Anche quest’anno presente la Confagricoltura di Asti che ha fatto visita alle aziende associate espositrici
La 58esima edizione di Vinitaly si chiude nel giorno in cui si celebra la Giornata del Made in Italy con un messaggio chiaro da parte di Confagricoltura: il comparto del vino è e rimane uno straordinario elemento dell’economia nazionale che genera ricchezza diffusa e alti livelli occupazionali, ma, oggi più che mai, deve avere la giusta considerazione da parte dell’Europa e una strategia complessiva di crescita per affrontare la congiuntura attuale e il calo dei consumi.
Il settore vitivinicolo si trova infatti di fronte a sfide complesse che richiedono un approccio integrato e lungimirante. E’ fondamentale accompagnarlo con politiche coerenti in materia di gestione del mercato, promozione, innovazione e con una comunicazione efficace che sappia parlare ai giovani.
Confagricoltura si pone come interlocutore attivo in questo processo, sostenendo un modello di sviluppo basato su competitività, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio culturale del vino, nel rispetto delle specificità territoriali e delle esigenze delle imprese.
Lo dimostra l’elevato numero di incontri istituzionali nello stand confederale a Vinitaly, dove il presidente Massimiliano Giansanti, il direttore generale Roberto Caponi e la Giunta hanno accolto i ministri Tajani, Salvini, Urso, Lollobrigida, i sottosegretari Leo, La Pietra, D’Eramo, il vicepresidente del Senato Centinaio, il presidente della Regione Veneto Stefani, la segretaria del PD Schlein, oltre a una nutrita delegazione di parlamentari italiani ed europei.
Di rilievo l’incontro riservato organizzato dal presidente del Copa Giansanti con il commissario Ue Hansen e le più importanti aziende vitivinicole italiane associate a Confagricoltura, dedicato alle tematiche di attualità del settore; l’appuntamento con il presidente dell’ICE Agenzia Zoppas, incentrato sulla promozione necessaria per trovare nuovi mercati e consolidare gli attuali; l’approfondimento di Ismea sugli accordi internazionali a cura del direttore generale Marchi, e l’intervento sul lavoro con il direttore centrale Inps, Pone.
Le giornate di Confagricoltura a Vinitaly sono state dense di contenuti e approfondimenti insieme ai giovani dell’Anga, Agriturist, Enapra, Agronetwork, ConfagriBio, Confagricoltura Veneto, l’Ufficio progetti europei e le ricche degustazioni con le Unioni di Latina, Parma, Napoli, Salerno, Udine, Verona, Cuneo, Brescia, Siena e l’Associazione Piscicoltori Italiani.
La Confagricoltura di Asti anche quest’anno presente alla 58° edizione di Vinitaly. La delegazione dell’Organizzazione agricola astigiana, rappresentata dal direttore Mariagrazia Baravalle e dalla referente dell’ufficio vino Alessia Fusco, si è recata alla kermesse veronese dove per l’occasione ha fatto visita alle aziende associate espositrici e ha assistito ad alcuni eventi organizzati presso lo stand di Confagricoltura
Alcune immagini della giornata veronese di Asti Agricoltura e gli stand delle aziende associate all’Organizzazione astigiana presenti a Vinitaly

















