“UN SOSTEGNO PER RIDURRE DEL 20% LA SPESA SOSTENUTA DALLE IMPRESE NEI MESI ESTIVI”
Asti Agricoltura a distanza di pochi giorni torna sullo scottante argomento del rincaro dei carburanti e vuole dare voce alla proposta avanzata da Confagricoltura Piemonte per istituire un fondo regionale destinato ad abbattere del 20% la spesa per il gasolio agricolo sostenuta dalle imprese nel trimestre giugno-luglio-agosto 2026.
Si tratta della richiesta che Confagricoltura Piemonte rivolge al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni, proponendo un contributo straordinario a fondo perduto.
“L’aumento dei costi energetici si inserisce in un quadro di difficoltà che coinvolge molteplici filiere agricole – dichiara Enrico Allasia presidente di Confagricoltura Piemonte – in quanto ai rincari dei mezzi tecnici si aggiungono l’incertezza dei ricavi e le conseguenze degli eventi meteorologici avversi. Questa situazione pesa sulla liquidità delle aziende e sulla loro possibilità di programmare le attività”.
In Piemonte la crisi idrica dell’estate 2026 ha creato gravi problemi al mais, alle foraggere e a numerose produzioni stagionali. Le aziende hanno dovuto intensificare gli interventi di irrigazione di soccorso, affrontando ulteriori costi per salvaguardare i raccolti e garantire la continuità produttiva.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa anche per il territorio astigiano intervengono i vertici della Confagricoltura di Asti: “Il nostro territorio, caratterizzato da produzioni di eccellenza e di primaria importanza, ha subito un forte impatto dall’impennata dei costi del carburante durante i mesi estivi”, sottolinea Gabriele Baldi, presidente di Asti Agricoltura. “Un intervento pubblico rappresenterebbe una boccata d’ossigeno fondamentale per garantire continuità finanziaria e competitività alle nostre imprese”.
Sulla stessa linea il direttore della Confagricoltura di Asti Mariagrazia Baravalle: “Supportare le aziende agricole nella copertura dei costi energetici per le operazioni di campo e l’irrigazione è un passaggio cruciale. In primis auspichiamo che le istituzioni regionali accolgano la proposta di Confagricoltura Piemonte. Il contributo dovrebbe poi essere erogato celermente per trasformare questo aiuto in un sostegno concreto ed immediato sul territorio”.
Il gasolio è indispensabile per la preparazione dei terreni, le semine, la raccolta, la gestione dei foraggi e il funzionamento degli impianti irrigui alimentati a carburante: un intervento regionale consentirebbe quindi di sostenere un’ampia parte dell’agricoltura piemontese.
“Il sostegno nazionale previsto per gli acquisti di marzo, aprile e maggio costituisce una risposta utile – conclude Allasia – ma lascia scoperto il successivo periodo estivo. Chiediamo pertanto alla Regione di affiancare alle misure nazionali un contributo che alleggerisca le spese sostenute nei mesi di intensa attività produttiva e di maggiore necessità di irrigazione e ci rendiamo disponibili per un incontro tecnico-istituzionale per condividere i dati, individuare le risorse e definire rapidamente il provvedimento”.
Confagricoltura Piemonte chiede inoltre di valutare le lavorazioni affidate alle imprese agromeccaniche, affinché il sostegno possa tradursi in un beneficio concreto per il settore agricolo, nel rispetto della disciplina degli aiuti e delle condizioni di cumulo.





