NUOVI CONTROLLI SATELLITARI E REGOLE GESTIONE SUOLE PER GLI ADERENTI ALL’ ACA 01 (EX 2078)

Arpea ha affinato il monitoraggio satellitare degli appezzamenti inseriti nelle domanda PAC e ACA 01. Il satellite rileva lo stato degli appezzamenti ogni 5 giorni ed è in grado di rilevare il rispetto delle regole relative all’inerbimento delle superfici e delle lavorazioni fatte in periodi di divieto.
In caso di mancato rispetto delle regole scatteranno automaticamente le sanzioni.

Si ricorda che chi percepisce premi pubblici (PAC, ACA e Misura PSR varie) deve rispettare la seguente regola della “condizionalità”:
– BCAA 6 obbligo di copertura del suolo per almeno 60 tra il 15 settembre e il 15 maggio;

Inoltre gli aderenti al premio ACA 01 (ex 2078) devono rispettare le seguenti regole aggiuntive:

Per le COLTURE ARBOREE:

1. negli appezzamenti con pendenza media superiore al 30%: è obbligatorio l’inerbimento nell’interfila anche come vegetazione spontanea gestita con sfalci. All’impianto sono ammesse le lavorazioni puntuali (lavorazioni utili per la sola messa a dimora delle piante) o altre finalizzate alla sola asportazione dei residui dell’impianto arboreo precedente. Nei primi due anni di impianto della coltura l’impegno dell’inerbimento si può applicare anche a filari alterni.

2. negli appezzamenti con pendenza media compresa tra il 10% e il 30%:

A). è obbligatorio l’inerbimento nell’interfila (inteso anche come vegetazione spontanea gestita con sfalci). Nel periodo primaverile-estivo la Regione fornisce un servizio sulla base del quale è eventualmente possibile derogare, in annate caratterizzate da andamenti pluviometrici eccezionali, alla regola generale per le aree non irrigate.
B). le operazioni di semina ed interramento del sovescio sono ammissibili ma il sovescio andrà eseguito a filari alterni.

C). nei primi due anni di impianto della coltura l’impegno dell’inerbimento si può applicare anche a filari alterni.

3. Negli appezzamenti con pendenza media < 10%: è obbligatorio l’inerbimento dell’interfila nel periodo autunno-invernale per contenere la perdita di elementi nutritivi; le operazioni di semina ed interramento del sovescio sono consentite. L’impegno dell’inerbimento non si applica nei primi 2 anni di impianto della coltura arborea.

4. sui terreni dove vige il vincolo dell’inerbimento nell’interfila delle colture arboree sono ammessi interventi localizzati di interramento dei concimi;

Per le COLTURE ERBACEE:

1. negli appezzamenti con pendenza media superiore al 30%: sono ammesse esclusivamente la minima lavorazione, la semina su sodo e, tra i metodi convenzionali di lavorazione preparatori propriamente detti, la ripuntatura* (fino ad un massimo di 30 cm di profondità);

2. negli appezzamenti con pendenza media compresa tra il 10% e il 30%: oltre alle tecniche sopra descritte sono consentite lavorazioni ad una profondità massima di 30 cm che non affinino troppo il terreno, ad eccezione della ripuntatura per la quale è ammessa una profondità massima di 50 cm; è obbligatoria la realizzazione di solchi acquai temporanei al massimo ogni 60 metri o prevedere, in situazioni geo- pedologiche particolari e di frammentazione fondiaria, idonei sistemi alternativi di protezione del suolo dall’erosione;

3. negli appezzamenti con pendenza media <10%: nessun vincolo.

L’ufficio tecnico di Asti Agricoltura è a disposizione per ulteriori informazioni o richieste