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L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti scendono in campo in occasione delle Nitto ATP Finals di tennis, in programma a Torino, dal 14 al 21 novembre, in veste di Official Sparkling Wine e Silver Partner dell’evento. Una iniziativa che si inserisce nell’ambito della partnership globale siglata con l’ATP Tour, che prevede diverse attività di comunicazione digitale e on field, inclusa la presenza agli appuntamenti ufficiali legati al torneo, oltre ad un’importante visibilità sui canali digitali e social di ATP Tour, che attualmente raggiungono oltre otto milioni di follower. Per l’occasione lo chef Alessandro Borghese, Brand Ambassador dell’Asti Docg, sarà affiancato in un divertente spot tv da Lorenzo Sonego, tennista torinese che vanta come best ranking la 21ª posizione nella classifica FedEx ATP. L’inedito “doppio misto” darà vita ad un gustoso abbinamento tra un piatto della tradizione e l’Asti Spumante, ma a cucinare non sarà chef Borghese, questa volta in veste di coach, bensì il tennista, che si troverà in azione in un campo inusuale per lui, quello dei fornelli. Come andrà a finire? Quel che è certo è che l’Asti e il Moscato d’Asti in purezza sono bollicine aromatiche ideali a tutto pasto, dall’aperitivo al dolce e come accompagnamento capace di esaltare il sapore di primi e secondi piatti, nonché il partner perfetto per brindare nelle occasioni che contano, come i grandi eventi sportivi.
Giacomo Pondini, direttore del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg commenta: “Siamo felici di essere entrati in un circuito prestigioso come quello dell’ATP Tour e di partecipare attivamente alle Nitto ATP Finals che si svolgeranno per la prima volta a Torino, a casa nostra. Per questo abbiamo scelto Lorenzo Sonego, torinese DOC come volto della campagna promozionale dell’evento insieme a chef Borghese, Brand Ambassador ufficiale della Denominazione, con cui stiamo portando avanti un importante percorso di comunicazione volto a rompere gli stereotipi del passato e a dare una nuova luce a un prodotto storico e di qualità, come le nostre bollicine aromatiche oggi molto apprezzate all’estero”.
Alle Nitto ATP Finals di Torino, che riuniscono i migliori tennisti del circuito ATP, l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti saranno protagonisti della premiazione accanto ai due finalisti. I valori promossi dallo sport, come trasparenza, correttezza e genuinità, si sposano perfettamente con i principi guida del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti. Allo stesso modo gli obiettivi che si pongono le centinaia di produttori piemontesi consorziati coincidono con quelli delle stelle dello sport: migliorare continuamente i propri risultati, perfezionare le tecniche per ottenere una sempre maggior resa, perseguendo eccellenza e qualità.

 

Due momenti dello spot dell’Asti Docg con Alessandro Borghese e Lorenzo Sonego

 

Stefano Ricagno, Alessandro Borghese, Lorenzo Sonengo e Giacomo Pondini con il trofeo delle ATP Finals

 

Dal 2 al 10 ottobre le bollicine aromatiche piemontesi saranno protagoniste della manifestazione milanese dedicata al mondo del vino con masterclass ed eventi in città

Il Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg, dopo il successo dello scorso anno, torna a calcare il prestigioso palcoscenico della Milano Wine Week, la manifestazione internazionale in programma dal 2 al 10 ottobre, che intercetta tendenze ed esigenze dei consumatori e si propone attraverso attività didattiche e tasting dedicate al grande pubblico nazionale e internazionale, oltre che come occasione di ripartenza per il settore della ristorazione e momento di incontro con i responsabili del settore per ampliare e aggiornare l’importanza della denominazioni attraverso i brand che le rappresentano.
L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg parteciperanno a degustazioni guidate, organizzate in streaming e in presenza da Palazzo Bovara, ciò consentirà alle aziende consorziate di dialogare in diretta con Stati Uniti, Canada, Asia (Tokyo e Shenzen), Inghilterra e Russia, mercati esteri strategici che negli ultimi anni hanno dimostrato un gradimento sempre maggiore per le bollicine aromatiche piemontesi, prodotte in una terra generosa e sorprendente quale è quella Piemontese del Monferrato, Langhe e Roero, dal 2014 Patrimonio dell’Unesco.
Incontri virtuali, ma anche presidio del tessuto metropolitano, grazie alla presenza del Consorzio nel Wine District dell’area Arco della Pace – Sempione con il coinvolgimento di enoteche e ristoranti legati alla cultura enogastronomica e locali di tendenza per l’iconico aperitivo milanese.
In particolare, in questi ultimi sarà possibile sperimentare gli originali cocktail creati dal flair bartender e bar specialist Giorgio Facchinetti a base di Asti Spumante Moscato d’Asti.
Su tutti spicca l’iconico Asti Signature, destinato a diventare il nuovo aperitivo di tendenza, fresco, leggero, ma con grinta, realizzato con Asti Dolce Docg, pompelmo rosa, basilico e pepe di Sichuan. Nei ristoranti sarà possibile assaporare le bollicine aromatiche piemontesi in purezza in accompagnamento a tutto il menù, dagli antipasti ai primi piatti, dai secondi ai dessert, grazie all’ampia gamma di declinazioni dell’Asti Docg, dal dolce al pas dosè e il Moscato d’Asti.

L’Asti spumante e il Moscato d’Asti Docg sbarcano a Portofino, grazie alla nuova prestigiosa collaborazione con lo storico Caffè Excelsior, icona di stile nella località più glamour della riviera ligure. Da venerdì 9 luglio a domenica 29 agosto le bollicine piemontesi più apprezzate del mondo saranno protagoniste del momento dell’aperitivo, degustate in purezza o mixate in cocktail originali firmati dal flair bartender Giorgio Facchinetti, nuova figura che il Consorzio dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti Docg ha scelto per coinvolgere anche il consumatore amante dell’aperitivo, grazie all’ampia gamma di tipologie di Asti, che comprende differenti versioni, dal Pas Dosé al Dolce.
I profumi inconfondibili dell’uva moscato bianco si fondono con quelli marini della riviera ligure; il gusto unico delle bollicine aromatiche, sinonimo nel mondo di qualità, storia e cultura italiana del vino, si abbina perfettamente alle dolci “chicche” del Maestro Pasticcere Luca Idini; le novità della mixologia di Giorgio Facchinetti incontrano le creazioni del pastry chef e direttore del Caffè Excelsior. Situato pittoresca Piazzetta dal 1924, accoglie fin dalle origini i personaggi del jet set internazionale che ogni estate tornano a Portofino per assaporare il gusto e la qualità Made in Italy.
Dopo aver ospitato negli anni personalità storiche come Guglielmo Marconi e Winston Churchill e divi come Frank Sinatra e Brigitte Bardot, nell’elegante caffetteria e pasticceria questa estate i protagonisti, assieme alle creazioni dello Maestro Pasticcere Luca Idini, saranno anche l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg. Le bollicine d’autore dell’enologia piemontese saranno la base di rinfrescanti cocktail creati dal bartender Giorgio Facchinetti, come il Red Hot Veggie Pepper con vodka al peperone e l’Asti Signature col caratteristico basilico ligure, che sposano perfettamente gli aromi dolci del Moscato d’Asti Docg e dell’Asti Dolce. Star in Portofino e Portofino Punch omaggiano il celebre borgo ligure, col sapore rispettivamente di melone e Asti Dry e di lampone e Asti Dolce. Freschezza assicurata anche con l’elegante drink Lady Summer, grazie all’impiego di anguria e menta che, uniti ai profumi fragranti e floreali e al sapore delicatamente aromatico del Moscato d’Asti Docg, saranno il connubio ideale delle preparazioni dolci e salate del Caffè Excelsior.
I numerosi turisti italiani e stranieri, che nella stagione estiva animano Portofino, potranno apprezzare le bollicine aromatiche più brindate del mondo, sia in purezza sia scegliendo un cocktail dalla nuova drink list, all’interno di uno dei locali più frequentati dal jet set internazionale o nel suo dehor a pochi passi dal mare cristallino nella pittoresca cornice della Piazzetta di Portofino, con il dolce “Paciugo” o con gli iconici finger food prodotti dallo storico Caffè.
Sono molto lieto di iniziare questa interessante collaborazione con un brand nazionale così importante e conosciuto anche all’estero. Sono certo che i nostri ospiti sapranno apprezzare i prodotti Asti Spumante e Moscato d’Asti Docg e riserveranno una particolare attenzione ai cocktail ideati in esclusiva per noi da parte di Giorgio Facchinetti” annuncia il Maestro Pasticcere Luca Idini.
Siamo orgogliosi di portare l’Asti spumante e il Moscato d’Asti Docg nella Piazzetta di Portofino e di iniziare a collaborare con il Caffè Excelsior, altra storica eccellenza italiana. Andremo a personalizzare alcuni momenti di degustazione della nostra Docg, e in particolare quello dell’aperitivo, con una serie di proposte dall’ eleganza contemporanea e di qualità firmate da Giorgio Facchinetti, che siamo certi sapranno conquistare gli ospiti”.

 

Fonte: comunicato stampa Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G.

 

Lo storico Caffè Excelsior di Portofino (foto: Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G.)

 

L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg confermano il trend positivo dello scorso anno anche nel primo quadrimestre del 2021, migliorando i risultati ottenuti nello stesso periodo del 2020. Nonostante l’incertezza e le difficoltà di questo periodo, la produzione complessiva delle due tipologie Asti Spumante e Moscato d’Asti è aumentata del 11,89% rispetto al primo quadrimestre del 2020, arrivando a quasi a 30 milioni di bottiglie.
In seguito a questa incoraggiante crescita della richiesta di mercato, l’Assemblea dei produttori dell’Asti e del Moscato Docg ha approvato la proposta di sbloccare parte della produzione vendemmiale 2020 messa a riserva. “Saranno oggetto dello sblocco poco meno di 40.000 hl di prodotto utili per mantenere in equilibrio il mercato, in risposta alla crescente richiesta ed al contempo garantendo una giacenza di prodotto adeguata, non avendo ancora chiare indicazioni di come si prospetterà la vendemmia 2021” dichiara il Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti Docg, Lorenzo Barbero. Gli fa eco il Direttore Giacomo Pondini che precisa: “l’incremento riguarda principalmente il Moscato d’Asti. Se infatti l’Asti Spumante si mantiene sui 14 milioni, in linea con quanto successo nel primo quadrimestre 2020, il Moscato d’Asti cresce di oltre 3 milioni di bottiglie”.
Verrà dunque messo a disposizione delle aziende e delle case spumantiere del territorio Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un ulteriore quantitativo di prodotto per proseguire la produzione delle bollicine aromatiche piemontesi più apprezzate nel mondo. L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg, infatti, sono amati anche oltreoceano grazie alla loro unicità, alla versatilità, al basso contenuto alcolico che li rende perfetti per sublimare ogni portata, accompagnare ogni momento di piacere e, durante i mesi più caldi, realizzare rinfrescanti cocktail.

comunicato stampa: MNcomm

Cambio della guardia ai vertici del Consorzio dell’Asti D.O.C.G.. Oggi alle 14,30, presso la sede di Piazza Roma ad Asti, ha avuto luogo un incontro durante il quale sono stati presentati ufficialmente il nuovo Presidente del Consorzio e il Comitato di Presidenza. A guidare il prestigioso ente astigiano per il prossimo triennio sarà Lorenzo Barbero. Classe 1961, enologo, grande appassionato di vini spumanti e Vermouth e direttore dello stabilimento Campari di Canale d’Alba, Barbero succede a Romano Dogliotti, storico e rinomato produttore del territorio, in carica dal 2017. A fianco di Barbero lavoreranno i Vicepresidenti del neo-eletto Comitato di Presidenza, che sono: Stefano Ricagno in qualità di Vicepresidente Senior, Piergiorgio Castagnotti, Flavio Giacomo Scagliola, Massimo Marasso e Bruno Fortunato.
Mi accingo ad assumere questo ruolo – afferma il neo presidente Barbero – con l’entusiasmo e la passione che devo a una grande denominazione e ad un comparto che ha saputo affrontare al meglio la difficile prova dell’anno appena passato. Sono molte le sfide future che ci attendono e che devono trovarci uniti e coesi con l’unico obiettivo di far crescere la denominazione in termini di volumi e di valore, ma anche di percezione di quello che realmente sono l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti: prodotti da un territorio unico al mondo. Ci impegneremo al massimo per portare avanti questi propositi”.
Lascio l’incarico di Presidente di un Consorzio che è tornato a fare comunicazione e marketing, a interessarsi al territorio Patrimonio Unesco e ai mercati italiani ed esteri, dando voce alle diverse anime di una filiera che ha saputo operare a favore del mondo dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg“, dichiara il presidente uscente Romano Dogliotti. “I dati del 2020 ci consegnano l’immagine concreta di un comparto in salute che, proprio nell’anno terribile della pandemia, è riuscito a resistere con strategie diversificate. Per il futuro mi auguro che il Consorzio, d’intesa con tutti gli attori della filiera produttiva, dai vignaioli alle Case spumantiere, dalle cooperative ai vinificatori, sappia trovare ancora di più quell’unità e quell’intesa che merita una denominazione così importante non solo per il Piemonte, ma per l’Italia e il Made in Italy”.

I risultati del Consorzio dell’Asti nel 2020

Nonostante l’anno difficile appena trascorso, le bollicine aromatiche piemontesi chiudono il 2020 con numeri importanti a livello mondiale, registrando una crescita dell’8,4% rispetto al 2019, per un totale di 91.590.374 di bottiglie prodotte, rispetto alle 84.490.188 dell’anno precedente. In particolare, sono state prodotte 53.420.736 bottiglie di Asti Docg (nel 2019 erano 51.210.932) e 38.169.638 bottiglie di Moscato d’Asti Docg (nel 2019 erano 33.169.638).
A livello globale, si segnala la grande performance degli Stati Uniti, dove sono stati esportati oltre 28 milioni di bottiglie contro i 20 del 2019, e dove a fare da padrone è stato il Moscato d’Asti Docg, che è passato dai 15 milioni di bottiglie agli oltre 22 milioni, a testimonianza del crescente apprezzamento dei consumatori d’oltreoceano nei confronti di un prodotto storico della tradizione vitivinicola piemontese.
L’Asti Docg, invece, è riuscito a conquistare un’importante fetta di mercato in UK, con un incremento di quasi 2 milioni di bottiglie, mentre la Russia si conferma primo mercato estero con quasi 11 milioni di bottiglie.
Nel mondo, l’Asti Spumante Docg segna un 55,3% di esportazioni in Europa, cui seguono Russia (21,9%), Nord e Sud America (16,5%) ed Asia (8,8%), mentre il Moscato d’Asti Docg conta su un 72,4% di esportazioni in Nord e Sud America, mentre i valori di Europa e Asia sono rispettivamente 18,3% e 8,6%.

 

 

 

Il neo presidente del Consorzio dell’Asti D.O.C.G., Lorenzo Barbero e il brindisi beneaugurale da parte del Comitato di Presidenza appena costituitosi