Bandi di primo insediamento e finanziamenti agevolati : sono due le tipologie di intervento previste da ISMEA per il sostegno delle aziende agricole, a cui saranno destinate risorse per circa 180 milioni di euro.
Per quanto riguarda le forme di sostegno previste da ISMEA , l’Istituto potrà aiutare le imprese del settore agricolo fornendo agevolazioni per gli investimenti sostenuti per:
– attivi materiali e immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
– la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli;
– beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole di cui all’art. 32, comma 2, lettera c) del TUIR;
– la distribuzione e la logistica di prodotti agricoli.
I beni agevolati sono poi vincolati all’esercizio dell’attività finanziata per almeno cinque anni successivi alla data di completamento dell’intervento, fatta salva la possibilità di sostituire beni deperiti o obsoleti con altri di analoga e/o superiore qualità o quantità.
Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 15 anni, di cui fino a 5 anni di preammortamento e deve essere assistito da una garanzia pari al
120% dell’importo concesso. Tale garanzia potrà essere fornita tramite ipoteca sui beni agevolati o altri beni, oppure per mezzo di una fideiussione bancaria.
L’agevolazione fornita da ISMEA consiste in una riduzione al 30% del tasso di interesse di riferimento, il quale non potrà comunque essere inferiore allo 0,50%. Se rispettano tutti i requisiti di ammissibilità (stabile organizzazione in Italia, iscrizione al Registro Imprese, assenza di procedure concorsuali , ecc.), beneficiari di tali aiuti possono essere solo alcune tipologie di imprese, ossia:

*società di capitali (anche in forma cooperativa) che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e nella
commercializzazione di prodotti agricoli;
*società di capitali (anche in forma cooperativa) che operano nella produzione di beni nelle attività agricole di cui all’art. 32 comma 2
lettera c) del TUIR;
*società di capitali partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, oppure da cooperative agricole, consorzi o OP di produttori
i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli , che operano nella distribuzione e nella logistica di prodotti agricoli.

Per le stesse tipologie di imprese, ISMEA potrà anche fornire aiuti entrando a far parte della società come socio di minoranza (solo nelle società di capitali), sottoscrivendo aumenti di capitale, prestiti obbligazionari o strumenti finanziari partecipativi.
Ciò potrà essere fatto con interventi di valore compreso tra i 2 milioni e i 20 milioni di euro, che ISMEA potrà versare insieme o successivamente agli altri investitori privati.
I rapporti tra ISMEA e la società partecipata dovranno poi essere regolati tramite specifici accordi che determineranno i reciproci impegni e obblighi tra le parti, nonché i termini e le condizioni del progetto.
Sempre tra le misure patrocinate da ISMEA,a giorni dovrebbe uscire il bando di primo insediamento per i giovani (ossia i soggetti di età compresa tra 18 e 40 anni) agricoltori. Esso sarà suddiviso in due lotti, uno per il Centro-Nord e l’altro per il Mezzogiorno e le isole e prevedrà l’obbligo di presentazione di un’apposita istanza da inviare tramite il portale online dell’Istituto.
Non sarà possibile presentare più istanze per lo stesso terreno, così come uno stesso soggetto non può inviare più di una domanda di agevolazione.
L’aiuto consisterà in un contributo in conto interessi nella misura massima di 70.000 euro che sarà erogabile per il 60% al termine del periodo di
preammortamento e per il 40% all’ultimazione dei lavori, che dovrà avvenire entro cinque anni dalla stipula dell’atto di concessione.
Su richiesta del richiedente sarà possibile ottenere il riconoscimento di un piano di ammortamento della durata di 15, 20 o 30 anni, a cui vanno
aggiunti i 2 anni di preammortamento.

(FONTE ISMEA – CONSULENZAAGRICOLA.IT)

(maggiori info: http://www.ismea.it/istituto-di-servizi-per-il-mercato-agricolo-alimentare)