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PESTE SUINA AFRICANA: QUASI COMPLETA LA CORNICE NORMATIVA PER CONTRASTARNE LA DIFFUSIONE

Tra i numerosi provvedimenti finora adottati a livello statale e regionale a seguito dei casi di Peste suina africana (Psa) che si sono manifestati, a partire da gennaio di quest’anno, in alcune aree della nostra regione, segnaliamo che il 16 aprile scorso è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge n. 29 del 7 aprile 2022 di conversione del DL 9 del 17 febbraio 2022, contenente misure urgenti per contrastare la Psa. La legge, oltre a prevedere la nomina del commissario straordinario (di fatto già avvenuta), indica come operazione obbligatoria la costruzione nell’area infetta dell’Alessandrino di una recinzione per il contenimento dei cinghiali, con uno stanziamento di 10 milioni di euro. La realizzazione della barriera temporanea, che dovrà avvenire nel più breve tempo possibile, è la condizione necessaria per poter attivare una serie di misure tese alla riduzione della popolazione dei cinghiali su tutto il territorio regionale, con lo scopo di abbassare in modo significativo il rischio di infezione, soprattutto nei confronti dei suini presenti negli allevamenti piemontesi, che ammontano a circa 1,3 milioni di capi.
A breve dovrebbe anche essere pubblicato il Piano di eradicazione della Psa che la legge n. 29 pone in capo alle Regioni quale ulteriore elemento indispensabile, insieme alla recinzione, per dare avvio concreto alle operazioni di abbattimento dei cinghiali.