Invitalia (l’Agenzia nazionale per lo sviluppo di proprietà del Ministero dell’Economia) ha pubblicato il bando “Impresa Sicura” che, in attuazione dell’articolo 43, comma 1, del decreto-legge DL 18/2020 (Cura Italia), convertito nella legge 24 aprile 2020, n. 27, ha l’obiettivo di sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti in Italia.
Le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020 attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia.
Le risorse disponibili ammontano a 50 milioni di euro (fondi Inail).

Qui di seguito un approfondimento a cura dell’Area Fiscale di Confagricoltura Asti

RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE DALLE IMPRESE PER L’ACQUISTO DI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Il decreto Cura Italia ha previsto lo stanziamento a favore di INVITALIA Agenzia per lo sviluppo spa, di 50 milioni di euro allo scopo di sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, a seguito dell’emergenza sanitaria coronavirus.
Attraverso detti fondi vengono rimborsate alle aziende le spese sostenute a partire dal 17 marzo 2020, per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale dal coronavirus (mascherine filtranti, guanti in lattice, tute e/o camici, dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea, detergenti e soluzioni disinfettanti).
Non sono soggetti a rimborso le spese per la sanificazione degli ambienti ma esclusivamente per l’acquisto dei detergenti.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del rimborso previsto dal presente Bando tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato che risultino attive presso il registro imprese della CCIAA.
Le fatture per le quali verrà richiesto il rimborso, dovranno essere di importo non inferiore a 500,00 euro e la misura massima del rimborso sarà pari a 500,00 euro per ogni addetto dell’impresa.

TERMINI E MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di rimborso potranno essere prenotate in modalità telematica allo sportello informatico, raggiungibile nella pagina dedicata all’intervento “Impresa SIcura” del sito web di Invitalia dal giorno 11 maggio 2020 fino al giorno 18 maggio 2020.
L’accesso alla procedura informatica è riservato al legale rappresentante/titolare dell’impresa proponente, come risultante dal Registro delle imprese e prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi.
Sempre sul sito dell’agenzia seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso.
La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.
I rimborsi verranno effettuati entro il mese di giugno.

EROGAZIONE DEL RIMBORSO

Successivamente all’adozione del provvedimento di ammissione al rimborso, l’Agenzia procede all’erogazione dello stesso sul conto corrente indicato dall’impresa nella domanda di rimborso.

CONTROLLI

L’Agenzia, successivamente all’erogazione del rimborso, procede allo svolgimento dei controlli previsti dalle disposizioni nazionali al fine di verificare, la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rilasciate dalle stesse in sede di richiesta di rimborso, la rispondenza delle fatture e il regolare pagamento delle stesse secondo quanto previsto dal Bando.