L’Europarlamento ha bocciato gli emendamenti che avrebbero bloccato l’uso di denominazioni ingannevoli per alimenti di origine vegetale spacciati per hamburger, salsicce o bistecche di carne.
La posizione va contro la trasparenza per la quale Confagricoltura si batte da tempo, a favore dei consumatori e delle imprese zootecniche. Altrettanto ha fatto il Copa-Cogeca, con una campagna di comunicazione europea.
I consumatori – afferma il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, che è anche vicepresidente del Copa – hanno il diritto di scegliere i prodotti che desiderano, basando la propria scelta su informazioni affidabili che riflettano correttamente le caratteristiche del prodotto. Spesso, invece, queste informazioni si rivelano ingannevoli”.
Con la decisione di oggi dell’Europarlamento rimane quindi la possibilità di utilizzare termini impropri per prodotti appartenenti a categorie alimentari diverse.
Confagricoltura – conclude Giansanti – continuerà la battaglia in tutte le sedi istituzionali per garantire la correttezza delle informazioni, la trasparenza verso il consumatore, nonché per tutelare gli interessi delle imprese del settore zootecnico, portabandiera del Made in Italy nel mondo”.

In seguito alla lettera inviata dal presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia alla Regione Piemonte, il presidente Alberto Cirio, con il Decreto 114 del 22/10 u.s. (allegato), ha modificato il precedente Decreto n. 11 del 20.10.2020, così da consentire il commercio di piante e fiori nelle aree delle grandi superfici di vendita nei fine settimana, accogliendo in questo modo parzialmente le richieste di Confagricoltura. Rimane esclusa la vendita dei “relativi prodotti accessori”.

In allegato l’ordinanza della Regione Piemonte

Regione Piemonte_Ordinanza n. 114

La riforma della PAC, sulla base dell’accordo raggiunto mercoledì dal Consiglio dei Ministri agricoli europei, prevede contributi per l’insediamento dei giovani fino a 100.000 euro e un maggior impegno per i progetti di tutela dell’ambiente. L’accordo dovrà ora essere perfezionato dalla Commissione e dal Parlamento Europeo, con la possibilità di ulteriori modifiche, prima di entrare in vigore nel 2023.

Un articolo su ItaliaOggi in edicola

Riforma PAC_Italia Oggi_23-10-2020

A seguito della riapertura del Bando per la selezione di Progetti Integrati di Filiera (PIF) a valere sulle Operazioni del PSR 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole” e Op. 4.2.1 “Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”, sono stati organizzati due momenti collettivi di presentazione, tramite la piattaforma Zoom Meeting.

Di seguito si riportano i dati per il collegamento:

Lunedì 26 ottobre, h 17,30

“Presentazione seconda edizione Bando Filiere Gal Terre Astigiane”
Link: https://us02web.zoom.us/j/85765386773?pwd=ZjJGdG1ZTEdLWFNXZ1NGZDU2ekhvZz09
ID riunione: 857 6538 6773
Passcode: 399601

 

Giovedì 29 ottobre, h 17,30

“Presentazione seconda edizione Bando Filiere GAL Terre Astigiane, seconda serata”
Link: https://us02web.zoom.us/j/86402968021?pwd=SmZvM2Jha1NoTStrODFIemduVExRdz09
ID riunione: 864 0296 8021
Passcode: 003651

Per poter accedere agli incontri, è necessario scaricare l’applicazione ufficiale di Zoom Meeting.
Tutti i riferimenti degli incontri sono pubblicati anche sul sito del GAL Terre Astigiane, https://www.galterreastigiane.it/

Sarà possibile organizzare anche degli incontri singoli presso gli uffici del GAL Terre Astigiane, ma solo ed esclusivamente tramite prenotazione. Si prega di contattarci al n. 0141 966187 per fissare un appuntamento.

Si ricorda che la scadenza per la presentazione delle domande tramite “Sistemapiemonte” è fissata al 15/01/2021 ore 12,00; il testo del bando e relativi allegati sono disponibili sul sito del G.A.L., alla pagina Bandi aperti e su Sistemapiemonte/ PSR 2014-2020/ Elenco bandi.

E-distribuzione, che opera sotto la direzione e il coordinamento di Enel SpA, segnala che l’utilizzo improprio di getti d’acqua per l’irrigazione sta causando un crescente aumento dell’interruzione e dei disturbi (buchi di tensione) nell’erogazione dell’energia elettrica. I getti che colpiscono o lambiscono gli impianti elettrici aerei causano la scarica elettrica verso terra: si tratta di una situazione potenzialmente pericolosa per chiunque si trovi in vicinanza della scarica elettrica e può provocare danni sia alle reti di distribuzione dell’energia elettrica, sia gli impianti delle utenze alimentate. È perciò necessario che gli impianti di irrigazione vengano tarati in modo da non lambire gli impianti elettrici aerei.
E- distribuzione segnala inoltre che l’utilizzo improprio di armi da caccia (pistole, fucili, carabine, etc.) sta causando un crescente aumento delle interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica.
E-distribuzione precisa che:
– le linee elettriche di e-distribuzione sono da considerarsi permanentemente in tensione;
– i colpi esplosi dalle armi da caccia possono danneggiare gli impianti elettrici, con conseguente pericolo per le persone che si trovano nelle loro vicinanze.
Prima di utilizzare le armi all’aperto è perciò opportuno esaminare attentamente l’ambiente in cui si vuole operare per accertare l’assenza di linee elettriche. Inoltre non bisogna mai utilizzare armi da caccia nelle vicinanze di linee elettriche.
Invitiamo pertanto le autorità in indirizzo, ciascuna per la parte di propria competenza, a sensibilizzare adeguatamente le varie associazioni di categoria e quanti altri interessati sui rischi associati all’uso delle armi e sulle cautele da adottare.