Con la circolare di ieri, 30 marzo 2020, Agea, a seguito dell’emergenza dovuta all’epidemia di COVID-19, e nelle more dell’emanazione di apposito Decreto Ministeriale in corso di approvazione col quale il Mipaaf, in accordo con gli Uffici della Commissione UE, darà istruzioni sulla proroga delle numerose scadenze in ogni settore, ha comunicato che la scadenza del termine per la presentazione delle domande per le autorizzazioni per nuovi impianti di vigneto viene spostata dal 31 marzo 2020 al 30 maggio 2020.

A seguito delle piogge alluvionali che si sono verificate nella nostra Regione dal 19 ottobre al 25 novembre 2019, la Giunta Regionale ha approvato in data 21 febbraio 2020 la deliberazione n. 24-1043 con la quale è riconosciuta l’eccezionalità di tali eventi e sono delimitate le zone danneggiate.
Tale provvedimento consente di invocare le cause di forza maggiore o circostanze eccezionali e di richiedere la proroga di un anno della scadenza di:

 autorizzazioni di nuovo impianto dei vigneti e
 autorizzazioni di reimpianto.

Pertanto tutti i conduttori che dispongono di autorizzazioni prossime alla scadenza, i cui terreni ricadano nelle zone delimitate dalla deliberazione del 21 febbraio 2020 e che sono stati colpiti dalle conseguenze delle piogge alluvionali, che si sono verificate dal 19 ottobre al 25 novembre 2019, possono richiedere la proroga di un anno della scadenza delle autorizzazioni.
Dal confronto avuto con il Ministero, è emerso che non esistono disposizioni normative che impediscano di usufruire della proroga a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza anche nel caso di autorizzazioni che sono già state prorogate per effetto della calamità naturale (siccità) del 2017.
Procedura operativa:

1. l’azienda invia una richiesta di proroga all’ufficio territoriale competente del Settore Attuazione programmi relativi alle produzioni vegetali ed animali mediante una comunicazione PEC all’indirizzo: produz.vegetalieanimali@cert.regione.piemonte.it indicando, come oggetto, “richiesta proroga autorizzazione_nome della provincia” e nel testo CUAA dell’azienda e numero delle autorizzazioni per cui si richiede la proroga.
2. qualora l’ufficio accolga tale richiesta invierà una mail al CSI all’indirizzo servizi.agricoltura@csi.it avente per oggetto “richiesta modifica data scadenza dell’autorizzazione” che deve riportare CUAA dell’azienda, numero autorizzazione e data modificata della scadenza;
3. i servizi agricoltura del CSI effettueranno la modifica della scadenza dell’autorizzazione all’interno dell’applicativo GRAPE.

Si ricorda, infine, che le autorizzazioni hanno validità triennale a partire dalla data di concessione, ma il mancato utilizzo delle autorizzazioni di nuovo impianto comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 69 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, e, pertanto, si invitano i soggetti in indirizzo a dare massima diffusione alla presente comunicazione.

La decisione di posticipare di un anno il Vinitaly è una scelta responsabile. Confagricoltura appoggia questa scelta, seppur dolorosa ma inevitabile, che recepisce le preoccupazioni delle aziende associate rispetto al posticipo della fiera precedentemente annunciato per giugno di quest’anno”.
Il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, commenta così la comunicazione ufficiale di VeronaFiere relativa al rinvio di un anno del più importante appuntamento fieristico dedicato al comparto vinicolo e anche a quello dell’olio con “Sol”, che si svolge in contemporanea con il Vinitaly.
Aggiunge Federico Castellucci, presidente della Federazione Nazionale Vino di Confagricoltura: “Partecipiamo sempre alla manifestazione con un ricco programma di approfondimento e incontri, pertanto Confagricoltura non farà mancare, ora più che mai, il proprio appoggio nella rimodulazione del calendario di Verona e degli eventi internazionali organizzati dall’ente Fiera per il comparto”.
Il mondo del vino, che traina l’agroalimentare del Paese anche nelle esportazioni che superano i 6 miliardi di euro, sta attraversando un momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus, ma i produttori italiani sono uniti nella volontà di ripartire quanto prima per riportare.

La Camera di Commercio di Asti organizza, in collaborazione con Unioncamere Piemonte, una giornata di studio e approfondimento sul tema dell’enoturismo rivolta alle imprese operanti nel settore e in generale a tutti coloro che a vario titolo sono interessati all’argomento.
Il seminario avrà luogo lunedì 16 marzo 2020 – ore 9.30-17.30, presso la sede camerale – Piazza Medici 8 – Asti (sala conferenze).
L’incontro formativo, tenuto da TTG Italia (azienda leader nel settore dell’informazione giornalistica e delle fiere b2b per il turismo), in collaborazione con IEG, si propone di offrire alle imprese enoturistiche del Piemonte un’occasione esclusiva di approfondimento e specializzazione, con l’obiettivo di fornire gli strumenti per progettare e comunicare il prodotto enoturistico secondo le attuali aspettative del viaggiatore.
Durante la giornata, partendo dall’analisi dei dati raccolti annualmente nella Vision TTG, la relatrice Laura Rolle, docente di Semiotica della pubblicità presso il Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione dell’Università di Torino ed esperta in tendenze di consumo, innovazione e semiotica applicata al branding, offrirà interessanti spunti di riflessione per progettare, comunicare e vendere il prodotto enoturistico secondo le aspettative del mercato attuale e futuro. Si soffermerà in particolare su temi quali: come rispondere alle domande dei turisti dei diversi mercati esteri, come tracciare i nuovi scenari di consumo, quali parole, immagini e messaggi utilizzare per rendere efficace la comunicazione. Infine presenterà alcune interessanti case histories e applicazioni.
In allegato si invia il programma di dettaglio. L’iniziativa è gratuita, previa iscrizione on-line sul portale Piemonte Desk al link http://piemontedesk.pie.camcom.it/ oppure inviando comunicazione di adesione alla Camera di Commercio di Asti all’indirizzo: studi@at.camcom.it

In allegato la locandina del corso di formazione

locandina_enoturismo

 

Turisti in visita presso un vigneto (foto: www.rivistadiagraria.org)

È stato pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/198 della Commissione del 13 febbraio 2020 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la creazione del registro delle indicazioni geografiche protette nel settore dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e l’inserimento in tale registro delle denominazioni geografiche esistenti.
È stato creato, mediante un sistema digitale che la Commissione europea renderà accessibile al pubblico, il registro elettronico delle indicazioni geografiche per i prodotti vitivinicoli aromatizzati. Il registro elenca il nome (o i nomi) dei prodotti vitivinicoli aromatizzati protetti in quanto indicazioni geografiche. Al momento l’unica denominazione geografica preesistente per l’Italia è quella del “Vermut di Torino / Vermouth di Torino”.
Il regolamento è entrato in vigore ieri, 17 febbraio 2020.