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Il Settore Foreste ha approvato, con D.D. n. 303 del 30/06/2020, il terzo bando dell’Operazione 8.1.1 del PSR 2014-2020 – “Imboschimento di terreni agricoli e non agricoli”.

Il bando finanzia le seguenti azioni:
1) arboricoltura da legno a ciclo breve con cloni di pioppo (escludendo la pioppicoltura monoclonale);
2) arboricoltura con latifoglie a ciclo medio-lungo, anche lineare, composta di due sottoazioni:
– 2A) arboricoltura da legno per la produzione di legname di pregio;
– 2B) arboricoltura con specie tartufigene;
3) bosco permanente.

I beneficiari sono agricoltori e altri soggetti privati per l’azione 1, anche Enti pubblici per le azioni 2 e 3).
Le domande devono essere presentate entro il 30/09/2020 tramite procedura informatica.

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L’Operazione 4.1.1 del PSR in applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 prevede la concessione di contributi per l’ammodernamento delle aziende agricole.
L’epidemia da coronavirus recentemente insorta, oltre che una drammatica crisi sanitaria, ha determinato altresì (anche in conseguenza del blocco del movimento delle persone e delle attività lavorative), una grave crisi economica generalizzata che ha investito anche il settore agroalimentare, rallentandone la produzione e lo sviluppo e determinando di conseguenza una situazione di potenziale rischio anche per quanto riguarda l’approvvigionamento alimentare della popolazione.
Preso atto di questo fatto, con il presente provvedimento si approvano i criteri di selezione e le disposizioni per l’adozione di un nuovo bando di presentazione domande finalizzato a sostenere le aziende agricole nella realizzazione di investimenti idonei a mitigare le conseguenze della epidemia (strutture e attrezzature per stoccaggio, trasformazione, lavorazione, commercializzazione e vendita diretta prodotti; mezzi per consegna a domicilio). Potranno pertanto essere richiesti con la domanda di sostegno esclusivamente gli investimenti indicati nella tabella allegata al bando.
Al bando 2020 vengono destinate risorse pari ad euro 4.000.000,00 (di cui euro 682.400,00 di quota di cofinanziamento regionale) derivanti da minori spese di risorse già precedentemente assegnate ai bandi degli anni 2015, 2017 e 2019 della medesima Operazione 4.1.1 (minori spese accertate con determinazione dirigenziale n. A17-296 del 15.05.2020), per cui il presente provvedimento non determina nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. Beneficiari del bando sono gli Imprenditori Agricoli Professionali (esclusivamente domande presentate da aziende agricole singole). Tenendo conto del carattere particolare del presente bando, che intende dare una risposta celere ad una situazione di emergenza finanziando investimenti di rapida realizzazione, non potrà essere richiesta in domanda la nuova costruzione di edifici rurali ma esclusivamente interventi di miglioramento / ristrutturazione di tali edifici. Per ragioni di celerità nella attuazione del bando e nella esecuzione degli investimenti, non vengono individuati nuovi criteri di selezione da sottoporre al Comitato di Sorveglianza del PSR, ma vengono confermati i criteri di selezione del bando 2019, con esclusione del punteggio del sesto criterio di selezione che non viene attivato in quanto il bando è rivolto esclusivamente ad interventi attuati da aziende agricole singole (non sono ammesse domande presentate da due o più aziende agricole per investimenti collettivi per uso comune) e non è possibile la
predisposizione di programmi integrati in quanto non vi è la contestuale apertura delle domande della Operazione 6.1.1. In conseguenza della riduzione della gamma degli investimenti ammissibili e della gamma dei punteggi di priorità, il punteggio di priorità minimo per la presentazione delle domande viene ridotto da 14 a 8 punti.
Verranno predisposte graduatorie separate per le domande presentate da aziende agricole site in aree svantaggiate (Aree D e Aree C2) e per le domande presentate da aziende agricole site in aree A, B, C1; alle domande presentate da aziende agricole site in aree Aree D e Aree C2 viene assegnata una quota del budget complessivo del bando pari al 25%. I contributi regionali previsti dal presente provvedimento verranno erogati dall’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA) in quanto attività rientrante nelle competenze istituzionali di detta Agenzia. Sarà demandata alla Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Strutture delle imprese agricole e agroindustriali ed Energia rinnovabile l’adozione degli atti necessari per l’attuazione del presente provvedimento.

La giunta regionale nei prossimi giorni dovrebbe approvare un nuovo bando dell’Operazione 4.1.1 del PSR con una disponibilità finanziaria di 4 milioni di euro (derivanti da economie). Verranno finanziati una serie di interventi per sostenere i settori agricoli delle produzioni vegetali in crisi a causa del Covid-19 (sarà esclusa la zootecnia).
Verranno, tra l’altro, concessi contributi per l’acquisto e la ristrutturazione di vasi vinari e per l’acquisto di automezzi finalizzati alla consegna a domicilio dei prodotti.
Il bando dovrebbe finanziare esclusivamente gli interventi delle aziende singole. La presentazione delle domande dovrebbe aprirsi intorno al 15 luglio e chiudersi a metà settembre. La graduatoria dovrebbe essere disponibile entro fine settembre, ma i richiedenti potranno avviare gli investimenti a loro rischio subito dopo la presentazione delle domande.

Solo per quest’anno, in seguito all’emergenza Covid-19, ci sarà la possibilità di presentazione tardiva delle domande iniziali e delle domande di modifica relative alla domanda unica, alle domande a superficie corrispondente e per le misure connesse agli animali, nell’ambito dei PSR, ai sensi dell’art. 15 del Reg. (UE) n. 809/2014, senza applicazioni di riduzioni, sino al 10 luglio 2020.
C’è invece tempo solo fino al 30 giugno prossimo per la presentazione delle domande da parte degli agricoltori per accedere all’anticipo della PAC per l’anno 2020, pari al 70%, stabilito per venire incontro alle esigenze di liquidità delle aziende agricole danneggiate dall’epidemia di Covid-19.

Il termine ultimo per la presentazione della Domanda Unica e delle domande relative ai pagamenti a superficie corrispondente, ed a capo, nell’ambito dei PSR, è fissato al 15 giugno 2020. In ogni caso la detenzione delle superfici ammissibili da parte dell’agricoltore è confermata al 15 maggio 2020.
Il Ministero, avvalendosi della facoltà concessa dalla Commissione Europea con il regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014, dispone anche la proroga al 30 giugno 2020 del termine per comunicare le modifiche alla domanda unica. Oltre alle scadenze sopra indicate, solo per quest’anno, in seguito all’emergenza COVID-19, ci sarà la possibilità di presentazione tardiva delle domande iniziali e delle domande di modifica ai sensi dell’art. 15 del Reg. (UE) n. 809/2014, senza applicazioni di riduzioni, sino al 10 luglio 2020.