Riportiamo la newsletter della Federazione Nazionale della Proprietà Fondiaria n. 4/2026 del 3 aprile 2026

Qui sotto i titoli delle notizie:

Ismea: riparte iniziativa “generazione terra” per i giovani agricoltori nel 2026 con la dotazione di 120 milioni di euro

Consiglio UE: focus su visione per l’agricoltura dopo un anno di attuazione con l’analisi degli obiettivi raggiunti

Ispra: nel 2025 risorse idriche a livello nazionale in calo, necessaria gestione sostenibile e monitoraggio continuo

Trattori agricoli: al via il bando di Ismea da 10 milioni di euro per interventi sulla sicurezza e l’ammodernamento

Conflitto in medio oriente: allarme FAO, gravi rischi per sicurezza alimentare globale, mercati e fonti di energia

FAO: foreste ed acqua legame vitale per tutela pianeta e per dare alle generazioni future reddito, cibo ed energia

Incendi boschivi: l’UE lancia nuova strategia per gestione del rischio e misure di prevenzione a tutela della natura

Relazioni Ue-Australia: siglato accordo commerciale di libero scambio e partenariato per la sicurezza e la difesa

Agroalimentare: l’Europa presenta un nuovo strumento di IA per far fronte alle frodi e rafforzare la sicurezza

Indicazioni geografiche: rinnovato l’accordo tra Masaf, ICQRF e Alibaba per la tutela delle eccellenze alimentari

Forum Italia e asia centrale: occasione di confronto su innovazione e cooperazione nel settore agroalimentare

 

Per leggere la newsletter completa è possibile cliccare sul link sottostante

04.Newsletter 03 Aprile 2026

Lo Studio Fossa organizza un Corso di formazione/aggiornamento per Addetti all’utilizzo Motoseghe/Decespugliatori, nella giornata di venerdì 10 aprile.
I corsi per la motosega sono percorsi formativi fondamentali sia per professionisti che per hobbisti che desiderano operare in sicurezza. Sebbene non esista un “patentino” unico nazionale definito rigidamente per legge, la formazione e l’addestramento sono obbligatori per chiunque utilizzi l’attrezzatura in ambito lavorativo secondo il D.Lgs 81/08.

In allegato la scheda di iscrizione al corso, in cui sono riportati orari, costi e sede di svolgimento.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare Asti Agricoltura ai seguenti recapiti: 0141434966 – cerruti.marco@confagriasti.com

 

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Lo Studio Fossa, azienda di consulenza di Asti che si occupa di igiene, ambiente, sicurezza e formazione nei luoghi di lavoro organizza un Corso di formazione per Addetti all’utilizzo di sollevatori telescopici. Il corso si svolgerà nelle giornate del 16 e 17 aprile.
I corsi per il sollevatore telescopico (comunemente noto come “patentino Merlo” o “Manitou”) sono obbligatori per legge ai sensi del D.Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012.

In allegato la scheda di iscrizione al corso, in cui sono riportati orari, costi e sede di svolgimento.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare Asti Agricoltura ai seguenti recapiti: 0141434966 – cerruti.marco@confagriasti.com

Iscrizioni Sollevatori Telescopici

Il 27 gennaio si terrà, a Palazzo della Valle, la Premiazione dei vincitori della decima edizione di “Coltiviamo agricoltura sociale”, il bando ideato da Confagricoltura, Senior L’età della Saggezza Onlus e Reale Foundation, in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali, che assegna un premio ai migliori progetti di agricoltura sociale.
Ad essere premiati saranno tre vincitori a cui andranno 40.000 euro ciascuno, insieme a tre borse di studio per frequentare il Master di Agricoltura Sociale all’Università di Roma Tor Vergata.
In occasione del decimo anniversario del bando e dell’entrata in vigore della legge sull’agricoltura sociale, saranno conferiti 20.000 euro a un quarto vincitore, che riceverà anche lui una borsa di studio per il Master in Agricoltura Sociale. Inoltre altri 20.000 euro saranno destinati a un progetto speciale di gestione e riqualificazione del verde pubblico.
Confagricoltura, Senior L’età della Saggezza Onlus e Reale Foundation sono convinti del grande valore sociale ed economico del comparto, che quest’anno celebra il decimo anniversario della legge quadro 141/2015 sull’agricoltura sociale. Proprio nel 2015, infatti, la Confederazione è stata la prima ad attivarsi istituendo un premio nazionale a favore delle iniziative più meritevoli messe in campo in questo settore da parte di imprese e cooperative.
Questa edizione del bando testimonia tale impegno, un investimento che va oltre il sostegno economico: coltivare il sociale è da sempre una prerogativa dell’agricoltura, strumento di cura e integrazione per persone fragili, famiglie e intere comunità locali. Un ponte tra terra e speranza, dove il lavoro nei campi si trasforma in occasione di riscatto e dignità.
Al bando 2025 di Confagricoltura, Senior L’età della Saggezza Onlus e Reale Foundation hanno partecipato imprese agricole, cooperative sociali, anche in associazione con altri attori del terzo settore, ma che prevedevano, come capofila, un imprenditore agricolo oppure una cooperativa sociale che svolgesse attività agricole.
Alla “sezione speciale”, con il premio aggiuntivo di 20.000 euro per progetti dedicati alla gestione e riqualificazione del verde pubblico, si sono candidati anche gli enti del Terzo Settore non agricoli, purché attivi in questo ambito.

Per ulteriori informazioni: www.coltiviamoagricolturasociale.it

Cultura rurale, turismo e benessere animale. Sono questi i temi principali che animeranno gli eventi organizzati da Confagricoltura a Fieracavalli, che si svolgerà a Verona da giovedì 6 novembre a domenica 9 novembre nel padiglione 4, stand E1.
“Il Veneto può contare su numerose ippovie, che si estendono per 360 chilometri dalla provincia di Verona a Belluno – sottolinea Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona – Durante la scorsa estate la vacanza verde negli agriturismi è stata molto gettonata e il cavallo, oltre ad altri animali delle fattorie, è stato un indiscusso protagonista. L’ippoturismo sarà, secondo i sondaggi, una delle forme di turismo esperienziale più richieste nei prossimi anni, sia per esplorare il paesaggio che per vivere vacanze eco-friendly e, fattore non meno importante, anche sotto il profilo sociale e salutistico con la pet-therapy. Occorrerà, perciò, mettere in atto una maggiore collaborazione tra il mondo sportivo e quello agricolo sia in termini di allevamento, che di attività turistico-ricettiva”.
“Il cavallo non è solo cultura e sport, ma anche turismo, un segmento importante che muove l’economia del Paese – dichiara Ferruccio Badi, presidente della Federazione nazionale equini di Confagricoltura e del gruppo di lavoro “Cavalli” del Copa Cogeca a Bruxelles -. “L’ippoturismo rappresenta una risorsa importante per il rilancio delle aree rurali e per la diversificazione dell’offerta agrituristica. Sempre più agriturismi italiani, con Agriturist-Confagricoltura, stanno investendo in percorsi equestri, trekking a cavallo, attività didattiche e formazione, contribuendo a valorizzare il territorio e a promuovere un turismo sostenibile e autentico”.
La Federazione di prodotto Equini di Confagricoltura è in prima linea sul benessere animale e su alcuni temi caldi per il settore: con la proposta di legge “Disciplina dell’ippicoltura” ha contribuito attivamente alla proposta di riduzione Iva al 10% sulle vendite dei puledri, indipendentemente dalla destinazione, nonché al riconoscimento dell’ippicoltura quale attività agricola. Si stima che in Italia oltre 50.000 aziende agricole allevino equidi. L’allevamento di razze apprezzate in tutta Europa registra un grande sviluppo e perciò va posta una crescente attenzione a questo settore: nelle esportazioni, infatti, un terzo del valore è dato da cavalli riproduttori di razza pura.
L’inaugurazione nello stand di Confagricoltura è avvenuta giovedì 6 novembre, alle 12.30, con il taglio del nastro alla presenza di dirigenti e autorità.
Nel pomeriggio, alle 14.30, si è parlato di “Interventi assistiti con il cavallo” e del modello “maneggio sociale”, con l’intervento di psicologi e testimonianze dirette.
Oggi, venerdì 7 novembre, la giornata è iniziata con i saluti di Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona e di Sergio Nucibella, presidente regionale dell’Associazione pensionati dell’organizzazione agricola, che hanno introdotto un excursus sul cavallo nella tradizione fieristica veronese mediante la stampa locale. Alle 12 focus su “Turismo rurale e agriturismo: l’Italia da scoprire a cavallo”, al quale seguirà alle 15 un approfondimento su “Dalla carta etica al disciplinare: un impegno condiviso per gli allevatori per il benessere del cavallo”, al quale prenderà parte Ferruccio Badi, presidente della Federazione nazionale equini di Confagricoltura.
Sabato 8 novembre, alle 11, Renzo Cavestro, direttore di Confagricoltura Veneto, illustrerà i nuovi bandi previsti dal Csr, il Complemento regionale per lo sviluppo rurale, per gli imprenditori agricoli veneti. Alle 15 “Il mondo della monta western” e alle 16 evento di rilievo sui “Nuovi sbocchi professionali” nell’universo del cavallo, in particolare per quanto riguarda gli interventi assistiti con gli animali.
Conclusione domenica 9 novembre alle 11 con uno sguardo al futuro e alle “Nuove sfide e opportunità per l’allevamento”, soprattutto alla luce della proposta di legge, in fase di approvazione alla Camera, che punta a parificare l’allevatore di cavalli a titolo professionale ad un imprenditore agricolo sotto i profili giuridico, fiscale e previdenziale, prevedendo anche forme di sostegno per la tutela delle tradizioni rurali.