La Giornata mondiale della biodiversità, proclamata nel 2000 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica, assume nel 2020 dei connotati particolari.
A seguito della pandemia in atto – sottolinea il presidente dei Giovani di Confagricoltura – ANGA, Francesco Mastrandreala comunità globale è chiamata a riesaminare le relazioni con il mondo naturale, consapevole di quanto siano necessari ecosistemi sani”. E il tema scelto quest’anno per questa giornata “Le nostre soluzioni sono nella natura” sottolinea anche l’importanza di un impegno collegiale, a tutti i livelli, per costruire il futuro in armonia con l’ambiente in cui si collocano le attività umane.
L’agricoltura – aggiunge Mastrandrea – gioca un ruolo fondamentale in questo ed è in prima linea da tempo, anche sul fronte della sostenibilità, che della biodiversità è presupposto imprescindibile. Le nostre imprese osservano già tutti gli adempimenti e le norme orientate a produzioni sostenibili e alla tutela dell’ecosistema”.
Per contrastare la perdita di biodiversità in Europa e nel mondo il Green Deal Europeo e la strategia “Farm to Fork” propongono azioni e sfide ambiziose da parte dell’UE.
Si tratta di traguardi sfidanti – lo ribadisce l’ANGA – di cui però non può farsi carico esclusivamente il mondo agricolo, peraltro già impegnato massimamente su questi fronti, senza una piano strategico che lo supporti e lo rilanci. L’agroalimentare deve essere al centro delle strategie europee”.
Un ruolo chiave, per lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia della biodiversità, spetta anche all’innovazione tecnologica, tema molto caro ai Giovani di Confagricoltura e sul quale hanno messo in campo numerose iniziative e progetti, anche sul piano della formazione.
Il 2020 è quindi un anno importante di riflessione, opportunità e ricerca di soluzioni – conclude il presidente dei Giovani di Confagricolturaper le quali sono necessari approcci razionali, basati su scienza e conoscenze interdisciplinari”.