Nei giorni scorsi si è conclusa la consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza del PSR del Piemonte che si è svolta dal 16 al 29 luglio 2020.
La Determinazione Dirigenziale di presa d’atto che approva la relazione ha tenuto conto delle osservazioni di Confagricoltura. In particolare nel documento si legge: “Per quanto riguarda le osservazioni presentate da Confagricoltura Piemonte, si prende atto delle considerazioni espresse in merito alla possibilità di modificare i criteri di selezione delle Operazioni 4.1.1 e 6.1.1; tali osservazioni si ritengono condivisibili e pertanto verranno prese in considerazione nel caso di nuovi bandi”.
Si tratta di un risultato particolarmente importante dal punto di vista sindacale, in quanto sancisce la convergenza del Comitato di Sorveglianza sulle posizioni che Confagricoltura ha sostenuto fin dall’inizio di questa programmazione, ribadendo puntualmente in ogni circostanza la propria contrarietà ai criteri di selezione individuati dalla Regione, che hanno finora penalizzato pesantemente le aziende più strutturate e comunque di dimensioni significative. Si tratta di imprese che rappresentano la struttura portante di Confagricoltura e che, per la loro organizzazione possono rappresentare un modello di azienda di azienda agricola da incoraggiare e sostenere.
Rafforzati da questo risultato – sostiene il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasiachiederemo perciò che, in occasione dell’eventuale emanazione di nuovi bandi e, in ogni caso, nella definizione della prossima programmazione, si tenga conto delle nostre osservazioni, al fine di rendere le nostre imprese sempre più competitive e in grado di generare ricchezza e occupazione con ricadute importanti per il settore primario e per il territorio”.