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I vivaisti e le ditte di giardinaggio che producono piante sono considerati Operatori Professionali e in quanto tali soggetti al Regolamento Europeo (UE) 2016/2031, che prevede l’obbligo, per gli Operatori Professionali iscritti al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP), di effettuare la comunicazione annuale dei quantitativi di piante prodotte e/o commercializzati e/o esportati e/o importati entro il 30 aprile di ogni anno per i dati dell’anno precedente.
Le ditte che producono e commercializzano le piante di Actinidia spp., Prunus spp. e Corylus avellana, oltre alla compilazione della comunicazione annuale, dovranno inviare anche le comunicazioni specifiche entro il 31 maggio 2021.
Prima di procedere con la compilazione della comunicazione annuale occorre controllare ed eventualmente aggiornare i dati presenti nel fascicolo aziendale in Anagrafe Agricola (in particolare verificare che siano aggiornate le sezioni: “Anagrafica”, “Elenco Associati”, “Soggetti collegati”, “Unità produttive”, “Terreni”, “Superfici e Colture”,….).
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Tecnico di Asti Agricoltura.

Negli ultimi giorni sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale quattro decreti legislativi relativi al riordino del servizio fitosanitario nazionale e ai controlli in materia di sanità delle piante. Si tratta di provvedimenti che recepiscono in Italia il nuovo regime fitosanitario europeo introdotto con il regolamento 2016/2031 e adeguano la normativa nazionale sui controlli ufficiali in materia di sanità delle piante al Regolamento (UE) 2017/625.
Il pacchetto legislativo punta, in particolare, a rilanciare il ruolo e l’efficienza del Servizio Fitosanitario Centrale (SFC) e dei Servizi fitosanitari regionali (SFR), con l’obiettivo di rendere più efficiente e veloce la capacità di risposta del sistema nei confronti delle minacce derivanti dall’introduzione di organismi nocivi.
Inoltre i provvedimenti disciplinano gli aspetti relativi alla produzione e alla commercializzazione dei materiali vegetativi e delle piante di fruttiferi e ortive, di materiali vegetativi della vite nonché delle sementi.

Queste le nuove disposizioni:

– Decreto legislativo recante norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi: d.lgs.sistema-di-protezione-delle-piante

– Decreto legislativo recante norme per la produzione a scopo di commercializzazione e la commercializzazione di prodotti sementieri: testo-unico-sementi

– Decreto legislativo recante norme per la produzione e la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto e delle ortive: d.lgs.materiale-moltiplicazione-piante-da-frutto-e-ortive

– Decreto legislativo recante norme per la produzione e la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione della vite: d.lgs.materiale-vegetativo-vite

I decreti legislativi prevedono l’emanazione di provvedimenti di secondo livello che definiranno il funzionamento operativo del Servizio fitosanitario nazionale e delle strutture responsabili delle varie procedure. Proprio su questo aspetto il Mipaaf ha informato che a partire da fine marzo (le date sono in via di definizione), convocherà riunioni specifiche di confronto e di approfondimento con i diversi settori coinvolti.