L’Agenzia delle Dogane, con la nota 104162/RU del 15 settembre 2017, aveva disposto l’obbligatorietà della forma scritta e della registrazione per i contratti di comodato di fondi rustici ai fini della richiesta di gasolio agricolo agevolato. Confagricoltura è intervenuta nei confronti del Ministero dell’Economia e della Finanze e delle Politiche agricole per sollecitare il superamento delle problematiche emerse nella concessione del gasolio agricolo ai contratti di comodato in forma verbale. Martedì scorso (16 gennaio) l’Agenzia delle Dogane ha emanato la nota RU 5049, la quale specifica che, fermo restando la necessità di un riconoscimento univoco del soggetto legittimato all’agevolazione, è ammessa la possibilità di comprovare il titolo di conduzione su base dichiarativa. Su questo aspetto la nota indica le modalità procedurali (dichiarazione sostitutiva dell’esercente comodatario e del proprietario comodante che possono essere rese anche in forma congiunta). Inoltre interviene anche nel caso di ulteriori forme di conduzione dei fondi rustici fondate su semplificazioni procedurali correlate alla limitata estensione degli stessi, quali per esempio nei territori montani; in questo caso è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di notorietà da parte del soggetto iscritto all’anagrafe delle aziende agricole che attesta l’esclusiva disponibilità del terreno. Ulteriori informazioni rivolgendosi presso il nostro settore tecnico