In merito all’utilizzo del “Recovery fund”, riportiamo una lettera scritta dal presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia e inviata al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, all’assessore alle Attività Produttive, Andrea Tronzano e all’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa.

Il Recovery Fund, strumento elaborato dall’Unione europea per sostenere e rilanciare le economie degli Stati membri in crisi a seguito dell’emergenza Covid19, costituisce un’occasione formidabile non solo per contribuire in modo sostanziale a riparare, nell’arco di un triennio, i danni economici causati dalla pandemia, ma anche per gettare le basi future di una strategia di crescita più moderna e sostenibile per il Paese.
Sebbene non sia ancora possibile conoscere con precisione quante risorse verranno assegnate al Piemonte, né con quali modalità dovranno essere gestite e su quali progetti prioritari occorrerà concentrarsi, desideriamo fin d’ora esprimere il nostro interesse a essere partecipi, nei modi che verranno ritenuti più opportuni, ai tavoli di discussione e concertazione che nei prossimi mesi saranno dedicati a questa importante tematica. Con lo spirito di collaborazione costruttiva che da sempre caratterizza i nostri rapporti con le Istituzioni, manifestiamo la più ampia disponibilità a offrire il nostro contributo nella costruzione di interventi mirati prioritariamente alla competitività del settore agricolo e del sistema Piemonte in generale, declinati secondo i principi dell’innovazione, della formazione, della messa in sicurezza del territorio, della sostenibilità ambientale e della semplificazione“.