Il 10 e l’11 aprile fa tappa ad Asti – (presso l’Università ASTISS) la serie di incontri organizzati dalla Regione Piemonte dedicati ai temi del turismo che coinvolgeranno operatori del settore, dall’ospitalità, alla ristorazione, allo sport, ma anche enti locali e soggetti istituzionali e privati, con l’obiettivo di delineare lo scenario complessivo del sistema turistico piemontese e sviluppare una visione strategica di sviluppo del settore di medio-lungo periodo, che si concretizzerà in un Piano strategico.

L’iniziativa “Stati generali del turismo in Piemonte – Immaginare il futuro” costituirà quindi un percorso di progettazione partecipata che, a partire dall’ascolto dei diversi attori pubblici e privati della regione che operano in ambito turistico, coinvolgerà tutto il territorio con una serie di focus propedeutici – che saranno organizzati in Monferrato, Canavese e nell’area dell’Appennino piemontese – e di tavoli tematici territoriali che verranno organizzati nel corso dell’anno e permetteranno di individuare necessità, opportunità, punti di forza e debolezze del settore, sviluppando allo stesso tempo proposte per un suo migliore e più organico sviluppo.

“Questa iniziativa ci permetterà di sviluppare una visione di lungo periodo per il futuro del turismo in Piemonte, condizione preliminare e necessaria perché il settore possa crescere in modo organico e secondo linee guida definite, che costruiremo insieme a operatori ed enti pubblici e privati – dichiara Antonella Parigi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Piemonte – Lavoreremo per lo sviluppo di destinazioni emergenti e per rafforzare quelle già affermate, iniziando con una serie di focus in Monferrato, Canavese e nell’Appennino piemontese, cui seguiranno una serie di tavoli tematici territoriali”.

Con tali incontri l’Assessorato intende contribuire alla crescita della consapevolezza delle potenzialità turistiche del territorio e favorire lo sviluppo di sinergie e collaborazioni tra gli operatori e tra pubblico e privato, nonché comprendere, attraverso un’attività di ascolto, le dinamiche dei diversi territori e raccogliere idee e proposte innovative.

In una seconda fase verrà poi definito un Piano strategico sul turismo: tale documento dovrà individuare, oltre agli obiettivi regionali, le principali linee di intervento finalizzate ad aumentare la competitività complessiva del sistema turistico piemontese e incrementare ilo numero di arrivi e presenze, ma anche realizzare una governance efficiente e partecipata, valorizzare le destinazioni emergenti e sviluppare prodotti turistici innovativi.