Un 2018 che si apre all’insegna del Monferrato con una giornata formativa per il mondo della comunicazione e della progettazione. Continua così il progetto di confronto e formazione per lo sviluppo del Monferrato, voluto e realizzato da Agriturist Piemonte e Confagricoltura Asti in collaborazione con IsITT – Istituto Italiano Turismo per Tutti.

<<Dopo il successo dell’estate 2017 anche queste vacanze invernali stanno decretando un successo sempre maggiore per gli Agriturismi. Non si tratta, quindi, più di un fenomeno o di una moda, ma di un settore fondamentale per il turismo italiano.>> così Fiorella Riminato direttore di Agriturist Piemonte <<anche in Piemonte, e soprattutto in Monferrato, si sta lavorando per alzare sempre più gli standard di qualità, lavorare in rete e aumentare i giorni di permanenza sul territorio>>. Il progetto iniziato nel 2017 ha nel titolo “Strategie di Co-design per lo sviluppo del Monferrato” l’obiettivo stesso che persegue ovvero progettare le future strategie mettendo al centro di ogni scelta la “persona“. <<Il co-design è un processo utilizzato nell’industria ma sempre più spesso applicato al turismo>> cosi Giovanni Ferrero Consigliere di IsITT <<favorire e migliorare l’accessibilità dei servizi turistici obbliga ad alzare gli standard qualitativi e prepararsi a rispondere alla domanda di turisti sempre più consapevoli e quindi anche più esigenti. Questo sarà il futuro dei prossimi anni. Il Monferrato sta lavorando molto in questa direzione e diventerà presto un modello.>>.

Dopo un primo appuntamento che si è tenuto nel mese di novembre ad Alessandria ora è la volta di Asti. Il 16 gennaio si terrà in Astiss un incontro tecnico rivolto al mondo del “Biologico oggi” curato da Confagricoltura Asti (in allegato la locandina) mentre il 19 gennaio a partire dalle 14,30 l’attenzione si sposterà in Camera di Commercio per affrontare un tema molto delicato ovvero la differenza tra informazione e comunicazione quando si parla di turismo e il tema della progettazione che sempre più deve essere in sintonia con il paesaggio, tanto più se come il Monferrato è stato riconosciuto Patrimonio Mondiale dall’Unesco.