Articoli

Il GAL Basso Monferrato Astigiano con una nota segnala due modifiche a due articoli del bando del Bando 6.4.1., ovvero quella all’Art. 1 (Beneficiari), e quella dell’Art. 7.1. In pratica può fare domanda di contributo chi ha già diversificato nel settore turistico la sua attività agricola e ha recepito nella visura camerale tale diversificazione. Ciò risponde a nuove disposizioni, evidentemente dovute ad una volontà di demarcazione rispetto all’analogo Bando regionale, non esistenti al momento della prima (e seconda) apertura del bando.

Qui di seguito il testo modificato:

 

MODIFICA ART 3 E ART. 7.1. DEL BANDO OP 6.4.1.

 

3. BENEFICIARI
Imprenditori agricoli, in forma singola o associata, e/o coadiuvanti famigliari dell’agricoltore, iscritti come tali negli elenchi previdenziali, che diversificano la loro attività attraverso attività di agricoltura multifunzionale quale l’agriturismo / ospitalità rurale familiare e/o fattorie didattiche (già iscritte all’elenco regionale delle Fattorie Didattiche) attraverso attività extra agricole orientate all’erogazione di servizi al turista esclusivamente con riferimento ai prodotti non compresi nell’Allegato I al TFUE, da rilevare con coerenti codici ATECO già presenti in visura camerale al momento della presentazione della domanda di sostegno (Codici ATECO ammissibili -elenco non esaustivo: 55.20.52 attività di alloggio connesso alle aziende agricole; 56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole), Il beneficiario può avere sede legale fuori area GAL, purché la sede operativa e l’oggetto della richiesta siano collocate in area GAL (deducibile da visura camerale). Per quanto concerne l’azienda agricola iscritta nell’elenco delle fattorie didattiche, potrà presentare una progettazione solamente connessa ai servizi didattici, confacenti con l’attività di diversificazione che svolge.
I beneficiari della presente Operazione sono soggetti al regime “de minimis” e pertanto sono tenuti ad allegare alla domanda di candidatura la dichiarazione in materia di “de minimis” (All.6)

……………………………………………

7.1. Tipologia Interventi ammissibili e non ammissibili
Il bando prevede il sostegno ad aziende agricole che intendono realizzare investimenti finalizzati allo svolgimento di attività complementari a quelle produttive, così da garantire integrazione di reddito e pertanto mantenimento dell’attività complessiva dell’azienda, nell’ambito del settore turistico in stretta connessione con la strategia del GAL:
a. interventi connessi alle attività di agriturismo o di ospitalità rurale –famigliare svolte ai sensi della L.R. 23 febbraio 2015 n.2 e Regolamenti Regionali di attuazione 1/R del 1°marzo 2016 e 5/R del 13 febbraio 2017, il cui investimento non sia in misura superiore al 60 % dell’investimento complessivo
b. interventi finalizzati a fornire servizi al turista, con particolare riferimento al cicloturismo e all’ippoturismo (ad es. punti di rifornimento per servizi di trasporto a basso impatto ambientale – bici o auto elettriche-, noleggio e manutenzione attrezzature per cicloturismo, maneggi, tettoie di ricovero per i cavalli, aree di sosta attrezzate su percorsi aziendali in connessione con gli itinerari ecc)
i servizi che possono essere inseriti nella presente operazione devono costituire un ampliamento/potenziamento della gamma di offerta al turista ed essere esclusivamente realizzati dall’azienda agricola diversificata in agriturismo / ospitalità rurale –famigliare e/o fattoria didattica, nel rispetto della normativa di settore
c. interventi finalizzati ad allestire aree destinate ad attività ludico- ricreative (ad es. aree gioco, percorsi welness, parchi avventura ecc)
d. Interventi per allestire spazi destinati ad attività di tipo culturale legate alle tradizioni locali (laboratori di cucina, laboratori di tipo artigianale, ecc.) finalizzati all’arricchimento dell’offerta,
e. servizi informativi, con particolare riferimento alle reti territoriale costruita con la formalizzazione delle Microaree al di là delle informazioni da impegno formalizzato in All.11 Modello
f. organizzazione di servizi di trasporto dei turisti con piccoli automezzi specializzati (vedi Par 7.2.)

Turismo, ricettività e risorse: sono stati questi i temi trattati durante l’incontro con il GAL Basso Monferrato Astigiano che ha avuto luogo nella serata di martedì 9 novembre, presso la sede di Asti Agricoltura. Un incontro tecnico che ha visto anche la presenza di diversi soci dell’organizzazione agricola astigiana in merito alla prossima apertura di alcuni bandi legati al turismo sostenibile che potrebbero essere di grande interesse per aziende agricole e agrituristiche.
Queste misure prevedono investimenti non soltanto legati alla ricettività vera e propria (cibo e pernottamento), ma anche a servizi essenziali che vanno a completare l’attività turistica con risorse aggiuntive in grado di soddisfare le esigenze della clientela durante il proprio soggiorno“, ha affermato il direttore del GAL Basso Monferrato Astigiano, Silvio Carlevaro.
Piscine, percorsi naturalistici ed enogastonomici e laboratori vari possono rappresentare un surplus all’interno delle aziende agricole e agrituristiche astigiane che possono ampliare la propria offerta.
A differenza degli altri bandi che agiscono direttamente sulle singole aziende, in questo caso c’è il coinvolgimento di un intero sistema“, ha spiegato il direttore di Asti Agricoltura Mariagrazia Baravalle. “Questi enti, da sempre molto radicati sul territorio, hanno la possibilità di convogliare soldi pubblici verso una zona composta da tanti attori che in modo unitario e coeso possono contribuire allo sviluppo di un intero tessuto rurale“.
All’interno della programmazione 2014/2020, il GAL Basso Monferrato Astigiano, come tutti gli altri GAL piemontesi, è stato invitato a scegliere (come da Linee Guida per la Misura 19 del PSR) per il proprio Piano di Sviluppo Locale tre dei quattro ambiti tematici disponibili. Sono stati scelti i seguenti ambiti tematici:

 

– TURISMO SOSTENIBILE (ambito tematico prevalente)
– SERVIZI ESSENZIALI
– VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO E PAESAGGISTICO RURALE

 

In allegato le schede informative dei 3 bandi di prossima apertura

 

Bando Operazione 6.2.1

Bando Operazione 6.4.1

Bando Operazione 6.4.2

 

Alcuni momenti dell’incontro di martedì sera con il GAL Basso Monferrato Astigiano presso la sede di Asti Agricoltura 

Martedì 9 novembre, alle ore 17, Asti Agricoltura, presso la sede centrale di Asti, ospiterà alcuni tecnici e il direttore del GAL Basso Monferrato Astigiano che esporranno alcuni bandi dedicati al Turismo Rurale che riapriranno nei prossimi mesi e che potranno essere di grande interesse per tutte le aziende agricole associate.
In questa programmazione 2014/2020 il GAL Basso Monferrato Astigiano, come tutti gli altri GAL piemontesi, è stato invitato a scegliere (come da Linee Guida per la Misura 19 del PSR) per il proprio Piano di Sviluppo Locale tre dei quattro ambiti tematici disponibili. Il GAL Basso Monferrato Astigiano ha scelto i seguenti ambiti tematici:

– TURISMO SOSTENIBILE (ambito tematico prevalente)
– SERVIZI ESSENZIALI
– VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO E PAESAGGISTICO RURALE

Per quanto riguarda il settore agricolo e delle PMI sono state attivate le seguenti Operazioni con appositi bandi:

– Op 6.2.1 (nei due ambiti del Turismo e dei Servizi)
– Op 6.4.1. (nell’ambito del Turismo)
– Op 6.4.2. (nei due ambiti del Turismo e dei Servizi)

Questi bandi sono stati attivati in due fasi successive e verranno riproposti nella fase di transizione

In allegato la descrizione completa dei tre bandi

 

Bando Operazione 6.2.1

Bando Operazione 6.4.1

Bando Operazione 6.4.2

Lo scorso 23 luglio si è riunita l’assemblea del GAL Basso Monferrato Astigiano che ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali. In rappresentanza di Confagricoltura Asti è entrata nel CdA il direttore Mariagrazia Baravalle, che così si è subito espressa: “Il GAL (Gruppo di Azione Locale) è uno strumento fondamentale nella gestione dei fondi comunitari volti a sostenere e migliorare le attività economiche, sociali e culturali delle nostre colline, siano esse di matrice sia pubblica che privata. Ringraziamo il nostro rappresentante Claudio Durando di Cocconato che è stato un valido supporto al GAL nel periodo che si è chiuso oggi, sulla sua scia contiamo di tutelare e rafforzare il settore agricolo nel territorio interessato”. Il Consiglio risulta ora così composto: Mario Sacco (Confcooperative), Campia Roberto (in rappresentanza della Associazione Nazionale Città della Nocciola, nonché sindaco di Castellero), Franco Luigi (Coldiretti), Gotta Claudio (sindaco di Montemagno), Lavagno Paolo (in rappresentanza dell’Associazione Turistica Proloco di Ponzano Monferrato, nonché sindaco di Ponzano), Migliasso Davide (sindaco di San Damiano), Murgia Antonello (sindaco di Piovà Massaia), Musso Silvio (Cia), Ormea Elsa (sindaco di Cossombrato), Rago Antonio (sindaco di Castelnuovo don Bosco). Nella prima seduta del Consiglio lo scorso 29 luglio è stato eletto presidente Mario Sacco.