Buona la prima: il primo week-end della 53° edizione della Douja D’Or non ha sicuramente deluso le aspettative. Numerosissimi espositori e ottima affluenza di pubblico che già da venerdì sera ha affollato il centro storico di Asti, che da qualche anno a questa parte è ritornato ad essere il salotto principale della popolare rassegna enoica.
Vino, territorio, cultura, turismo: sono questi i 4 capisaldi che meglio contraddistinguono la Douja che da 53 anni racconta la grande storia del vino italiano. “La Douja è un’opportunità di rilancio del territorio – ha affermato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirioil nostro prodotto eccellente è il turismo del vino associato a quello culturale e, nel contesto dell’alleanza tra Asti e Alba, dobbiamo promuovere i nostri territori dicendo al turista che qui può appagare tutti i suoi sensi”.
Il presidente della Camera di Commercio Erminio Renato Goria esordisce con le parole di Veronelli: “Il vino è il canto della terra verso il cielo. Il vino è la passione e la tenacia dei nostri territori, esempio unico”, ha dichiarato Goria. “Il nostro vino deve fare da traino allo sviluppo della nostra terra: abbiamo numeri e qualità, dobbiamo lavorare insieme per crescere ancora”. “Siamo sempre disponibili a lavorare a fianco della Camera di Commercio per questo settembre magico, nei palazzi e nelle principali piazze della città”, gli ha fatto eco il sindaco di Asti Maurizio Rasero.
L’edizione 2019 ha visto alcune novità: in piazza San Secondo i dieci consorzi di tutela piemontesi, coordinati da Piemonte Land of Perfection, propongono in degustazione le più nobili produzioni vinicole regionali. In corso Alfieri si giungerà alla Douja del Monferrato nella cornice del prestigioso Palazzo Alfieri, dove sarà possibile degustare gli ottimi vini tutelati dal Consorzio Barbera e Vini del Monferrato.
In Piazza Roma invece è stata allestita un’area dedicata ai “Sapori del Territorio”, gestita dalle associazioni di categoria del settore agricolo che presenteranno i prodotti di eccellenza del Monferrato da abbinare alle degustazioni dei vini vincitori della Douja d’Or. Confagricoltura Asti, insieme all’azienda associata Agripassione, era presente, nei giorni di venerdì 6 e sabato 7 settembre, nello spazio espositivo di Piazza Roma, tradizionalmente destinato all’assaggio, non soltanto con le aziende premiate al concorso enologico, ma anche con una degustazione di prodotti tipici del Monferrato da accompagnare ai vini proposti al bancone mescita. L’ultimo appuntamento con la presenza di Confagricoltura Asti è previsto per martedì 10 settembre (dalle ore 17).
Inserito all’interno del panorama della Douja, ha avuto luogo anche la 46° edizione del Festival delle sagre di Asti, che si è svolto sabato 7 e domenica 8 settembre, presso Piazza Campo del Palio, sede consueta del celebre villaggio enogastronomico, dove 41 Pro Loco partecipanti hanno proposto le loro specialità, rievocando momenti passati di vita contadina.

 

Alcune immagini del primo week-end della Douja D’Or e del Festival delle Sagre