Con Riparti Piemonte – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo, Marco Protopapaabbiamo deciso di rimodulare le risorse del Programma di sviluppo rurale da destinare in modo specifico a favore delle nuove esigenze delle aziende in tempo post-Covid, oltre a trovare nuove risorse. Sono previsti 25 milioni alle filiere dell’agroalimentare, ortofrutta e vitivinicolo per aumentare la competitività del settore agricolo piemontese e consentire alle organizzazioni di produttori di effettuare degli investimenti mirati per le filiere produttive soprattutto di fronte alle criticità generatesi a seguito della pandemia. Prosegue inoltre il sostegno ai giovani agricoltori, alle imprese agricole e alle cooperative. Per la consulenza specialistica degli imprenditori agricoli sono stati destinati oltre 11 mln di euro e ne sono stati assegnati oltre 8 per le aziende agricole di montagna. Inoltre si stanno recuperando risorse ancora presenti nel Psr da destinare in modo specifico a favore delle nuove esigenze delle aziende in tempo post COVID-19. Si ricorda che all’inizio dell’emergenza siamo riusciti ad ottenere un forte aiuto per 11.000 aziende tra indennità compensativa e agroambiente”.