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Lo scorso 23 dicembre è stato dato il via libero definitivo al decreto che proroga di un anno, a partire dal 31 dicembre 2025, le scadenze formative per gli operatori del settore zootecnico. Una decisione accolta con soddisfazione da parte di Confagricoltura e che recepisce le istanze della Confederazione a tutela delle imprese agricole. Il risultato è frutto di un costante confronto con le istituzioni ed il Ministero della Salute a cui va il ringraziamento di Confagricoltura per l’attenzione alle proprie richieste da tempo rappresentate.

La proroga riguarda l’obbligo di formazione su temi strategici quali salute animale, identificazione e registrazione, biosicurezza e benessere animale. Ma il provvedimento non si limita a spostare le scadenze: introduce correttivi sostanziali che semplificano chiariscono e razionalizzano gli adempimenti, rendendo le norme più compatibili con la realtà operativa degli allevamenti.

Un risultato accolto positivamente anche da parte di Asti Agricoltura per le proprie aziende zootecniche associate presenti sul territorio astigiano e non solo.

Si tratta di un risultato importante che rivendichiamo con orgoglio: un traguardo significativo che conferma il valore del nostro impegno – dichiarano il presidente e il direttore della Confagricoltura di Asti Gabriele Baldi e Mariagrazia Baravalle. “Confagricoltura ha lavorato con determinazione affinché il Ministero riconoscesse che, pur condividendo l’obiettivo di elevare gli standard di biosicurezza e benessere animale, era fondamentale garantire tempi e modalità applicative realmente sostenibili per le aziende. Le modifiche al decreto 2023, fortemente promosse dalla nostra Organizzazione, eliminano procedure che avrebbero potuto penalizzare notevolmente gli allevamenti”.

La scadenza per l’adesione è il 30 settembre

A seguito della riunione del 5 settembre scorso, promossa da Agea coordinamento, con le Autorità competenti, gli Organismi di certificazione e gli operatori del comparto e, riscontrato il numero esiguo di aziende attualmente aderenti, è stato convenuto di prorogare ulteriormente il termine di presentazione da parte degli agricoltori della Domanda di adesione all’Organismo di Certificazione (O.d.C.) che viene differito al 30 settembre 2025.
Si informa, infine, che è previsto per il giorno 26 settembre 2025, un ulteriore incontro organizzato da Agea sull’avanzamento delle adesioni del SQNBA.

In allegato la circolare di Agea

CircolareAGEA_proroga adesione_SQNBA_2025

L’organismo pagatore Agea ha pubblicato una circolare in cui comunica la proroga per la presentazione della domanda di adesione al Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA) per l’Eco-schema 1, Livello 2. la nuova scadenza è fissata al 10 settembre 2025.
Agea inoltre sottolinea che, in caso di presentazione di domande di modifica in aumento rispetto alle domande iniziali oltre il termine del 31 luglio 2025 e fino al 25 agosto 2025, si applicano le riduzioni riduzione dell’1% per ogni giorno di ritardo (come stabilito dall’articolo 5 comma 4-bis del D.lgs.17 marzo 2023) esclusivamente per l’intervento specifico richiesto tardivamente per il quale sono state aggiunte singole parcelle agricole o singoli diritti all’aiuto, capi animali o ulteriori elementi fattuali.

In allegato la circolare di Agea

CircolareAGEA_differimento-adesione_SQNBA_2025_

Le domande potranno essere presentate entro il 31 luglio 2025

Con decreto del 14 luglio 2025, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha disposto una nuova proroga al 31 luglio 2025 del termine per la presentazione delle domande di aiuto della Politica Agricola Comune (PAC). La decisione, adottata d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 10 luglio, riguarda sia la domanda unica che le richieste relative agli interventi a superficie e a capo dello sviluppo rurale.
Si tratta della terza estensione consecutiva: il termine originario del 15 maggio era stato inizialmente posticipato al 16 giugno e poi nuovamente al 15 luglio, prima di questa ulteriore proroga.
Il decreto prevede inoltre che, per le domande presentate oltre il 31 luglio 2025, si applicheranno le riduzioni previste dall’art. 5 del D.lgs. 42/2023. Le domande presentate oltre il 25 agosto 2025 saranno invece irricevibili, salvo eccezioni specifiche stabilite dalla normativa vigente.

Insieme alla PAC è stata prorogata anche la scadenza di tutte le misure a superficie del CSR 2023/2027. Alcune di esse sono elencate nei paragrafi successivi.

In allegato il testo del decreto del MASAF che definisce la nuova scadenza della domanda unica

Decreto MASAF proroga PAC 2025

Il MASAF, con DD n.241802 del 29 maggio 2025, ha prorogato i termini per l’istruttoria delle domande di nuove autorizzazioni per gli impianti vitati per l’annualità 2025. La proroga è pervenuta in seguito alla richiesta, da parte del Coordinamento delle Regioni e PPAA, del posticipo dei termini per la conclusione dell’attività istruttoria sulle domande di autorizzazione di nuovo impianto, in quanto le domande stesse non sono ancora disponibili su SIAN, per problemi informatici. pertanto è stato previsto che l’istruttoria sia completata dalle Regioni entro il 20 giugno 2025 anziché al 30 maggio 2025.

In allegato il decreto di modifica del Masaf

Masaf_modifica decreto proroga istruttoria domande Impianti viticoli