Verrà trasmessa domani, SABATO 23 NOVEMBRE 2019, alle ore 20,50, sull’emittente televisiva Telecupole, l’intervista realizzata per il Gal Terre Astigiane presso la sede di Confagricoltura Asti al direttore Mariagrazia Baravalle.

Le repliche si terranno:

domenica 24/11, ore 8,15
lunedì 25/11, ore 18,00
martedì 26/11, ore 18,50

Canali Telecupole:

Digitale terrestre: 15 – SKY: 824 – TivùSAT: 422

Lo Sportello Europa e il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Asti organizzano, in collaborazione con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte, il Seminario “Vendere on line: un’attuale sfida competitiva alla luce dei nuovi aggiornamenti fiscali” che avrà luogo venerdì 29 novembre prossimo (ore 9.15 – 12:30) presso la sede camerale – Piazza Medici, 8 – Palazzo Borello – Asti.
L’incontro sarà occasione di approfondimento sulle principali novità fiscali e doganali collegate alla vendita on line (diretta e indiretta) e alle prestazioni di servizi. Nello specifico saranno illustrate, con un taglio operativo, le procedure collegate all’avvio e alla gestione di un’attività di vendita on-line. Sarà altresì presentata l’edizione aggiornata della guida on-line Imprese ed e-commerce, pubblicata da Unioncamere Piemonte e Camera di Commercio di Torino e realizzata a cura degli Esperti in commercio internazionale di Ceipiemonte.
La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili e previa iscrizione sul web http://piemontedesk.pie.camcom.it/iniziative completando la registrazione on-line oppure inviando il coupon di adesione inserito nell’allegato programma all’indirizzo mail: sportello.europa@at.camcom.it.
Per eventuali informazioni contattare è possibile contattare la Camera di Commercio di Asti (tel. 0141 535275 – e-mail: studi@at.camcom.it).

In allegato il coupon di adesione per partecipare al convegno:

E-commerce novità fiscali Asti

 

Dall’11 al 13 febbraio 2020 a Tulare, in California, si terrà il WORLD AG EXPO, la più grande esposizione agricola all’aperto, con 2000 espositori ed un’affluenza di quasi 200 mila persone.
L’ICE, in collaborazione con FederUnacoma, organizza una partecipazione collettiva italiana alla fiera, nell’ambito dell’attività promozionale dedicata al settore della meccanizzazione agricola.
Secondo i dati ICE l’analisi di comparto evidenzia che la meccanica è ancora il settore di maggiore rilievo, con una quota del 24% sul totale delle importazioni americane dall’Italia e con un incremento del 6.4% sull’anno precedente. In particolare, il mercato statunitense delle macchine agricole registra nei primi sei mesi dell’anno un andamento positivo. A confermare la crescita del mercato sono anche i dati relativi alle importazioni di macchine agricole italiane che, secondo il Department of State americano, sono cresciute del 26% rispetto allo stesso periodo del 2018.
Il WORLD AG EXPO 2020 rappresenta un’occasione fondamentale per far conoscere in USA, il Made in Italy nel campo agricolo e le sue innovazioni. Info presso i nostri uffici.

 

foto: profilo twitter World Ag Expo

L’agricoltura del futuro tra nuove sfide ed opportunità”: è questo il titolo dell’incontro che avrà luogo sabato 23 novembre presso la Camera di Commercio di Asti e che vedrà ospite d’eccezione il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, che ha raccolto l’invito da parte degli agricoltori e delle rispettive associazioni di categoria a partecipare a questa occasione di confronto sulle problematiche e le strategie per lo sviluppo del comparto agricolo del territorio astigiano.
Confagricoltura sarà rappresentata a livello nazionale da Luca Brondelli di Brondello, membro di giunta nazionale dell’Organizzazione e a livello locale da una folta delegazione di imprenditori guidata dai rappresentanti di Confagricoltura Asti (il dirigente Ezio Veggia ed il direttore Mariagrazia Baravalle).
Il Ministro giungerà presso l’ente camerale alle 16 accolto dal presidente Camera di Commercio di Asti Erminio Renato Goria e dalle massime autorità locali, il sindaco di Asti Maurizio Rasero, il presidente della Provincia di Asti Paolo Lanfranco e l’assessore all’Agricoltura regionale Marco Protopapa.
Dopo la presentazione dei dati relativi all’economia agricola della Provincia, avrà luogo il dibattito cui sono chiamati a partecipare i referenti del mondo dell’agricoltura. Il Ministro fa parte del Parlamento da oltre dieci anni, è stata sottosegretaria e viceministro nei governi Renzi e Gentiloni, ma soprattutto è stata per decenni una sindacalista del settore agricolo e tessile, e ha lottato a lungo contro il caporalato e la piaga della burocrazia.
L’ho detto fin dal primo momento: bisogna rimettere l’agricoltura al centro dell’agenda del Paese” – ha dichiarato in un recente incontro presso la sede nazionale di Confagricoltura. “È un obiettivo irrinunciabile se abbiamo veramente a cuore il made in Italy e la sua forza. Dobbiamo far crescere la consapevolezza anche sul ruolo sempre più strategico che l’agricoltura può assumere nel contrasto ai cambiamenti climatici, nella difesa e salvaguardia del suolo, nella valorizzazione delle nostre identità e tipicità, che rappresentano un pezzo fondamentale della storia e della cultura del nostro Paese. Non vogliamo più burocrazia, ma più qualità della terra, dell’aria, dell’acqua”.
Il rappresentante nazionale di Confagricoltura, Luca Brondelli di Brondello, ci tiene a sottolineare: “La nostra organizzazione chiede da tempo un piano strategico nazionale con il quale si possa programmare il futuro della agricoltura italiana, puntando sull’innovazione, le tecniche colturali di precisione, la ricerca e la creazione di nuove filiere. Gli ultimi ministri delle politiche agricole hanno sempre e solo gestito le emergenze, adesso è ora di programmare il futuro!”.

 

 

Il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova (foto tratta da: today.it)

Si riapre, a Bruxelles, il dossier relativo sulle nuove biotecnologie in agricoltura. Con una decisione approvata nei giorni scorsi – evidenzia Confagricoltura – il Consiglio dell’Unione Europea ha formalmente invitato la Commissione a presentare una relazione, corredata da eventuali proposte legislative, sulle conseguenze della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione pubblicata nel luglio dello scorso anno. In particolare, il Consiglio ha chiesto di approfondire la possibile disparità di trattamento dei prodotti europei rispetto a quelli importati.
E’ una decisione di grande rilievo – dichiara il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansantiche consente di riaprire la discussione su una questione che ha un impatto diretto sulle condizioni di sostenibilità ambientale ed economica delle imprese agricole”.
Secondo la Corte di Giustizia della UE, gli organismi ottenuti con le nuove tecniche di mutagenesi rientrano nella sfera di applicazione della direttiva 18/2001 riguardante gli Ogm (organismi geneticamente modificati). Inoltre, la Corte non considera come prodotti Ogm quelli ottenuti da mutagenesi mediante tecniche utilizzate convenzionalmente e con una lunga tradizione di sicurezza. Viene, però, affidata agli Stati membri la facoltà di includerli ugualmente tra gli Ogm.
In questo modo – evidenzia Giansanti – la Corte di Giustizia ha aperto la strada verso possibili disparità a livello di Stati membri”.
L’agricoltura ha bisogno di innovazioni per far fronte alle sfide poste dai cambiamenti climatici – commenta il presidente di Confagricoltura – le nuove tecniche di mutagenesi consentono di produrre con una minore pressione sulle risorse naturali, riducendo anche gli sprechi alimentari. Inoltre, è possibile aumentare la tutela per le nostre produzioni tipiche minacciate da malattie in continua evoluzione e difficile controllo”.