Calano le esportazioni di vino italiano, ma meno di quelle francesi : perdono quota Barolo e Barbaresco, ma Asti spumante e Moscato d’Asti aumentano le vendite del 10%. Il dato è emerso dall’analisi a cura dell’osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor presentato ieri durante l’edizione digitale wine2wine di VeronaFiere.
Quest’anno, in termini assoluti, la contrazione del valore delle importazioni mondiali di vino stimata (su base doganale) sarà di oltre 3 miliardi di euro rispetto al 2019, soprattutto per effetto delle mancate vendite per oltre 1,7 miliardi di euro del suo market leader, la Francia. Il forecast sull’Italia si ferma invece a -300 milioni di euro, complice anche il boom (+15%) delle esportazioni nel primo bimestre dell’anno, che ha attenuato il passivo.

In allegato un articolo su La Stampa di martedì 24 novembre 2020

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