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Tribune dello Stadio “Bosia” di Asti gremite, pur nel rispetto del distanziamento, sabato scorso 19 settembre per dire grazie a tutti coloro che hanno dato un contributo per uscire dall’emergenza Covid.
Grande manifestazione, voluta dall’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Asti Mariangela Cotto insieme all’Associazione degli Alpini e all’associazione Dono del Volo guidata da Giorgio Calabrese, durante la quale si sono succeduti numerosi interventi e toccanti testimonianze, tra cui quelle del commissario dell’ASL Giovanni Messori Ioli e del primario del reparto Malattie Infettive dell’Ospedale di Asti Francesco De Rosa.
Nella seconda parte della manifestazione il Vescovo di Asti, Monsignor Marco Pastraro, ha officiato una funzione in cui, al momento dell’offertorio, sono stati portati all’altare alcuni cesti colmi di doni della terra da parte delle associazioni agricole, anch’esse operanti a vario modo nel periodo del lock-down.
Per Confagricoltura Asti era presente il direttore Mariagrazia Baravalle che commenta così la giornata: “Mi sono commossa più volte oggi, la solidarietà e l’impegno sociale di tutto il territorio astigiano hanno ricevuto il giusto riconoscimento ed è risuonata a gran voce la speranza perché tutto si risolva per il meglio nei prossimi mesi, in primis per la sicurezza dei cittadini e, come diretta conseguenza, per le attività economiche”.

 

 

Il cesto offerto da Confagricoltura Asti – Il pubblico intervenuto sabato pomeriggio durante la Festa del “Grazie” 

 

Il Comune di Asti ha dato il patrocinio alla realizzazione di un portale per le partite iva dove sarà possibile offrire i propri prodotti con il servizio della consegna a domicilio.
Per tutto il periodo di emergenza sanitaria e comunque sino al 30 giugno 2020, il portale avrà il patrocinio della Città di Asti e sarà completamente gratuito sia per gli esercenti che si iscrivono che per le transazioni da esso generate tra esercente e cliente. Il portale sarà online nella giornata di mercoledì ma gli esercenti possono già da ora registrarsi all’indirizzo www.risorgeremo.it e da mercoledì si potrà cominciare a caricare i propri prodotti. Il portale darà la possibilità anche di vendere coupon e/o voucher per tutte quelle attività che oggi sono ferme, vendere quindi dei servizi futuri ma con pagamento immediato. Questa è una possibilità per far rimanere soldi sul nostro territorio in un momento difficile e quindi di dare una alternativa eticamente valida agli acquisti online. Al portale possono iscriversi non solo i commercianti ma anche artigiani, imprese e professionisti, uno strumento per promuovere il commercio, l’artigianato e i servizi e per dare la possibilità di avere liquidità ora.
Dopo questo periodo buio, risorgeremo.