Il 18 ottobre scorso il Governo, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, ha approvato il disegno di legge relativo al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e il bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023. Il relativo documento programmatico di bilancio per il 2021 è stato trasmesso alla Commissione Europea.
L’articolato del disegno di legge di bilancio è ancora in via di definizione ma, da quanto si apprende, conterrebbe misure di espansione fiscale e provvedimenti in continuità con quanto disposto sinora per fronteggiare l’emergenza coronavirus.
Per quanto di specifico interesse delle nostre aziende, in particolare sono stati preannunciati i seguenti interventi:
– con circa 1,8 miliardi di euro aggiuntivi, per uno stanziamento annuale complessivo di 7 miliardi, andrà a regime il taglio del cuneo fiscale per i redditi sopra i 28.000 euro;
– saranno erogati 8 miliardi di euro annui a regime per la riforma fiscale, che comprende l’assegno unico, ai quali si aggiungeranno le risorse derivanti dalle maggiori entrate fiscali che confluiranno nell’apposito fondo “per la fedeltà fiscale” oltre a quelle derivanti dalle risorse ricavate dalla lotta all’evasione. Con una legge delega saranno ridefinite le modalità di riscossione del processo tributario intervenendo anche su Irpef e aliquote;
– per il sostegno alle fasce giovanili della popolazione si azzereranno per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale, comportando un notevole sgravio per le imprese italiane;
– sarà istituito un fondo da 4 miliardi di euro a sostegno dei settori maggiormente colpiti durante l’emergenza Covid, prorogata la moratoria sui mutui e la possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo Garanzia PMI e da SACE;
– sarà fornito un sostegno aggiuntivo alle attività di internazionalizzazione delle imprese, con uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro e prorogate le misure a sostegno della ri-patrimonializzazione delle piccole e medie imprese;
– saranno finanziate ulteriori settimane di Cig Covid, con lo stesso meccanismo che prevede la gratuità della Cassa per chi ha registrato perdite oltre una certa soglia e saranno prorogate le misure Ape Social e Opzione Donna.