Confagricoltura Asti ha recentemente creato una nuova sezione di rappresentanza dedicata all’agricoltura sociale. Il progetto denominato “Aspaglio” sarà presentato in conferenza stampa venerdì 25 marzo, alle 10, nella sede di Confagricoltura Asti in via Monti 15.

LOGO ASPAGLIO
“Aspaglio si propone come incubatore d’idee aperto a tutti gli operatori del mondo agricolo – e non soltanto – desiderosi di cogliere i vantaggi legati all’agricoltura sociale– spiega Patrizia De Pollo, presidente della nuova sezione di Confagricoltura Asti. L’agricoltura sociale pone al centro la tutela della persona e la sua dignità, slegando il concetto di welfare dall’assistenzialismo e offrendo interessanti opportunità per l’imprenditoria locale”.
Con l’approvazione della legge n.141 del 18 agosto 2015 si è infatti aperta la possibilità di reinserire soggetti svantaggiati nelle fattorie didattiche e sociali, agri-nido e agri-asilo: le aziende agricole possono così ampliare il concetto di multifunzionalità, anche nel contesto sociale.
Interesse di Confagricoltura Asti con la nuova sezione di rappresentanza è dare impulso alle start up piemontesi che decidono d’investire nell’agricoltura ma anche alle aziende già esistenti e interessate alla riconversione dal convenzionale al biologico, all’etico e al sociale.
“L’obiettivo è creare un solido distretto dell’agricoltura sociale in Piemonte – puntualizza Andrea Pirollo, vicepresidente della sezione – che si proponga come innovativo progetto di rete e punto di riferimento delle aziende agricole, in grado di offrire sostegno e assistenza all’accesso di finanziamenti in microcredito, fornire informazioni sulle possibilità offerte dai bandi pubblici, promuovere percorsi formativi per l’avviamento di una fattoria sociale, raccogliere testimonianze e documentazione inerente l’agricoltura sociale”.
Gli uffici di Confagricoltura Asti sono a completa disposizione per fornire maggiori informazioni e chiarimenti. Contatti: 0141.434943 – agrisociale@confagriasti.com