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La Camera di Commercio di Asti propone, in collaborazione con Unioncamere Piemonte, una giornata di studio e approfondimento sul tema dell’enoturismo rivolta alle imprese operanti nel settore e in generale a tutti coloro che a vario titolo sono interessati all’argomento.
Il seminario, già programmato per il 16 marzo scorso e poi sospeso a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid–19, si svolgerà online in modalità webinar il giorno lunedì 19 ottobre 2020 – ore 10.30-13.00 e 14:00-16:30.
L’incontro formativo, tenuto da TTG Italia (azienda leader nel settore dell’informazione giornalistica e delle fiere b2b per il turismo), in collaborazione con IEG, si propone di offrire alle imprese enoturistiche del Piemonte un’occasione esclusiva di approfondimento e specializzazione, con l’obiettivo di fornire gli strumenti per progettare e comunicare il prodotto enoturistico secondo le attuali aspettative del viaggiatore.
Durante la giornata saranno analizzate le conseguenze della pandemia che hanno anticipato le previsioni della Vision TTG 2020. Seguiranno, oltre alla parte teorica, esempi, applicazioni reali e una sessione finale di domande e risposte.
In allegato si invia il programma di dettaglio. L’iniziativa è gratuita, previa iscrizione on-line sul portale Piemonte desk al link: http://piemontedesk.pie.camcom.it/scheda-webinar?id=28&p=1 oppure inviando comunicazione di adesione alla Camera di Commercio di Asti all’indirizzo:  studi@at.camcom.it . Coloro che si iscriveranno riceveranno prima dell’incontro il link per l’attivazione del collegamento.

Unione Italiana Vini e Movimento Turismo del Vino hanno definito la Carta dell’Enoturismo ai tempi del Covid-19, un documento in 38 punti che raccoglie tutte le raccomandazioni utili per gestire l’accoglienza enoturistica e un servizio personalizzato dedicato alle imprese per operare in tranquillità. Il documento si può scaricare gratuitamente cliccando qui: https://www.unioneitalianavini.it/carta-dellenoturismo/

La Camera di Commercio di Asti organizza, in collaborazione con Unioncamere Piemonte, una giornata di studio e approfondimento sul tema dell’enoturismo rivolta alle imprese operanti nel settore e in generale a tutti coloro che a vario titolo sono interessati all’argomento.
Il seminario avrà luogo lunedì 16 marzo 2020 – ore 9.30-17.30, presso la sede camerale – Piazza Medici 8 – Asti (sala conferenze).
L’incontro formativo, tenuto da TTG Italia (azienda leader nel settore dell’informazione giornalistica e delle fiere b2b per il turismo), in collaborazione con IEG, si propone di offrire alle imprese enoturistiche del Piemonte un’occasione esclusiva di approfondimento e specializzazione, con l’obiettivo di fornire gli strumenti per progettare e comunicare il prodotto enoturistico secondo le attuali aspettative del viaggiatore.
Durante la giornata, partendo dall’analisi dei dati raccolti annualmente nella Vision TTG, la relatrice Laura Rolle, docente di Semiotica della pubblicità presso il Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione dell’Università di Torino ed esperta in tendenze di consumo, innovazione e semiotica applicata al branding, offrirà interessanti spunti di riflessione per progettare, comunicare e vendere il prodotto enoturistico secondo le aspettative del mercato attuale e futuro. Si soffermerà in particolare su temi quali: come rispondere alle domande dei turisti dei diversi mercati esteri, come tracciare i nuovi scenari di consumo, quali parole, immagini e messaggi utilizzare per rendere efficace la comunicazione. Infine presenterà alcune interessanti case histories e applicazioni.
In allegato si invia il programma di dettaglio. L’iniziativa è gratuita, previa iscrizione on-line sul portale Piemonte Desk al link http://piemontedesk.pie.camcom.it/ oppure inviando comunicazione di adesione alla Camera di Commercio di Asti all’indirizzo: studi@at.camcom.it

In allegato la locandina del corso di formazione

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Turisti in visita presso un vigneto (foto: www.rivistadiagraria.org)

Un territorio inteso come brand, da rivelare ai tanti wine lover desiderosi di scoprire i panorami e i profumi dell’uva Moscato bianco, che con il suo bouquet aromatico è testimone globale del lifestyle italiano e del lusso accessibile. Questo il significato del progetto di firma del territorio, che il Consorzio di tutela ha rivelato questa mattina nella sua sede, alla presenza di istituzioni, stampa e produttori. Un’iniziativa inedita per il Piemonte, che esprime appieno la volontà della Denominazione di promuovere un enoturismo esperienziale, capace di coinvolgere il suo territorio globalmente considerato.
Nella consapevolezza del valore culturale e paesaggistico delle colline dove l’Asti e il Moscato d’Asti Docg sono prodotti, dal 2014 riconosciute patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, si è così voluto sviluppare un’attività di marketing territoriale che coinvolge tutta l’area di produzione creando una rete identitaria, capace di legare tra sé i tanti elementi che la compongono.
L’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, ente gestore del sito UNESCO, condivide la progettualità in quanto conforme ai valori della Candidatura. L’iniziativa è meritevole in quanto si propone di diffondere una maggiore conoscenza e consapevolezza nelle aree vinicole dell’Asti spumante Docg che, insieme a Canelli e alle sue cattedrali sotterranee, è core zone e area di pregio del sito.
Concretamente si tratta di installazioni in acciaio Corten, studiate per integrarsi con l’ambiente circostante. Grazie alle loro forme essenziali queste strutture offriranno informazioni utili, attirando inoltre l’attenzione sui punti di interesse, senza interferire con la visuale.
Il loro posizionamento è stato studiato affinché i turisti che attraversano il nostro territorio abbiano sempre chiara la loro permanenza all’interno dell’universo della Denominazione, fatto di tradizioni e grandi vini simbolo del Made in Italy. Un’identità Rural&Glam che si vuole ribadire anche a chi queste colline le vive quotidianamente, dando loro motivo di orgoglio nell’abitare un territorio che dell’enoturismo è vanto a livello mondiale. È così che il logo della denominazione sarà posizionato nelle rotonde di ingresso alle città e ai borghi ricompresi nella Denominazione, ma anche sui crinali dei vigneti ed all’ingresso delle aziende.
Un nuovo modo di interpretare il territorio piemontese, capace di creare una rete tra gli attori ed il loro contesto, all’insegna della qualità e dell’unicità dell’Asti e del Moscato d’Asti Docg.

 

 

I vari interventi durante la conferenza di questa mattina presso la sede del Consorzio dell’Asti DOCG; sotto alcune installazioni in acciaio Corten

 

 

Il turismo del vino è un’attività agricola connessa e, in quanto tale, permette alle società agricole di beneficiare di potenziali vantaggi anche per quanto riguarda l’assunzione di personale. Per esempio potranno beneficiare del sistema di regole previsto e potranno continuare ad occupare operai a tempo determinato in modo pienamente libero e flessibile, come in precedenza, senza vincolo di forma, di causale, di proroga e di rinnovo. E’ questo uno degli effetti del decreto attuativo del Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e del Turismo (Mipaaft) del 12 marzo scorso (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2019), nel quale vengono specificate le linee guida e gli indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica e che completa il quadro delle disposizioni in materia introdotte dalla Legge di Bilancio del 2018 che erano rimaste ancora inapplicate.
Per maggiori approfondimenti, continua a leggere questo articolo pubblicato su “Italia Oggi Sette” di lunedì 01/07/2019

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