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Dopo il lunghissimo periodo di chiusure ed inattività causate dalla pandemia Covid 19, considerando il prolungarsi fino al 31 marzo 2022 del periodo emergenziale che non ha permesso di organizzare – per il terzo anno consecutivo – il Soggiorno invernale, il Comitato Esecutivo di ANPA ha deliberato di organizzare per quest’anno due Soggiorni estivi in località marine di cui uno nel mese di giugno e l’altro – come di consueto – a settembre, con il sostegno economico di ANPA.

A seguito di approfondita valutazione, sono state scelte le seguenti località marine:

CAMPANIA: Hotel Ariston (Paestum-Capaccio) – dal 17 al 27 giugno
SARDEGNA: Bravo Club Budoni (Agrustos-Budoni) – dal 10 al 20 settembre

Di seguito le specifiche dei due soggiorni disponibili.

HOTEL ARISTON

L’Hotel Ariston sorge in un luogo di eccezionale bellezza artistica e naturale, nella Baia di Paestum a pochi chilometri dalla famosa Area archeologica, a 600 metri dalla spiaggia privata. Un luogo privilegiato per visitare buona parte della Campania. Siamo infatti a 30 km da Salerno, 10 km da Agropoli e 20 km da Castellabate (set del film “Benvenuti al Sud”) nel cuore del Cilento.

Camere arredate elegantemente, il Ristorante Minerva, l’American Bar, le accoglienti sale dedicate a cerimonie ed eventi, gli Impianti Sportivi, il Centro Congressi, la Spiaggia privata, Centro Benessere con una beauty farm per make-up, massaggi, trattamenti di bellezza viso e corpo e due saloni coiffeur per donna e uomo completano il quadro dei piaceri per chi vuole prendersi cura di sé.

Periodo di soggiorno – 10 notti

Il numero delle camere singole a disposizione è limitato e pertanto dovranno essere concordate con la segreteria organizzativa.

Le quote comprendono:

transfer da e per la stazione ferroviaria di Salerno o da e per l’APT Napoli;
prima colazione, pranzo e cena con bevande incluse – tavolo riservato;
spiaggia (a 700mt) attrezzata con un ombrellone e 2 lettini per camera doppia;
utilizzo navetta da hotel-a spiaggia e viceversa;
utilizzo piscine esterne;
tassa di soggiorno.

BUDONI RESORT

Piccolo gioiello della Baronia, sul tratto costiero nord orientale della Sardegna, il paese di Budoni è adagiato vicino a piccole insenature, affascinanti scogliere e lunghi arenili fatti di impalpabile sabbia bianca. Grazie alle sue acque limpide ed un eccellente senso dell’ospitalità, Budoni è molto cresciuta negli anni diventando un importante centro turistico conosciuto in tutta Italia.

Il Budoni Resort, nato recentemente dalla diffusione del Club Hotel Li Cupulatti ed il Beach Villaggio Li Cucutti è situato in una proprietà verdeggiante a 150 metri dalla spiaggia Li Cucutti a 34 km dall’Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda.

Le camere recentemente ristrutturate sono ampie e confortevoli e dotate di TV a schermo piatto, minibar e balcone o patio.

La struttura comprende inoltre quattro piscine scoperte, campi sportivi, pista da bowling, miniclub e minimarket.

Periodo di soggiorno – 10 notti

ARRIVO: sabato 10 settembre pomeriggio – PARTENZA: martedì 20 settembre

Il numero delle camere singole a disposizione è limitato e pertanto dovranno essere concordate con la segreteria organizzativa.

Le quote comprendono:

transfer da e per l’aeroporto di Olbia;
prima colazione, pranzo e cena con bevande incluse – tavolo riservato;
spiaggia (a 150 metri) attrezzata con un ombrellone e 2 lettini per camera doppia;
tessera club per utilizzo delle strutture sportive, palestra, piscina, animazione diurna e serale;
tassa di soggiorno.
Per chi fosse interessato, si richiede di dare la propria adesione presso i nostri uffici entro mercoledì  11 maggio 2022

Per info e prenotazioni inviare una mail a: asti@enapa.it o telefonare al numero 0141/434943

Nel nuovo consiglio nazionale dell’ANPA (Associazione Nazionale Pensionati di Confagricoltura), eletto martedì a Roma dall’assemblea dei delegati che si è riunita a Palazzo della Valle, ci sono due piemontesi: Ernesto Balma, presidente dei pensionati Confagricoltura di Torino e del Piemonte e Maria Daville, che guida i pensionati Confagricoltura di Alessandria. L’assemblea nazionale ha anche eletto proboviro Franco Matta di Asti.
L’ANPA ha confermato alla presidenza per il prossimo quadriennio Rodolfo Garbellini, di Rovigo. I rappresentanti piemontesi eletti nel consiglio nazionale di ANPA Confagricoltura sottolineano il grave rischio di povertà che corrono i pensionati, in particolare gli autonomi, per l’inadeguatezza del sistema: quasi il 60% delle pensioni erogate dall’Inps nel 2020 hanno un importo inferiore a 750 euro. “Ci sentiamo fortemente impegnati – dichiarano Ernesto Balma e Maria Daville – a lavorare nella nostra associazione per tutelare la salute, l’assistenza, il contrasto alla disabilità; a batterci per favorire l’invecchiamento attivo e l’inclusione. Inoltre dobbiamo lavorare, con le altre associazioni pensionati dei lavoratori autonomi, per migliorare la previdenza con l’adeguamento dei trattamenti per permettere agli anziani, dopo una vita di lavoro, una vecchiaia decorosa”.

 

In alto da sinistra: Franco Matta e Ernesto Balma. In basso Maria Daville

L’assemblea dell’ANPA (Associazione Nazionale Pensionati di Confagricoltura) ha confermato Rodolfo Garbellini alla presidenza per il prossimo quadriennio. Nato in provincia di Rovigo, Garbellini è stato presidente del sindacato pensionati di Rovigo e componente del Cupla provinciale, consigliere nazionale dell’Anpa e poi presidente della Onlus Senior.
Il nostro Paese e il mondo intero – ha affermato Rodolfo Garbellini – hanno dovuto affrontare una pandemia senza pari, che ha colpito in particolare i nostri anziani. Ci auguriamo di lasciarla presto alle spalle per costruire un mondo migliore, attento alle loro esigenze. Mi riferisco ad un reddito dignitoso, all’inclusione sociale, all’invecchiamento attivo e all’efficacia del sistema sanitario nazionale. Come associazione continueremo ad impegnarci per far applicare le politiche a favore degli anziani e dei pensionati”.
L’Anpa ha evidenziato l’emergenza che riguarda il nostro Paese: dall’emarginazione di chi non ricopre più un ruolo attivo nella società, alla solitudine; alle carenze del servizio sanitario nazionale e delle RSA, alla mancanza di assistenza domiciliare.
E’ stato anche sottolineato il grave rischio di povertà che corrono i pensionati, in particolare gli autonomi, per l’inadeguatezza del sistema: quasi il 60% delle pensioni erogate dall’Inps nel 2020 hanno un importo inferiore a 750 euro.
L’Italia – ha rimarcato il segretario nazionale Angelo Santoriè il Paese delle forti contraddizioni demografiche, con un tasso di nuovi nati e di giovani più basso al mondo e una delle percentuali più alte di anziani con problemi conseguenti di sostenibilità dei sistemi previdenziali e sanitari. E dedica poche risorse rispetto agli altri Paesi europei. Ci impegneremo, con il CUPLA, per risolvere, anche con le risorse del PNRR, i gravi problemi che riguardano tre direttrici: la salute, l’assistenza e la disabilità; l’invecchiamento attivo e l’inclusione; la previdenza con l’adeguamento dei trattamenti per permettere, dopo una vita di lavoro, una vecchiaia decorosa”.
Il comitato esecutivo, oltre alla conferma di Garbellini e del vicepresidente vicario Angelo Santori, ha eletto vicepresidenti Antonio Zampedri (Brescia) e Americo Cretaro (Frosinone); Cristofaro Imperato (Napoli) è stato nominato componente del Comitato esecutivo. Il nuovo consiglio è composto anche da: Ernesto Balma (Torino), Vittorio Brianti (Parma), Michele D’Apolito (Foggia), Maria Daville (Alessandria), Calogero Farruggia (Agrigento), Giovanni Occhioni (Sassari), Antonio Paradiso (Benevento), Carlo Sivieri (Ferrara), Matteo Spairani (Pavia) e Carlo Lasagna (FIIAF).

 

Un’immagine dell’Assemblea dell’ANPA che ha confermato presidente Rodolfo Garbellini (foto: Confagricoltura)

La quattordicesima mensilità ai pensionati con trattamenti al minimo o di meno di mille euro deve diventare parte integrante della prestazione pensionistica. Questa boccata d’ossigeno è un primo passo, che non risolve però le esigenze di tanti agricoltori e lavoratori anziani che hanno sofferto il peso della crisi economica. Per questo ribadiamo l’urgenza che i minimi pensionistici, come previsto dalla Carta Sociale Europea, vengano portati almeno a 650 euro”. Così Angelo Santori, segretario nazionale di A.N.P.A. (Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori) (Confagricoltura), commenta la circolare INPS che conferma l’attribuzione d’ufficio della mensilità aggiuntiva per 3 milioni di pensionati al minimo.
L’Anpa  informa che per percepire la quattordicesima corrisposta dall’INPS a luglio o a dicembre di ogni anno è necessario avere almeno 64 anni ed un reddito complessivo non superiore a 13.338,26 euro. “Sono numerosi – conclude Santori – i problemi degli agricoltori pensionati che hanno più difficoltà di altri: vivono spesso in posti isolati, con scarsi mezzi di trasporto, con la sanità pubblica sempre più carente e con poca liquidità economica. Il 40 per cento vive con trattamenti inferiori ai mille euro mensili, che in molti casi sono solo 500 o 600 euro. Per questi motivi è urgente prevedere un paniere d’indicizzazione delle pensioni”.