L’introduzione del regolamento UE 2220 del 2020 prevede che ogni Stato membro possa prendere decisioni nell’ambito dell’applicazione delle regole sull’attuale PAC: in particolare l’articolo 9 concede la possibilità di decidere sul valore dei titoli unitari assegnati a ogni singolo beneficiario.
La decisione doveva essere esercitata entro il 19 febbraio 2021 per l’anno 2021 e per il prossimo 1° agosto per l’anno 2022. In particolare, le decisioni devono riguardare:

– l’applicazione delle riduzioni e del capping
– la flessibilità tra primo e secondo pilastro
– la prosecuzione della convergenza interna dei titoli all’aiuto
– la percentuale di taglio dei diritti all’aiuto per la costituzione della riserva nazionale
– la percentuale del massimale annuale nazionale da destinare al pagamento per i giovani agricoltori

Per il 2020 e il 2021 il Ministero dell’Agricoltura ha deciso che il valore dei titoli rimane identico rispetto al 2019, mentre per il 2022 la decisione sarà presa entro il prossimo 1° agosto. La media del valore dei titoli del pagamento di base in Italia è di 217,64 euro/ha, mentre la media di tutti i pagamenti è 381,18 euro/ha.