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Con la DD A17 10481 del 3 dicembre 2021, la Regione Piemonte ha dato il via libera allo sblocco della riserva vendemmiale per l’Asti D.O.C.G. in merito alla campagna 2021, in seguito alla richiesta del Consorzio dell’Asti D.O.C.G. pervenuta lo scorso 10 novembre.

I quantitativi oggetto di sblocco del prodotto accantonato a riserva vendemmiale saranno quindi i seguenti:

– Asti o Asti Spumante 1,5 t/ha di riserva vendemmiale (equivalenti a 11,25 hl/ha);
– Asti o Asti Spumante metodo classico (metodo tradizionale) 1,5 t/ha di riserva vendemmiale (equivalenti a
11,25 hl/ha);
– Moscato d’Asti 1,5 t/ha di riserva vendemmiale (equivalenti a 11,25 hl/ha)

In allegato la delibera della Regione Piemonte

DD 1048-2021-Sblocco riserva vendemmiale Asti

L’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg saranno protagonisti a Spumantitalia 2021 nello storico Palazzo Pincini Carlotti nella pittoresca località di Garda, in provincia di Verona, dal 2 al 4 luglio. Nella tre giorni all’insegna della cultura del buon bere, con masterclass, talk ed eventi esclusivi le bollicine aromatiche piemontesi mostreranno la storia, il carattere, la personalità, la versatilità e l’evoluzione di un prodotto di qualità che nasce sulle prime colline del vino italiane Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Le danze si aprono venerdì 2 luglio quando l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti Docg saranno presenti nella press room di Palazzo Pincini e nella terrazza di Bubble’s, riservata solamente ai professionisti del settore per l’intera durata della manifestazione. Durante la prima giornata, all’orario dell’aperitivo, verranno premiati gli “Ambasciatori del Brindisi Italiano” selezionati da Bubble’s, tra i quali emerge l’Asti Docg extra dry, che gustato in purezza porta al naso e al palato il profumo dell’Uva Moscato Bianco.
Alle ore 17 di sabato 3 luglio è la volta della degustazione “Asti Frozen”, durante la quale gli ospiti assaggeranno il panettone artigianale accompagnato da un rinfrescante gelato insieme all’Asti spumante Docg servito molto freddo. Si prosegue alle 19 con “Bolle e Mixology”, l’aperitivo presso la terrazza di Bubble’s durante il quale il barman Nicola Mancinone mostrerà tutta la versatilità dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg proponendo cocktail estivi, freschi e leggeri, facili anche da preparare a casa e comodi da consumare all’aperto. Dalle ore 20 le bollicine aromatiche piemontesi più apprezzate al mondo accompagneranno la cena di gala, dimostrandosi accompagnamento ideale a tutto pasto, grazie all’ampia gamma di versioni disponibili dal pas dosé al dolce.
Dalle ore 15 alle 16 di domenica 4 luglio, il Festival degli Spumanti d’Italia 2021 sarà teatro di una Master Class dedicata ai professionisti del settore e caratterizzata da una verticale di Asti Docg Brut, Asti Docg Extra Dry, Asti Docg Secco, Asti Docg Dolce, Asti Docg Metodo Classico, Moscato d’Asti Docg e Moscato d’Asti Docg BIO.
Nelle giornate di sabato e domenica, sarà possibile degustare le bollicine aromatiche piemontesi sia in purezza che in miscelazione, all’interno di gustosi cocktail per lasciarsi sorprendere da un gusto unico e inaspettato.

 

Comunicato stampa: Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G.

A distanza di soli tre anni dalla vittoria del bando europeo che ha permesso di ottenere un finanziamento da 6 milioni di euro per promuovere le eccellenze agroalimentari del Nord-Ovest – tra cui l’Asti D.O.C.G. – sul mercato statunitense, le bollicine piemontesi fanno il bis. La Commissione Ue ha deciso di premiare con altri 6,6 milioni di euro un nuovo progetto triennale un nuovo progetto triennale che si concentrerà questa volta sul mercato italiano e all’estero in Germania, Spagna, Regno Unito e Polonia.
E’ quanto è emerso venerdì 29 marzo 2019, presso la sede del Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G., durante la presentazione dei “Progetti di promozione internazionale dell’Asti D.O.C.G.”. Un incontro presentato dall’eurodeputato Alberto Cirio, che è stato un’occasione per fare il punto della situazione su questo programma triennale di cui il Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G. è capofila in partnership con l’Istituto di Valorizzazione dei Salumi italiani e il Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana.
Si tratta di un risultato straordinario – ha sottolineato Cirio – frutto di un lavoro fatto in sinergia con il Consorzio dell’Asti di cui sono particolarmente orgoglioso, perché dimostra che lavorando nel modo giusto i risultati si ottengono, anche a Bruxelles. Riportare a casa le risorse che il nostro territorio versa all’Europa è stato il mio obiettivo fin dal primo giorno in Parlamento Ue”.
Il cammino è appena cominciato e come tutti i percorsi richiede una fase di rodaggio – ha affermato Giorgio Bosticco, direttore del Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G. – sono passati due anni dalla conferenza stampa di presentazione del primo bando e oggi come allora ci ritroviamo di fronte ad un’altra emozionante sfida. A questo proposito ringrazio tutti coloro che hanno lavorato assiduamente per l’ottenimento di questo finanziamento a partire dallo studio di progettazione di Roma con cui il Consorzio collabora ormai da diversi anni. Un ringraziamento particolare va all’on. Alberto Cirio per il suo grande contributo e per averci messo in contatto con persone che hanno capito esattamente che cosa serviva per assolvere ai criteri e agli obiettivi che questi bandi impongono”.

 

Alcune immagini dell’incontro di venerdì al Consorzio dell’Asti