Gli anticipi PAC verranno regolarmente corrisposti per quanto riguarda gli stanziamenti di competenza statale a partire dai prossimi giorni”. Lo ha confermato ieri con un comunicato stampa l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa, precisando che “stiamo comunque in attesa di una definitiva elaborazione dei dati da parte di Arpea e CSI , finalizzati all’effettuazione dei pagamenti”.
In attuazione dell’articolo 10-ter del decreto legge 29 marzo 2019 n. 27, convertito nella legge 21 maggio 2019 n. 44, gli Organismi Pagatori riconosciuti possono disporre l’attivazione della prevista anticipazione in regime de minimis, facendo fronte all’erogazione dell’anticipazione attraverso movimenti sulla liquidità messa a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. La compensazione dell’anticipazione effettuata è operata mediante trattenuta del relativo importo in sede di erogazione degli aiuti corrisposti ai beneficiari della Domanda Unica della relativa campagna.
La legge prevede che “Non si procede alla concessione dell’anticipazione nei confronti di:
– soggetti aventi una situazione debitoria con importi esigibili nel Registro nazionale debiti o nel Registro debitori dell’Organismo Pagatore e non esigibili ma comunque conosciuti dall’Organismo Pagatore;
– soggetti con provvedimenti di sospensione dei pagamenti attivati dall’Organismo Pagatore;
– soggetti con trasferimenti dei titoli in qualità di cedente non perfezionati al momento della concessione del finanziamento;
2. Non si procede all’anticipazione nel caso in cui l’importo dell’aiuto non trovi piena capienza dalle risultanze della consultazione del Registro nazionale aiuti di Stato.
3. L’anticipazione non è concessa qualora l’importo di cui all’articolo 4 sia inferiore a 750 euro.