Il Decreto rilancio approvato dal Governo, del quale avremo notizie definitive quando sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede la regolarizzazione dei lavoratori immigrati. La decisione è stata adottata per cercare di favorire, almeno nelle intenzioni del Governo, la possibilità di occupazione in agricoltura in vista delle campagne di raccolta. Tuttavia Confagricoltura teme che la misura non sia sufficiente, in quanto quello che veramente serviva le imprese agricole italiane era manodopera qualificata e l’effettiva attuazione di corridoi verdi per far tornare in Italia i lavoratori comunitari. Il decreto prevede anche la possibilità, per il percettore del reddito di cittadinanza o di cassa integrazione, di lavorare in campagna senza perdere il sussidio.
Un servizio sul Sole24ore in edicola, con le dichiarazioni del presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.

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