovazione. Si vogliono affiancare gli imprenditori e le cooperative agricole e sociali per sviluppare le potenzialità dell’agricoltura nell’ambito sociale, con un occhio attento alle zone del sisma.

L’agricoltura ha bisogno di imprenditori sempre più specializzati e preparati, per questo oltre al premio in denaro, saranno destinate ai vincitori tre borse di studio per partecipare al ‘Master di Agricoltura Sociale’ presso l’Università di Roma Tor Vergata. I progetti che concorrono al premio “Coltiviamo Agricoltura Sociale” –che possono essere presentati sino al 15 ottobre 2017 – dovranno distinguersi per il carattere innovativo, per la capacità di rispondere a una criticità ben identificata del territorio, nonché per metodi di valutazione e di comunicazione appropriati.

Leggi qui l’articolo completo

,

AL VIA IL CONCORSO “COLTIVIAMO AGRICOLTURA SOCIALE”: PREMI E BORSE DI STUDIO

Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza arricchiscono la dotazione finanziaria del concorso “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, giunto alla seconda edizione, e svolto ancora una volta in collaborazione con Rete delle Fattorie Sociali e Intesa Sanpaolo. I premi ai migliori progetti – che andranno presentati da imprenditori agricoli singoli o associati e cooperative sociali, anche attraverso partenariati con altre associazioni – da uno sono passati a tre (ognuno da 40 mila euro per un totale di 120 mila euro in palio).
L’obiettivo è quello di incentivare l’agricoltura sociale per favorire e accompagnare lo sviluppo di attività imprenditoriali in grado di coniugare sostenibilità e innovazione. Si vogliono affiancare gli imprenditori e le cooperative agricole e sociali per sviluppare le potenzialità dell’agricoltura nell’ambito sociale, con un occhio attento alle zone del sisma. L’agricoltura ha bisogno di imprenditori sempre più specializzati e preparati, per questo oltre al premio in denaro, saranno destinate ai vincitori tre borse di studio per partecipare al ‘Master di Agricoltura Sociale’ presso l’Università di Roma Tor Vergata.
I progetti che concorrono al premio “Coltiviamo Agricoltura Sociale”– che possono essere presentati sino al 15 ottobre 2017 – dovranno distinguersi per il carattere innovativo, per la capacità di rispondere a una criticità ben identificata del territorio, nonché per metodi di valutazione e di comunicazione appropriati. Dovranno riguardare i minori e i giovani in situazione di disagio sociale, gli anziani, i disabili e gli immigrati che godono dello stato di rifugiato e richiedenti asilo.
Sono tre le aree in cui si potranno sviluppare le proposte: potenziamento e sviluppo di servizi socio educativi e/o socio assistenziali già esistenti e sperimentazione di nuovi, costruzione di reti e partenariati tra i diversi attori territoriali. Molteplici gli ambiti, che spaziano dall’inserimento di persone con disabilità, all’educazione ambientale e alimentare, fino alla salvaguardia della biodiversità.

I progetti presentati verranno direttamente inseriti dagli interessati sulla piattaforma Internet dedicata www.coltiviamoagricolturasociale.it; saranno quindi votati dal pubblico attraverso il web. Le trenta proposte che avranno raccolto il maggior gradimento passeranno al vaglio di una commissione di esperti per la selezione definitiva. I tre progetti vincitori dovranno essere realizzati entro ottobre 2018.
L’importo dei premi di 40 mila Euro ciascuno, sarà erogato in tre tranche, buona parte sarà messa a disposizione subito per consentire alle iniziative una rapida operatività.

“Confagricoltura – ha osservato il presidente Massimiliano Giansanti – crede e sostiene questo nuovo modello di agricoltura, non solo produttrice di beni tradizionali, ma attenta ai bisogni dei più deboli; un’opportunità per integrare il concetto di welfare, non più solo assistenziale ma anche partecipato. È significativo l’aver voluto sollecitare iniziative di agricoltura sociale nelle zone terremotate; questo comparto può dare risposte importanti per rilanciare l’economia delle aree devastate, recependo i bisogni della collettività”.
“Lo scorso anno – ha quindi ricordato Giansanti – è stata premiata la cooperativa sociale Barikamà, che ha saputo coniugare le capacità imprenditoriali di un gruppo di giovani africani ed i bisogni dei ragazzi con sindrome di Asperger. I componenti della coop producono nell’agro romano yogurt bio e di qualità, con il latte di Amatrice, che consegnano a domicilio ai consumatori in bici. Un esempio concreto di integrazione che siamo orgogliosi di aver contribuito a far crescere”.