Entro il 30 giugno 2020 è possibile presentare le domande per il prestito di conduzione aziendale.
Possono beneficiare dell’aiuto le imprese condotte da imprenditori agricoli singoli e da altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli, iscritte al Registro delle Imprese, che rispettino le norme in materia di previdenza agricola, che risultino in possesso di Partita I.V.A. per il settore agricolo e che abbiano costituito il fascicolo aziendale.
L’importo del prestito di conduzione ammissibile a finanziamento dovrà essere compreso tra un minimo di 5.000 e un massimo di 80.000 euro, rapportato alla superficie e agli animali allevati. Il contributo regionale negli interessi è ordinariamente fissato nell’1% per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e nell’1,5% per quelle ubicate in zona di montagna. Tuttavia, qualora le risorse destinate al bando non fossero sufficienti a soddisfare tutte le istanze pervenute, prima di applicare le priorità previste, la Regione ridurrà il contributo regionale negli interessi, limitandolo fino allo 0,6% per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e fino al 1,1% per quelle ubicate in zona di montagna.