In merito ai nuovi obblighi fiscali sui depositi e distributori di carburante, e in particolare sulle iniziative di Confagricoltura messe in campo per sollecitare le amministrazioni a livello nazionale a escludere il gasolio agricolo dalla denuncia e dalla tenuta del registro di carico e scarico, segnaliamo che a oggi non sono state emanate indicazioni a livello nazionale sull’argomento.
Risultano comportamenti difformi sul territorio nazionale, sia per quanto riguarda la modulistica per la denuncia sia, soprattutto, per quanto riguarda il campo di applicazione delle disposizioni dell’articolo 25 del TUA come modificato di recente dall’articolo 5 del D.L. 124/2019, convertito nella Legge 157/2019.
Evidenziamo, positivamente, che l’Ufficio delle dogane di Ferrara ha escluso dai nuovi obblighi i depositi ed i distributori di prodotti energetici denaturati, compresi i carburanti denaturati per l’agricoltura di cui al decreto n. 454/2001.
Altri Uffici doganali hanno limitato le indicazioni attuative al solo autotrasporto. Alla luce di ciò Confagricoltura ha chiesto al direttore dell’Agenzia delle Dogane di fornire indicazioni univoche per tutto il territorio nazionale, secondo quando già indicato dall’Ufficio delle Dogane di Ferrara.
A livello territoriale sensibilizzeremo la struttura dell’Agenzia delle Dogane, chiedendo un parere che riprenda la decisione di Ferrara, ovvero di escludere dall’obbligo di denuncia e dalla compilazione del registro di carico e scarico i depositi e i distributori di carburante denaturato di cui al decreto n. 454/2001.

In allegato la comunicazione da parte dell’Ufficio delle Dogane di Ferrara

comunicazione Ag. dogane ferrara

 

 

(foto: www.giornalelavoce.it)