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Al via la quinta edizione del bando nazionale “Coltiviamo Agricoltura Sociale”, indetto da Confagricoltura con la Onlus Senior – L’Età della Saggezza, insieme, per il secondo anno consecutivo, a Reale Foundation (la fondazione corporate di Reale Group), in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali e l’Università di Roma Tor Vergata.
Il bando mette in palio tre premi da 40.000 euro ciascuno, a copertura totale dei costi, per altrettanti progetti innovativi di Agricoltura Sociale: due premi sono erogati dalla ONLUS Senior – L’Età della Saggezza e uno da Reale Foundation. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 15 ottobre 2020.
Tutte le informazioni e i dettagli relativi al bando sono disponibili sul sito: www.coltiviamoagricolturasociale.it

Sono stati premiati oggi a Palazzo Della valle, sede di Confagricoltura, i tre progetti vincitori del Bando Agricoltura Sociale, giunto alla sua IV edizione.
Il bando, nato da un’idea di ConfagricolturaOnlus Senior-L’Età della Saggezza a Roma e Rete Fattorie Sociali, ha visto una progressiva espansione garantendosi quest’anno la collaborazione attiva di Reale Foundation e ottenendo il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, oltre alla sempre proficua collaborazione dell’Università di Roma Tor Vergata.
A ciascuno dei vincitori sono stati assegnati 40mila euro e una borsa di studio per la partecipazione al Master di agricoltura sociale organizzato dall’Università di Tor Vergata.
L’agricoltura sociale è in forte espansione, segue il cambiamento del concetto di welfare in atto nel Paese e suscita sempre più attenzione da parte dei giovani. Il numero e il livello qualitativo crescente dei progetti presentati, l’ampliamento della platea dei beneficiari, che spazia dai bambini agli anziani, dai portatori di handicap ai detenuti, ne sono la prova concreta. La piattaforma web “Coltiviamo Agricoltura Sociale” ha registrato quasi 2 milioni di visualizzazioni e 250mila accessi, di cui 70mila soltanto nell’ultimo anno.
Confagricoltura prima di altri ha creduto nelle opportunità dell’agricoltura sociale – ha ricordato il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti durante la premiazione – attivandosi da subito con gli interlocutori politici ed istituzionali, partecipando ai lavori dell’Osservatorio per la stesura dei decreti attuativi della Legge 141/2015 che, ad oggi, sono ancora in corso di definizione. Fare agricoltura sociale significa fare innovazione nel welfare, dare slancio a questa rete virtuosa di professionalità”.
Il mondo agricolo continua a svolgere un ruolo di rilievo nell’economia italiana e Reale Foundation, la fondazione corporate di Reale Group, ha voluto sostenere questa iniziativa, il cui obiettivo coniuga bene innovazione sociale e inclusione socio-economica – ha dichiarato Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua – Reale Foundation è orgogliosa di poter lavorare con partner di eccellenza come Confagricoltura al fine di partecipare alla generazione di impatti positivi, misurabili e intenzionali, in linea con i valori della mutualità che da sempre guidano il nostro modo di fare impresa“.
In quattro anni il nostro bando è cresciuto, ha incentivato forme di produzioni e servizi ad alto valore aggiunto sociale – ha detto il segretario generale della Onlus Senior-L’Età della Saggezza, Angelo Santorifavorendo l’integrazione tra i diversi attori dell’agricoltura sociale e la realizzazione di modelli di buone pratiche”.

I tre vincitori del Bando Coltiviamo agricoltura sociale 2019 – IV edizione sono:

Azienda agricola La Pesa, di Castellamonte (Torino), con il progetto “Io sono un sogno”, che ha come obiettivo di favorire l’inclusione sociale e lavorativa di soggetti fragili, favorendo pratiche innovative e sostenibili nelle comunità agricole pre-montane della Valle Sacra, caratterizzate da una forte emigrazione, soprattutto giovanile, diffusa disoccupazione e significativo calo demografico.
Azienda agricola Casa del Pietro, di Capolona (Arezzo), con il progetto “Eureka: Solleviamo l’orto”, destinato a disabili, minori e giovani con disagio sociale. L’obiettivo è creare una rete di supporto per le famiglie inserendo questi soggetti nella cura di un orto, nella realizzazione di un pollaio, nella successiva trasformazione degli ortaggi e delle erbe aromatiche, fino alla vendita dei prodotti.
Don Milani Società Cooperativa Sociale, di Acri (Cosenza), con il progetto “Gli Agri-Saggi del Villaggio” rivolto agli anziani del territorio, che verranno integrati nelle attività aziendali con l’obiettivo di offrire loro la possibilità di stare all’aria aperta, di fare una moderata attività fisica e di uscire dall’isolamento intessendo nuove relazioni. E’ prevista la creazione di una serra, la realizzazione di un orto, la sistemazione del giardino e dei sentieri botanici esistenti.
Ai tre vincitori Confagricoltura assicura il supporto necessario per lo svolgimento dei progetti secondo l’accordo siglato oggi, che stabilisce anche modalità e tempi di erogazione dei premi.

 

La premiazione del bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale”

Il 17 dicembre alle ore 10.30 presso la sede di Confagricoltura, (Palazzo Della Valle – Roma), si svolgerà la cerimonia di premiazione del Bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” edizione 2019.
Il concorso, bandito da – Confagricoltura, Onlus Senior – L’Età della Saggezza e Reale Foundation, assegna tre premi del valore di 40 mila euro ciascuno e tre borse di studio per la partecipazione al Master in Agricoltura Sociale presso l’Università di Roma Tor Vergata, ai migliori progetti presentati da imprenditori agricoli singoli o associati e cooperative sociali, anche attraverso partenariati con altre associazioni.
Alla cerimonia interverranno esponenti del mondo politico ed istituzionale.

Fino alla mezzanotte del 23 novembre si possono votare on line i più innovativi progetti che partecipano al bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale 2019”, organizzato da Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza, Reale Foundation, in collaborazione con Rete Fattorie Sociali, Università di Roma Tor Vergata, con l’obiettivo di incentivare l’agricoltura sociale favorendo e accompagnando lo sviluppo di attività imprenditoriali in grado di coniugare sostenibilità e innovazione.
Il concorso, alla sua quarta edizione, prevede tre premi in denaro (ognuno da 40 mila Euro per un totale di 120 mila) e poiché l’agricoltura ha bisogno di imprenditori sempre più specializzati e preparati, oltre al premio in denaro, saranno destinate ai vincitori tre borse di studio per partecipare al ‘Master di Agricoltura Sociale’ presso l’Università di Roma Tor Vergata.
Gli 89 progetti presentati alla scadenza del 15 ottobre provengono da tutte le regioni d’Italia, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. Con Piemonte, Puglia e Lombardia al vertice della classifica per maggior numero di progetti (rispettivamente 12, 8 e 7). Molteplici gli ambiti presi in esame, che spaziano dall’inserimento di persone con disabilità, all’educazione ambientale e alimentare, fino alla salvaguardia della biodiversità.
I progetti presentati sono stati inseriti, in ordine alfabetico e corredati da un breve abstract e foto, sulla piattaforma internet dedicata: www.coltiviamoagricolturasociale.it e possono essere votati dal pubblico. Per votare occorre registrarsi sulla piattaforma nella pagina iniziale, cliccare su “iscriviti”, compilare la griglia e inviare. Arriva quindi un link di verifica che, con clic, vi riporta in “home”. Qui, nella sezione “accedi” occorre confermare mail e password. A questo punto si può votare il progetto prescelto.
Le trenta proposte che avranno raccolto il maggior gradimento passeranno al vaglio di una commissione di esperti per la selezione definitiva.
Entro dicembre si conosceranno i tre progetti vincitori, che dovranno essere realizzati entro ottobre 2020. L’importo dei premi sarà erogato in tre tranche; buona parte sarà messa a disposizione subito, per consentire alle iniziative una rapida operatività.
Queste aziende – ha messo in evidenza il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansantipraticano agricoltura sociale senza perdere la propria connotazione imprenditoriale ed economica. Una dimensione etica d’impresa, capace di convogliare la propria attenzione più sulle persone che sul prodotto. Produrre è importante, ma qui si fa di più: attraverso l’attività agricola si fa anche inserimento sociale e lavorativo. La nostra Organizzazione, con questo premio, ha voluto sottolineare quanto creda in un nuovo modello di agricoltura, attento agli aspetti economici e produttivi, ma anche quelli salutistici, ambientali, energetici, sostenibili e sociali”.
Crediamo molto nell’agricoltura sociale – ha rilevato il segretario nazionale della Onlus Senior – l’Età della Saggezza Angelo Santori perché unisce etica e attività produttiva“. “È un modello economico e sociale riconducibile a temi che ci stanno particolarmente a cuore: la solidarietà tra le generazioni, l’occupazione e l’assistenza socio sanitaria dei soggetti più deboli, la tutela dei diritti civili e l’inclusione sociale nelle zone rurali”.
La creazione di alleanze che favoriscono la contaminazione di competenze è conditio sine qua non per rispondere alle sfide del presente e del futuro – ha dichiarato Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua – la partnership con un alleato storico come Confagricoltura, ci permette di valorizzare lo spirito mutualistico che guida il nostro modo di fare impresa, contribuendo a generare impatti misurabili e intenzionali per la generazione di un bene comune”.

Al via la quarta edizione del bando nazionale “Coltiviamo agricoltura sociale”, indetto da Confagricoltura con la Onlus Senior L’Età della Saggezza, insieme a Reale Foundation (la fondazione corporate di Reale Group), in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali e l’Università di Roma Tor Vergata.
Il bando mette in palio tre premi da 40.000 Euro ciascuno, a copertura totale dei costi, per altrettanti progetti innovativi di agricoltura sociale: due premi sono erogati dalla ONLUS Senior – L’Età della Saggezza e uno, da quest’anno, da Reale Foundation. A testimoniare l’importanza che i proponenti ripongono nella formazione in questo settore, ai capofila dei tre progetti selezionati sarà assegnata una borsa di studio per la frequenza al Master di Agricoltura Sociale all’Università di Roma Tor Vergata.
Nei primi tre anni il bando ha raccolto centinaia di proposte progettuali, a conferma della crescita del comparto e della capacità di dare risposte concrete a esigenze reali, dialogando attivamente con interlocutori pubblici e privati. I progetti vincitori, seguiti direttamente da Confagricoltura sin dalle prime edizioni, hanno assunto nel tempo contorni di stabilità e continuità operativa, avvalorando gli obiettivi del concorso.
Al bando possono partecipare imprenditori agricoli e cooperative o associazioni di più soggetti, a patto che il capofila sia uno delle prime due categorie, con progetti dedicati a minori e giovani in condizione di disagio sociale, anziani, disabili, immigrati che godano dello stato di rifugiato o richiedenti asilo. Le proposte devono riguardare una delle seguenti aree: il potenziamento e lo sviluppo di servizi socio educativi e/o socio assistenziali già esistenti; la costruzione di reti e partenariati tra diversi attori territoriali idonei; la sperimentazione e la modellizzazione di nuovi servizi socio educativi e/o socio assistenziali. Un’equilibrata presenza di genere nell’individuazione del target e nella realizzazione delle attività sarà valutata positivamente, così come la collaborazione con i servizi socio-sanitari e con gli enti pubblici competenti per territorio.
Tutte le informazioni e i dettagli relativi al bando sono disponibili sul sito: www.coltiviamoagricolturasociale.it
La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 15 ottobre 2019.
Nei giorni immediatamente successivi sarà possibile conoscere nel dettaglio tutti i progetti partecipanti. Per la selezione dei vincitori, in considerazione del valore sociale dell’iniziativa e con l’obiettivo di dare alle diverse proposte il massimo della diffusione, la procedura prevede due fasi distinte: una votazione online e una valutazione di merito.
Dopo la votazione online sul sito, i 30 progetti che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze accederanno alla fase di valutazione da parte della Commissione di Esperti nominata da Confagricoltura, Onlus Senior, Reale Foundation e Rete Fattorie Sociali.
I vincitori saranno decretati dalla giuria entro la fine di dicembre 2019. I tre progetti dovranno essere realizzati entro fine 2020.