Scade oggi, lunedì 30 novembre, il termine (già prorogato) per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto fino al 40% la realizzazione di opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati), acquisto di attrezzature e impianti, acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali, comprensivi di sale di degustazione: investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione. I punti vendita devono essere adibiti alla vendita di vino prodotto dal richiedente/dai partecipanti al progetto collettivo. Spesa minima ammissibile: € 20.000. Spesa massima ammissibile: € 350.000.

Per ulteriori info: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/ocm-vino-misura-investimenti-campagna-20202021

Calano le esportazioni di vino italiano, ma meno di quelle francesi : perdono quota Barolo e Barbaresco, ma Asti spumante e Moscato d’Asti aumentano le vendite del 10%. Il dato è emerso dall’analisi a cura dell’osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor presentato ieri durante l’edizione digitale wine2wine di VeronaFiere.
Quest’anno, in termini assoluti, la contrazione del valore delle importazioni mondiali di vino stimata (su base doganale) sarà di oltre 3 miliardi di euro rispetto al 2019, soprattutto per effetto delle mancate vendite per oltre 1,7 miliardi di euro del suo market leader, la Francia. Il forecast sull’Italia si ferma invece a -300 milioni di euro, complice anche il boom (+15%) delle esportazioni nel primo bimestre dell’anno, che ha attenuato il passivo.

In allegato un articolo su La Stampa di martedì 24 novembre 2020

export_vino_La Stampa_24-11-2020

È stato prorogato al 30 novembre il termine per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto fino al 40% la realizzazione di opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati), acquisto di attrezzature e impianti, acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali, comprensivi di sale di degustazione: investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione. I punti vendita devono essere adibiti alla vendita di vino prodotto dal richiedente/dai partecipanti al progetto collettivo. Spesa minima ammissibile: € 20.000. Spesa massima ammissibile: € 350.000. Informazioni dai tecnici delle Unioni Agricoltori.
https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/ocm-vino-misura-investimenti-campagna-20202021

Il 15 novembre sarebbe scaduto il termine per la presentazione delle denunce di produzione del vino ma il Mipaaf ha predisposto il provvedimento di proroga del termine di chiusura delle dichiarazioni di vendemmia al 30 novembre 2020.
Per i soggetti che hanno fatto domanda per avvalersi della misura di riduzione delle rese rimane l’obbligo di presentazione della dichiarazione al 15 novembre 2020.

In allegato la circolare del Mipaaf

Per informazioni contattare l’Ufficio Vino di Confagricoltura Asti

Circolare Mipaaf

Confagricoltura Piemonte segue con interesse e collabora con l’Università di Torino alla realizzazione del Progetto Horizon BACCHUS – Mobile Robotic Platforms for Active Inspection and Harvesting in Vineyard Areas (Piattaforma robotizzata per l’ispezione attiva e la raccolta del prodotto nelle aree viticole).
In un meeting on-line che si è svolto mercoledì 11 novembre un qualificato gruppo di produttori e tecnici vitivinicoli di Confagricoltura Piemonte ha discusso, sotto la guida dei professori Remigio Berruto e Mario Tamagnone del Disafa – Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, delle prospettive dell’incorporazione della robotica nella produzione di uva, che potenzialmente potrebbe migliorare sensibilmente le condizioni di lavoro degli imprenditori e degli operai agricoli; i sistemi intelligenti, infatti, stanno diventando la soluzione per indirizzare le produzioni verso l’agricoltura di precisione.
La georeferenziazione dei vigneti – dichiara Ercole Zuccaro, direttore di Confagricoltura Piemontecon la possibilità di effettuare ispezioni agrometeorologiche e anche visive sullo stato sanitario delle coltivazioni e la raccolta intelligente e dunque non solo meccanizzata, automatizzata e selettiva, in particolare, possono già, per alcuni aspetti, fornire un notevole miglioramento al prodotto raccolto”.
Il progetto si pone l’obiettivo di migliorare le prestazioni dei robot per contenere la diffusione delle malattie con minori trattamenti, controllare lo sviluppo dei funghi con raggi UV sulla fila (in collaborazione con l’azienda norvegese Sagarobotics), controllare meccanicamente le infestanti sulla fila, diradare i grappoli ammuffiti, selezionare e diradare i grappoli in vendemmia prelevando solo il prodotto con un certo grado di maturazione e sanità.
Tuttavia, per raggiungere questo tipo di automazione, sono necessari progressi significativi per quanto riguarda le capacità cognitive e meccatroniche dei robot. Il sistema robotico mobile intelligente BACCHUS – spiega il professor Remigio Berruto dell’Università di Torino – si pone anche l’obiettivo di riprodurre le operazioni di raccolta a mano, operando in modo autonomo in quattro diversi livelli: eseguire la navigazione robotizzata con garanzia di qualità delle prestazioni al fine di ispezionare le colture e raccogliere dati dalla zona agricola attraverso un sistema di analisi della maturazione; eseguire operazioni di raccolta bi-manuale con la necessaria “finezza”, utilizzando una piattaforma robotica modulare; adattare la pinza robot alla geometria delle diverse colture; presentare capacità cognitive avanzate e capacità decisionali”.
Il sistema previsto sarà dimostrato e valutato nell’ambiente di vigneto ispezionando diversi tipi di vite e vendemmiando grappoli d’uva di diverse varietà.
Confagricoltura sta lavorando con l’Università di Torino per presentare e valutare l’applicazione in Piemonte, già nel prossimo anno.