L’ordinanza numero 15157 del 16 luglio 2020 della Corte di Cassazione ha stabilito che le agevolazioni PPC si applicano anche al trasferimento di terreni e relative pertinenze, conseguentemente alla cessione d’azienda. L’ordinanza prevede infatti che “In relazione all’ampia portata del decreto legislativo n. 194 del 2009, articolo 2, comma 4-bis, convertito in legge n. 25 del 2010 che, con disposizioni di natura non tassativa, individua i presupposti oggettivi delle agevolazioni previste per la piccola proprietà contadina, e avuto riguardo alla ratio legis sottesa alla disposizione, tra gli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze, qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti, deve includersi anche il trasferimento di beni conseguente a cessione d’azienda”.