Articoli

In aumento le giacenze

Alla data del 30 settembre 2021 nelle cantine italiane c’erano 36,8 milioni di ettolitri di vino, 8,9 milioni di ettolitri di mosti e 3,4 milioni di ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione.
Rispetto al 30 settembre 2020, si osserva un valore delle giacenze superiore per tutti i principali prodotti: +3 % per i vini; +21,3% per i mosti e +22,1% per i vini nuovi ancora in fermentazione. Rispetto al 31 luglio 2021, si osserva una riduzione delle giacenze del 12,4% per i vini, mentre, come prevedibile per questo periodo, in forte aumento risultano le giacenze per i mosti e per i vini nuovi ancora in fermentazione. Il report completo al link che segue
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17430

Galoppa l’export 

Secondo le elaborazioni di Ismea e Uiv su dati Istat, nei primi sette mesi dell’anno le spedizioni di vini all’estero sono aumentate del 6% in quantità rispetto allo stesso periodo del 2020,  per una crescita del 15% dei corrispettivi. Nello stesso periodo anche gli invii da Francia e Spagna hanno fatto segnare un forte rimbalzo (rispettivamente +34% e + 11% a valore) dopo le ingenti perdite subite nel 2020 a causa della pandemia.
L’articolo completo su https://1clickurls.com/_h6U885

Mantenere invariati, per i primi due mesi della campagna di commercializzazione (da oggi 1° aprile al 31 maggio prossimo) gli accordi attualmente in vigore per quanto riguarda il conferimento del latte alle imprese di trasformazione, sia per le condizioni di conferimento/ritiro, sia per quanto riguarda gli aspetti economici. È la proposta avanzata ieri, martedì 31 marzo dall’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa al Tavolo del Latte che si è svolto in videoconferenza, con l’intervento dei rappresentanti delle organizzazioni agricole e dell’industria di trasformazione.
La proposta è condivisa e sostenuta con forza da Confagricoltura Piemonte, “perché rappresenta un contributo importante alla stabilità del comparto”. L’organizzazione degli imprenditori agricoli, che ha partecipato alla videoconferenza per discutere della situazione e delle prospettive del comparto lattiero caseario con il responsabile dei produttori di latte Guido Oitana e il direttore regionale Ercole Zuccaro, accoglie convintamente l’invito dell’assessore Protopapa.
Crediamo che in questo periodo emergenziale l’adesione alla proposta dell’assessore sia un atto di grande responsabilità per dimostrare la coesione del mondo agricolo e industriale – sottolinea Guido Oitana – e per garantire ai cittadini un prezzo certo per una serie di prodotti fondamentali per l’alimentazione. Se tutti insieme accoglieremo le indicazioni della Regione Piemonte potremo garantire serenità a un importante comparto produttivo e stabilità dei prezzi al consumo in una difficilissima emergenza”.
Confagricoltura ricorda che in Piemonte le aziende produttrici di latte vaccino sono circa 1.750, concentrate in prevalenza nelle province di Cuneo e Torino, con un totale di circa 121.000 vacche allevate, per una produzione annua di circa 1.080.000 tonnellate di latte (1.080.000.000 di litri). Il fatturato del prodotto all’origine è di circa 430 milioni di euro.