Il bando Ismea 2019 per il primo insediamento in agricoltura ha l’obiettivo di facilitare l’acceso alla terra da parte dei giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti, che si insediano per la prima volta in aziende agricole.
Si tratta di un regime di aiuto diverso rispetto a quello classico previsto dal PSR. Ismea, infatti, collega la concessione del sostegno, che è massimo di 70.000 euro per il giovane nuovo insediato, al perfezionamento di un’operazione di acquisto di un fondo in precedenza gestito da altri. L’importo del mutuo richiesto dal giovane deve essere compreso tra 250.000 e 2.000.000 di euro. Sono ammesse anche operazioni di valore compreso tra 100.000 e 250.000 euro, ma solo se si tratta di arrotondamenti fondiari. Nell’operazione, Ismea acquista il fondo a cancello aperto, con esclusione quindi delle scorte vive e morte, e procede alla successiva rivendita, con patto di riservato dominio, a favore di giovani che si insediano per la prima volta in agricoltura. Modalità di presentazione domande e altre informazioni utili sono presenti sul sito: www.ismea.it/primo-insediamento

 

 

Sempre maggiori sono i giovani in Italia che gestiscono le aziende agricole (foto tratta da: www.agronotizie.imagelinenetwork.com)