Articoli

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, con determinazione del 20 aprile scorso, ha aperto il bando PSR dell’Operazione 16.2.1 che consente agli enti pubblici e alle imprese di presentare fino al 29 luglio prossimo progetti pilota nel settore forestale finalizzato allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche e tecnologie.
Per progetti pilota si intendono studi e attività che si prefiggono di valutare la fattibilità i costi, le tempistiche e quant’altro possa servire a risolvere problematiche del comparto forestale, con particolare riferimento ai principi della bioeconomia concernenti l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui, ecc. I progetti pilota, depositati con allegati preventivi di spesa, saranno oggetto di valutazione ed eventuale inserimento in graduatoria di merito, presupposto essenziale per il loro finanziamento che è pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile per una soglia minima di 100 mila euro e un tetto massimo di 600 mila euro.
I fondi ammontano a circa 5.2 milioni di euro. La Misura 16 prevede un approccio di tipo associativo e pertanto possono partecipare al bando solo gruppi di cooperazione composti da almeno due soggetti tra proprietari di terreni agricoli e forestali operatori del comparto forestale e della filiera del legno, enti locali, organismi di ricerca, ecc.
Uno dei soggetti facenti parte del gruppo cooperativo assume il ruolo di capofila ovvero di responsabile nei confronti della Regione e di coordinatore del progetto. Le istanze devono essere presentate esclusivamente tramite il servizio “PSR 2014 – 2020”.
L’ufficio tecnico di Asti Agricoltura è a disposizione per informazioni e per la predisposizione delle domande.

La Regione Piemonte comunica che è stata prorogata la scadenza della presentazione delle domande di saldo relative al bando sottomisura 3.1. anno 2021. La scadenza di trasmissione delle stesse deve essere effettuata attraverso Sistemapiemonte entro e non oltre il giorno 31 maggio 2022 ore 23,59.

Si ricorda in merito ai regimi con costi semplificati che in sede di trasmissione della domanda di saldo:

– Il beneficiario non deve allegare alcuna documentazione di spesa e di pagamento.

– Sarà verificata d’ufficio la corrispondenza della spesa ammessa con quanto richiesto nella domanda di saldo, nonché il rispetto dell’impegno relativo alla partecipazione ai regimi di qualità, riferito al periodo definito dal bando, sulla base dei controlli effettuati attraverso le banche dati e direttamente con gli organismi di certificazione.

In caso di estrazione per i controlli in loco si ricorda che si verificherà che per gli interventi realizzati siano state effettuate spese ammissibili, vale a dire:

a) la presenza della documentazione amministrativa e fiscale a dimostrazione dell’avvenuto pagamento delle spese, vale a dire documenti contabili o aventi forza probatoria equivalente;

b) le disposizioni di pagamento ed estratto conto con evidenza dei pagamenti relativi all’intervento, evidenza della tracciabilità dei pagamenti effettuati;

c) il riscontro dell’apposizione, da parte del fornitore del beneficiario, nella descrizione della fattura, del CUP o di indicazione equipollente cioè dicitura di annullamento “PSR 2014-20 Regione Piemonte, Mis. ___ Az.____ (+ per le fatture emesse dal 30/11/2021 anche il Numero domanda _____”), pena l’inammissibilità dell’importo relativo per l’esclusione di possibilità di doppio finanziamento.

In caso di riscontro di documentazione, contabile o relativa alla tracciabilità del pagamento assente, si procederà con la penalizzazione del beneficiario sanzionandolo secondo quanto previsto dal bando in base al tipo di irregolarità.

La Regione Piemonte, con la determinazione dirigenziale n. 914 del 25 ottobre ha approvato le ultime graduatorie della misura 10 del PSR, relative alle operazioni:
– 10.1.5 (tecniche per la riduzione delle emissioni di ammoniaca e gas serra in atmosfera)
– 10.1.6 (difesa del bestiame dalla predazione da canidi sui pascoli collinari e montani)
– 10.1.8 (allevamento di razze autoctone minacciate di abbandono)
– 10.1.9 (gestione eco-sostenibile dei pascoli).
Gli agricoltori interessati possono contattare l’ufficio tecnico di Asti Agricoltura per ulteriori chiarimenti.

 

La Regione Piemonte ha attivato la procedura informatica per la presentazione delle domande del bando per l’Operazione 5.1.2 – Impianti antibrina. L’azione sostiene  investimenti di prevenzione dei danni da avversità atmosferiche, costituiti da “Impianti di protezione dalle gelate”: ventilatori e/o bruciatori con funzione antibrina finalizzati a prevenire i danni connessi ad avversità atmosferiche (gelo). Ogni impianto di protezione deve essere realizzato per la difesa attiva di specifici prodotti agricoli individuati dal codice di identificazione d’uso della superficie in termini di tipo di coltura. Il budget della spesa pubblica prevista per il bando è di 1.500.000 euro.
Il bando è riservato a richiedenti in possesso dei requisiti di agricoltore in attività di cui all’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013, sia persone fisiche che persone giuridiche, singoli o associati. I beneficiari possono presentare le domande di sostegno, esclusivamente per il tramite del sistema informatico, fino alle ore 23:59 del 15 marzo 2022. Il sostegno è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile per ciascun impianto di protezione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio tecnico di Asti Agricoltura.

Per visualizzare integralmente il bando cliccare sul link sottostante.

PSR_Operazione 5.1.2

L’emanazione del bando 2021 dell’Operazione 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità” è considerata urgente per l’approssimarsi della fine del periodo di programmazione (che si concluderà il 31.12.2022, con rendicontazione dei contributi erogati che ARPEA dovrà fare alla unione Europea entro il cosiddetto periodo N+3).
L’operazione 4.1.1 ha lo scopo di migliorare il rendimento globale delle aziende agricole sostenendo l’acquisizione, la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento e la modernizzazione dei fabbricati e dei relativi impianti nonché la dotazione di attrezzature e macchinari e l’impianto di coltivazioni legnose agrarie
Il sostegno della operazione 4.1.1 può essere concesso per la realizzazione di investimenti collettivi per uso condiviso da parte di più aziende agricole, investimenti riferiti alla fase della produzione agricola primaria fino alla raccolta compresa. Il contributo è pari al 40% della spesa ammessa; Il limite minimo di spesa ammissibile ai sensi della Operazione 4.1.1 per le domande presentate a valere sul presente bando è di euro 25.000,00, ridotto a 15.000,00 per le aree di montagna.
Al fine di assicurare la sostenibilità economica degli investimenti finanziati, l’importo massimo di sostegno (spesa pubblica complessiva) erogabile ai sensi della Operazione 4.1.1 a ciascuna azienda beneficiaria in riferimento ad ogni domanda presentata è pari a 5 volte la Produzione Standard dell’azienda medesima, con un massimo di 130.000 euro (150.000 per le Aree C2 e D in considerazione della diversa percentuale di contributo sulla spesa).
Per le domande di sostegno relative alla realizzazione di investimenti collettivi per uso condiviso da parte di più aziende agricole, detti importi massimi di sostegno (130.000 euro di contributo per le Aree ABC1 e 150.000 euro per le Aree C2D) devono essere moltiplicati per il numero delle aziende agricole aderenti all’investimento collettivo, conteggiando un massimo di 4 aziende.

Per maggiori informazioni: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-2014-2020-operazione-411-investimenti-nelle-aziende-agricole-bando-2021