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Efficienza energetica: arte e vino nelle cantine dell’UNESCO

Il seminario, della durata di quattro ore , organizzato dalla soc. Gemini Project srl , si svolgerà ad Asti giovedì 30 novembre 2017 presso ad Asti Presso l’Aula Magna dell’Università ASTISS con orario 14,30-18,30 ( accreditamento dalle 14,00 ) ;

Il seminario avrà i seguenti relatori :

  • dott.ssa Annalisa Conti Vice Presidente  Associazione dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero & Monferrato;
  • Agr. Filippo Mobrici Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ;
  • Daniele Eberle Consulente Consorzio dell’Asti DOCG ;
  • Mauro Arione Capogruppo Gruppo vini & Distillerie dell’Unione Industriale di Asti ;
  • Alberto Cordero di Montezemolo Direttore Generale Az. Gr. Monfalletto di La Morra ;
  • Giancarlo Scarzello titolare soc. Gemini Project srl ;
  • Roberto Dellavalle libero professionista ;
  • Aldo Maria Scarzello titolare soc. Gemini Project srl ;
  • Saranno esposte le sculture in acciaio dell’artigiano-artista Antonio Gotta;

Il seminario  ha il patrocinio di:

  • Associazione per Il Patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero & Monferrato;
  • Camera di Commercio di Asti;
  • Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Regione Piemonte e della Valle d’Aosta ( valido come accreditamento professionale )  ;
  • Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Asti ( valido come accreditamento professionale )  ;
  • Ordine degli Architetti Conservatori, Paesaggistici e Pianificatori, della Provincia di Asti ( valido come accreditamento professionale ) ;
  • Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Asti ( valido come accreditamento professionale ) ;
  • Collegio Interprovinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di AL, AT, CN, TO, & Valle d’AOSTA ( valido come accreditamento professionale ) ;
  • Confindustria Asti ;
  • Consorzio del Barbera e dei vini del Monferrato;
  • Consorzio dell’Asti docg;
  • Associazione dei Vignaioli Piemontesi ;
  • Confartigianato Asti;
  • Coldiretti Piemonte;
  • I.A. Asti;
  • Unione Provinciale Agricoltori Asti;
  • Enoteca Regionale di Nizza;
  • Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana;
  • Parco Artistico nel vigneto orme su la court ;

Il seminario  è stato accreditato da:

Ordine dei Dottori Agronomi & Forestali di Asti con  il riconoscimento di 0,5 crediti formativi;

Ordine degli Architetti  di Asti con  il riconoscimento di 04  crediti formativi;

Collegi dei Geometri  e dei Geometri Laureati di Asti con il riconoscimento di 02  crediti formativi;

Collegio Interprovinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di AL, AT, CN, TO, & Valle d’AOSTA con  il riconoscimento di 04  crediti formativi;

Info: info@geminiproject.it

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Partono gli incontri rivolti agli operatori pubblici e privati del territorio Gal Terre Astigiane nelle Colline Patrimonio dell’Umanità

Il GAL Terre Astigiane nelle Colline Patrimonio dell’Umanità, soggetto promotore di sviluppo del territorio finanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Piemonte nell’ambito dell’Iniziativa Comunitaria Leader, rivolge il presente invito agli operatori pubblici e privati dell’area Gal, per la partecipazione agli incontri informativi programmati nel territorio sul tema:

LE OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO E I RELATIVI BANDI DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 DEL GAL TERRE ASTIGIANE NELLE COLLINE PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

Di seguito il calendario degli incontri

 GIOVEDÌ 9 NOVEMBRE 2017

Comune di Canelli Comune di Nizza Monferrato
Ore 16,45 – Sala BibliotecaVia Roma, 37 – 2° piano (entrata nel cortile del palazzo comunale)

 

Ore 20,30 – Sala ConsiliarePiazza Martiri di Alessandria, 19

 

 MARTEDÌ 14 NOVEMBRE 2017

Comune di Costigliole d’Asti Comune di Mombercelli
Ore 16,45- Sala ConsiliareVia Roma, 13 Ore 20,30 – Sala ConsiliarePiazza Vittorio Alfieri, 2

Gli incontri faranno un focus sulle opportunità della strategia del piano di sviluppo locale del GAL, attraverso la presentazione di tutti i bandi previsti e le modalità di partecipazione agli stessi.

Per informazioni:

Tel. 0141 966187 – info@galterreastigiane.it

 

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REAL ITALIAN WINE AND FOOD: LONDRA, 31 OTTOBRE 

Giunta alla settima edizione, la manifestazione è oggi riconosciuta come riferimento per operatori commerciali del settore enologico ed agroalimentare di Londra e del resto del Regno Unito. Il RIWF si svolgerà nel cuore di Londra, presso il prestigioso Church House Conference Centre, il prossimo 31 ottobre ed è diviso in due sezioni: vini e prodotti agroalimentari. La mattina, prima dell’apertura della manifestazione agli operatori commerciali, si terrà una Masterclass per gli espositori sul mercato britannico e tecniche di vendita aperto solo agli espositori, con focus sul settore vinicolo ed agroalimentare.
La manifestazione è ideale per aziende che ancora non hanno un canale distributivo nel Regno Unito ma anche per produttori già presenti sul mercato che desiderano consolidare la propria presenza. Grazie ad uno speciale accordo con Confagricoltura Asti, poi, alle nostre aziende viene garantita la presenza a prezzi fortemente scontati.
All’edizione 2016 del RIWF hanno partecipato oltre 350 operatori specializzati: importatori e distributori, rappresentanti di catene come Tesco, Waitrose, Harrods, e buyer di medie e piccole catene di delicatessen, agenti e opinion makers della stampa specializzata.
Anche quest’anno l’Istituto per il Commercio Estero (ICE), agenzia per la promozione all’estero, sarà partner operativo della manifestazione.

Info per costi e adesioni presso la segreteria di Confagricoltura (segreteria@confagriasti.com – tel. 0141434943)

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Osservatorio del Vino: ecco le previsioni vendemmiali 2017

“Una vendemmia decisamente complessa, che ha reso difficile la ricognizione in tutte le zone vitate del Paese, caratterizzate da territori e vitigni molti diversi tra loro. Un insieme di realtà che hanno vissuto in modo completamente differente il bizzarro andamento stagionale di quest’annata. I cambiamenti climatici su scala globale stanno incidendo in maniera determinante anche sulle pratiche viticole delle nostre aziende; alcuni parametri climatico-ambientali – e, di riflesso, produttivi – si stanno modificando, mettendo in difficoltà i sistemi consolidati di misurazione previsionale dell’andamento produttivo. I dati rilevati ci parlano di una forte variabilità quali-quantitativa non solo tra zona e zona, ma all’interno dello stesso territorio tra micro aree differenti e, addirittura, tra vigneto e vigneto. La qualità nella maggior parte delle zone analizzate si mantiene su standard ottimali, anche se è troppo presto per definire con certezza come evolverà al termine della vendemmia e nei prossimi mesi. Nonostante un calo produttivo stimato del 26%, invece, secondo le previsioni rimaniamo sopra i 40 mln di ettolitri, confermando il primato produttivo mondiale del nostro Paese davanti a Spagna (38,4 mln) e Francia (37,2 mln)”.

Con queste parole Ernesto Abbona, presidente di Unione Italiana Vini, commenta i risultati delle previsioni vendemmiali 2017, elaborate da Unione Italiana Vini e Ismea per l’Osservatorio del Vino, presentati ieri in una conferenza stampa organizzata presso il Mipaaf.

“Dalle previsioni vendemmiali di quest’anno, si delinea un quadro complesso ma eccezionale che non consente ad oggi un bilancio definitivo e andrà valutato nelle opportune sedi per la sua portata generale, anche con misure straordinarie – ha dichiarato il viceministro Andrea Olivero. Il bicchiere è mezzo pieno, nonostante una vendemmia scarsa, l’Italia mantiene il primato della produzione mondiale con 40 milioni di ettolitri. Oggi più che mai siamo consapevoli che i cambiamenti climatici incidono in modo sempre più determinante sul settore agricolo e vitivinicolo in particolare; di conseguenza l’innovazione e la cura professionale dei vigneti consentono una maggiore competitività, assicurando maggiori ricavi a tutti gli attori della filiera ed è in questa direzione che dobbiamo continuare ad operare”.

“I dati sulle previsioni di produzione del vino per il 2017 evidenziano un calo a livelli raramente registrati in passato e un impatto sulla qualità del prodotto variabile a seconda delle zone, per effetto delle avversità climatiche che hanno colpito il nostro Paese. I numeri, però, vanno sempre inquadrati in un contesto più generale – ha detto Raffaele Borriello, direttore generale ISMEA. Il vino italiano da molti anni registra una performance positiva, soprattutto in termini di riconoscibilità e affermazione sui mercati esteri: l’export italiano ha raggiunto valori storici e anche quest’anno i dati indicano una crescita tendenziale maggiore del 6% in volume e in valore, prefigurando la possibilità di raggiungere la soglia dei sei miliardi di euro entro fine anno. Il rafforzamento del sistema produttivo e imprenditoriale degli ultimi anni consentirà al comparto del vino italiano di reagire a quest’annata meno favorevole. È necessario, tuttavia, non trascurare la portata degli effetti dei cambiamenti climatici sui redditi degli agricoltori, proponendo anche per il settore del vino sperimentazioni e strumenti innovativi per la gestione dei rischi a tutela del ricavo aziendale”. 

“Anche in queste condizioni che non esito a definire estreme – ha aggiunto il presidente Abbona – l’Osservatorio del Vino supportato da Unione Italiana Vini e Ismea, attraverso la messa a sistema di una fitta rete territoriale di osservatori privilegiati del settore e la valutazione critica e comparata delle indicazioni da essa proveniente, è riuscito ad elaborare le prime considerazioni numeriche su questa annata utilizzando una metodologia che fino ad oggi ha dimostrato affidabilità assoluta. Ancor più degli altri anni, queste stime devono essere considerate come risultati medi di situazioni che hanno evidenziato margini di variabilità molto ampi. La flessione produttiva, comunque, ci sprona a lavorare con maggior decisione per incrementare il valore del prodotto e delle nostre esportazioni. I primi mesi del 2017 – ha precisato Ernesto Abbona – segnano un recupero del prezzo medio a litro che, però, ancora non basta: dobbiamo cogliere il trend di ripresa di questi mesi per migliorarlo ulteriormente, anche per rispondere in maniera adeguata al generale aumento dei prezzi dei vini all’origine registrato nelle diverse aree del paese, che aiuta a stabilizzare la sostenibilità economica di tutti gli anelli della filiera. È chiaramente presto per fare proclami, ma mantenendo questo ritmo di crescita a fine anno si potrebbe superare la soglia dei 21 milioni di ettolitri”. 

(fonte: Confagricoltura)

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EVENTI CON BUYER ORGANIZZATI DA CONFAGRICOLTURA

Vi segnaliamo due eventi di rilevanza internazionale organizzati da Confagricoltura che hanno come oggetto il marketing vitivinicolo. Si precisa che tali eventi sono indipendenti l’uno dall’altro ed è possibile partecipare a uno solo dei due (a scelta dell’imprenditore) oppure a entrambi

EVENTO A ROMA presso la SEDE CENTRALE DI CONFAGRICOLTURA (5-6 ottobre):
 4 mezze giornate di attività B2B con i buyer internazionali (le aziende partecipanti saranno impegnate per una sola mezza giornata – mattina o pomeriggio – e a tal fine sarà concordato un calendario tenendo conto delle esigenze organizzative);
 Coffee Break;
 Interpretariato;
 Servizio sommelier ed allestimento dei tavoli per le degustazioni;

EVENTO VINO HUSTON, TEXAS presso Hotel Hilton Post Oak oppure Hotel Omni Galleria Riverway (7 – 9 novembre):
• Un seminario introduttivo il giorno prima degli incontri di business, per illustrare il mercato e per preparare efficacemente le aziende agli interlocutori locali;
• Una giornata intera dedicata ai B2B con importatori, distributori e rappresentanti del canale Ho.Re.Ca;
• Una cena italiana con degustazione dei vini per gli operatori texani: Servizio di interpretariato.

E’ possibile organizzare una partecipazione di più aziende aggregate per suddividere i costi e garantire al meglio la presenza agli eventi
Per ogni evento indicato e i relativi costi potete avere maggiori informazioni contattando l’ufficio organizzativo (tel. 0141.434943 – segreteria@confagriasti.com).
Vi ricordiamo che le adesioni dovranno avvenire entro il 20 settembre p.v.