Intesa Sanpaolo offre il “pegno rotativo” per le aziende che producono vini doc e docg: le scorte di vino da affinamento possono così essere convertite in garanzie utili per ottenere nuove linee di credito. Dal punto di vista normativo vengono adottate le disposizioni del Decreto “Cura Italia”. Il progetto di Intesa Sanpaolo si avvale della collaborazione di Federdoc, la confederazione nazionale dei consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani, e di Valoritalia, società leader nelle attività di controllo sui vini DOCG, DOC e IGT e organismo di controllo sul vino biologico e sull’agricoltura biologica.

pegno_rotativo_ISP_Giornale_201217