L’Europa e la nuova PAC sono stati i temi al centro dell’assemblea dei Giovani di Confagricoltura – ANGA, un appuntamento che si è svolto a Palazzo della Valle, a Roma, alla presenza di Diana Lenzi, neoeletta presidente del CEJA, il Consiglio Europeo dei Giovani Agricoltori che raccoglie 30 associazioni agricole e due milioni di produttori UE.
A parlare della nuova PAC, alla luce dell’approvazione dell’accordo provvisorio, è stato Vincenzo Lenucci, direttore dell’Area Politiche Europee, Competitività e Ufficio Studi di Confagricoltura. Diversi gli aspetti sui quali ci si è soffermati: nuovi oneri sul fronte ambientale, con gli ecoschemi e le risorse che andranno convogliate verso questi; la riduzione delle risorse (per l’Italia si parla di un -15,2%); la convergenza che prevede riduzioni senza limiti, che penalizzano soprattutto le imprese più grandi; una riduzione anche dei pagamenti diretti. Quella emersa nell’intervento è una PAC che comporterà più oneri per gli agricoltori, fornendo loro però meno risorse.
Si è rimasti in ambito europeo con l’intervento di Diana Lenzi, che ha sottolineato che il momento politico è delicato, ma che si può cogliere l’opportunità di declinare questa PAC in modo che sia più sostenibile per gli imprenditori e che lo si può fare avendo una visione e progettando l’agricoltura di domani.
Durante l’Assemblea sono stati presentati anche gli altri due delegati Anga al CEJA: Martina Dal Grande, presidente di Anga Treviso, e Carlo Guarini, socio della provincia di Lecce.
L’assemblea ha poi designato il nuovo vicepresidente per l’Area Centro Italia dell’ANGA (che prevede un vicepresidente per il Nord Italia, uno per il Centro e uno per il Sud), il tesoriere Francesco Manca, subentrato al dimissionario Giovanni Bertuzzi. E’ stato inoltre nominato un nuovo componente del Comitato di Presidenza, sempre per l’Area Centro Italia dell’Anga, Giorgio Grani, attualmente alla guida dei Giovani di Confagricoltura Viterbo.
Durante quest’anno difficile – ha concluso il presidente dei Giovani, Francesco Mastrandreasiamo riusciti comunque a organizzare attività su tutto il territorio. Il nostro impegno prosegue con convinzione e ci vede occupati su più fronti, dalla nuova PAC appunto, al PNRR, fino al Green Deal, per portare le istanze dei giovani imprenditori sui tavoli dei decisori politici”.