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L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg sono stati protagonisti in veste di bollicine ufficiali, martedì 13 settembre, nella storica Rotonda a Mare di Senigallia, nelle Marche, della terza edizione di “Identità di Gelato 2022”, il prestigioso appuntamento dedicato alla gelateria d’autore, promosso da Identità Golose. Chef stellati, Maestri Pasticceri, ospiti internazionali, giornalisti e opinion leader del settore, nei momenti conviviali della manifestazione, come il lunch e il brindisi finale, hanno degustato le bollicine aromatiche piemontesi in purezza e in miscelazione. Gli ospiti dell’evento hanno avuto l’occasione di assaporare tutti i profumi e gli aromi della Docg Asti nella cornice offerta dalla Rotonda a Mare, grazie alle due postazioni dedicate al Consorzio dell’Asti.
Ma le sorprese non sono terminate. Nel corso della lezione “Il dolce incontro tra Giappone e Italia”, sul palco sono saliti Claudio Liu, patron del gruppo IYO, e Luca De Santi, celebre pastry chef di IYO Restaurant a Milano che nelle sue creazioni coniuga tecnica francese, sensibilità italiana e ingredienti giapponesi. Hanno proposto Pesca, Yuba e Azuki, un sorbetto di pesche e yuzu, con spuma di mandorle, yuba caramellato, croccante di azuki e due gel di Moscato d’Asti. Uno è preparato con il Moscato d’Asti che profuma di fiori bianchi proveniente da un produttore associato, mentre il secondo da un’altra azienda consorziata con caratteristiche organolettiche diverse. Il dolce è stato magistralmente elaborato per esaltare il sentore caratteristico del Moscato d’Asti. Questo dessert, leggero e profumato, è l’incontro tra il Giappone e l’Italia: gli ingredienti nipponici si uniscono al sorbetto e al Moscato d’Asti, che rappresentano la tradizione e l’eccellenza italiana in tutto il mondo.
Infine, in veste di bollicina ufficiale dell’evento, il Consorzio dell’Asti ha voluto omaggiare tutti i partecipanti con una magnum serigrafata e personalizzata per ogni Pastry Chef – come già avviene per i grandi campioni del tennis durante i tornei del circuito ATP – consegnata personalmente sul palco dal direttore Giacomo Pondini, nell’anno in cui la Denominazione celebra il 90esimo anniversario. Un prestigioso traguardo che dimostra la longevità della Docg Asti, capace di rinnovarsi seguendo i cambiamenti della società, del mercato e delle innovazioni tecnologiche.

L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg sono pronti a ritagliarsi un ruolo da assoluti protagonisti alla 54esima edizione di Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati, che torna in presenza dal 10 al 13 aprile 2022, presso la Fiera di Verona. Il Consorzio dell’Asti sarà collocato al padiglione 10, D3, Isola 4 e 5, all’interno della collettiva di Piemonte Land of Wine. Assieme a loro non mancheranno i due brand ambassador Alessandro Borghese e Giorgio Facchinetti, i Maestri Pasticceri AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani), lo Chef gelatiere Alessandro Romeo e un sommelier pronto ad offrire degustazioni ai visitatori.
L’Asti e il Moscato d’Asti, infatti, saranno l’accompagnamento ideale per la pasticceria dolce e salata dei Maestri Pasticceri, che consentirà ai visitatori di apprezzare tutta la loro versatilità. Presso lo stand si svolgeranno due Masterclass AMPI al giorno, la prima alle ore 11 e la seconda alle 14, tenute dai Maestri Pasticceri Carlo Pozza, Gianni Tomasi, Alessandro Busato, Sandro Ferretti, Riccardo Ferracina, Massimo Albanese e Massimo Alverà. Sfiziosità, golosità e assaggi dolci e salati per accompagnare le bollicine aromatiche piemontesi in purezza e in miscelazione.
In particolare, ogni giorno dalle ore 9 alle 18 le bollicine dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg verranno servite in purezza per deliziare gli ospiti durante l’intero orario di apertura della fiera, mentre si potranno sorseggiare in miscelazione a partire dalle ore 11 all’interno degli innovativi cocktail ideati da Giorgio Facchinetti. Nell’edizione in cui per la prima volta Vinitaly dedica una pagina alla mixologia, il flair bartender sarà presente ogni giorno allo stand del Consorzio dell’Asti e lunedì 11 aprile alle ore 11 terrà una Masterclass sulla mixology all’interno dello spazio istituzionale della fiera. I visitatori potranno così sorseggiare l’iconico Asti Signature con Asti dolce Docg, il nuovo Bollicine di Primavera con Asti secco e, in anteprima, il goloso cocktail di Pasqua Bianconiglio con Moscato d’Asti e cioccolato bianco.
Domenica 10 aprile tutti i riflettori saranno puntati sull’ospite speciale: Alessandro Borghese sarà presente allo stand per testimoniare la versatilità dell’Asti e del Moscato d’Asti in qualità di brand ambassador della denominazione, e terrà un imperdibile live looking in cui cucinerà l’anatra alla torba.
Ma non è finita: la versatilità delle bollicine aromatiche piemontesi regala continue sorprese. Lo Chef gelatiere Alessandro Romeo della Gelateria GòGò sarà presente lunedì 11 e martedì 12 dalle ore 16 per presentare il gelato all’Asti Spumante e al Moscato d’Asti e rinfrescare il palato dei visitatori con un gusto innovativo e sorprendente.
Nel padiglione 10 Piemonte il Consorzio dell’Asti sarà presente con 19 aziende provenienti dall’astigiano, dal cuneese e dall’alessandrino: tutte e tre le zone di produzione verranno così rappresentate in fiera nella loro varietà. In rigoroso ordine alfabetico: Bel Sit di Scavino, Castagnole Lanze; Bocchino Giuseppe di Bocchino Annalisa, Canelli; Bussi Pier di Bussi Federico, Calosso; Cantine Daffara & Grasso, Calosso; Cascina Ciuchè di Dogliotti Angelo, Costigliole d’Asti; Cerrino, Castiglione Tinella; Daniele Dabbene, Santa Vittoria d’Alba; Ferrero Federico, Mango; Filippa Diego, Castiglione Tinella; Gozzellino Sergio, Costigliole d’Asti; La Badia Az. Agr.di Bussi Aldo, Calosso; Mongioia di Riccardo Bianco, Santo Stefano Belbo; Perrone Fabio, Santo Stefano Belbo; Pianbello Azienda Agricola – Cantine Amerio, Canelli; Poderi Roccanera, Cossano Belbo; Scagliola Giacomo & Figlio, Canelli; Soave Ernesto Az. Agr. San Martino, Castiglione Tinella; Soria Matteo, Castiglione Tinella; infine Terrabianca, Mango.
Dalle bollicine servite in purezza alla miscelazione nei gustosi cocktail, dal salato al dolce: il Consorzio dell’Asti, assieme a chef Alessandro Borghese, al bartender Giorgio Facchinetti e ai Maestri Pasticceri AMPI, attende gli appassionati e gli operatori del settore presenti a Vinitaly 2022 per apprezzare tutta la versatilità dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti.

Modifica del disciplinare: il marchio del consorzio diventa simbolo collettivo e va sulle fascette

Un 2021 da ricordare quello dell’Asti Docg, che nonostante le difficoltà della situazione globale, chiude l’anno con numeri importanti che fanno ben sperare per il futuro: oltre 102 milioni di bottiglie prodotte, con un incremento dell’11% rispetto al 2020. La crescita a doppia a cifra ha riguardato sia il Moscato d’Asti (+ 10%) che l’Asti Spumante (+ 12%), le bollicine aromatiche piemontesi più apprezzate nel mondo.
Lorenzo Barbero, presidente del Consorzio per la tutela dell’Asti Docg commenta: “La chiusura dell’anno è stata molto positiva per entrambe le tipologie della nostra Denominazione. Questi numeri testimoniano la bontà del lavoro svolto insieme ai produttori del territorio e alle aziende consorziate e ci spronano a fare sempre meglio. Nel 2022 abbiamo in programma diverse iniziative sia a livello nazionale, che internazionale. In particolare, riprenderemo con forza le attività di promozione sui mercati esteri più strategici, bloccate a causa della pandemia“.
Tra le novità di questo inizio anno c’è anche l’approvazione in via definitiva da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della richiesta di modifica del Disciplinare della DOCG dei vini ASTI, come proposta dai consorziati.
Tra le modifiche apportate, la più “visibile” è sicuramente quella che fa diventare il logo del Consorzio il marchio collettivo della Denominazione: l’immagine di San Secondo, Santo Patrono della città di Asti e figura centrale del marchio consortile, apparirà quindi anche sulle “fascette” DOCG che, per legge, devono essere applicate sulle bottiglie di Asti Spumante e Moscato d’Asti.

L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti scendono in campo in occasione delle Nitto ATP Finals di tennis, in programma a Torino, dal 14 al 21 novembre, in veste di Official Sparkling Wine e Silver Partner dell’evento. Una iniziativa che si inserisce nell’ambito della partnership globale siglata con l’ATP Tour, che prevede diverse attività di comunicazione digitale e on field, inclusa la presenza agli appuntamenti ufficiali legati al torneo, oltre ad un’importante visibilità sui canali digitali e social di ATP Tour, che attualmente raggiungono oltre otto milioni di follower. Per l’occasione lo chef Alessandro Borghese, Brand Ambassador dell’Asti Docg, sarà affiancato in un divertente spot tv da Lorenzo Sonego, tennista torinese che vanta come best ranking la 21ª posizione nella classifica FedEx ATP. L’inedito “doppio misto” darà vita ad un gustoso abbinamento tra un piatto della tradizione e l’Asti Spumante, ma a cucinare non sarà chef Borghese, questa volta in veste di coach, bensì il tennista, che si troverà in azione in un campo inusuale per lui, quello dei fornelli. Come andrà a finire? Quel che è certo è che l’Asti e il Moscato d’Asti in purezza sono bollicine aromatiche ideali a tutto pasto, dall’aperitivo al dolce e come accompagnamento capace di esaltare il sapore di primi e secondi piatti, nonché il partner perfetto per brindare nelle occasioni che contano, come i grandi eventi sportivi.
Giacomo Pondini, direttore del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg commenta: “Siamo felici di essere entrati in un circuito prestigioso come quello dell’ATP Tour e di partecipare attivamente alle Nitto ATP Finals che si svolgeranno per la prima volta a Torino, a casa nostra. Per questo abbiamo scelto Lorenzo Sonego, torinese DOC come volto della campagna promozionale dell’evento insieme a chef Borghese, Brand Ambassador ufficiale della Denominazione, con cui stiamo portando avanti un importante percorso di comunicazione volto a rompere gli stereotipi del passato e a dare una nuova luce a un prodotto storico e di qualità, come le nostre bollicine aromatiche oggi molto apprezzate all’estero”.
Alle Nitto ATP Finals di Torino, che riuniscono i migliori tennisti del circuito ATP, l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti saranno protagonisti della premiazione accanto ai due finalisti. I valori promossi dallo sport, come trasparenza, correttezza e genuinità, si sposano perfettamente con i principi guida del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti. Allo stesso modo gli obiettivi che si pongono le centinaia di produttori piemontesi consorziati coincidono con quelli delle stelle dello sport: migliorare continuamente i propri risultati, perfezionare le tecniche per ottenere una sempre maggior resa, perseguendo eccellenza e qualità.

 

Due momenti dello spot dell’Asti Docg con Alessandro Borghese e Lorenzo Sonego

 

Stefano Ricagno, Alessandro Borghese, Lorenzo Sonengo e Giacomo Pondini con il trofeo delle ATP Finals

 

Dal 2 al 10 ottobre le bollicine aromatiche piemontesi saranno protagoniste della manifestazione milanese dedicata al mondo del vino con masterclass ed eventi in città

Il Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg, dopo il successo dello scorso anno, torna a calcare il prestigioso palcoscenico della Milano Wine Week, la manifestazione internazionale in programma dal 2 al 10 ottobre, che intercetta tendenze ed esigenze dei consumatori e si propone attraverso attività didattiche e tasting dedicate al grande pubblico nazionale e internazionale, oltre che come occasione di ripartenza per il settore della ristorazione e momento di incontro con i responsabili del settore per ampliare e aggiornare l’importanza della denominazioni attraverso i brand che le rappresentano.
L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg parteciperanno a degustazioni guidate, organizzate in streaming e in presenza da Palazzo Bovara, ciò consentirà alle aziende consorziate di dialogare in diretta con Stati Uniti, Canada, Asia (Tokyo e Shenzen), Inghilterra e Russia, mercati esteri strategici che negli ultimi anni hanno dimostrato un gradimento sempre maggiore per le bollicine aromatiche piemontesi, prodotte in una terra generosa e sorprendente quale è quella Piemontese del Monferrato, Langhe e Roero, dal 2014 Patrimonio dell’Unesco.
Incontri virtuali, ma anche presidio del tessuto metropolitano, grazie alla presenza del Consorzio nel Wine District dell’area Arco della Pace – Sempione con il coinvolgimento di enoteche e ristoranti legati alla cultura enogastronomica e locali di tendenza per l’iconico aperitivo milanese.
In particolare, in questi ultimi sarà possibile sperimentare gli originali cocktail creati dal flair bartender e bar specialist Giorgio Facchinetti a base di Asti Spumante Moscato d’Asti.
Su tutti spicca l’iconico Asti Signature, destinato a diventare il nuovo aperitivo di tendenza, fresco, leggero, ma con grinta, realizzato con Asti Dolce Docg, pompelmo rosa, basilico e pepe di Sichuan. Nei ristoranti sarà possibile assaporare le bollicine aromatiche piemontesi in purezza in accompagnamento a tutto il menù, dagli antipasti ai primi piatti, dai secondi ai dessert, grazie all’ampia gamma di declinazioni dell’Asti Docg, dal dolce al pas dosè e il Moscato d’Asti.