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La Camera di Commercio di Alessandria-Asti, in collaborazione con il Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte s.c.p.a. (Ceipiemonte), organizza un evento di incoming in modalità virtuale con importatori svizzeri per un massimo di 10 imprese operanti nel settore alimentare (prodotti da forno, dolci, cioccolata, pasta, confetture, prodotti sott’olio e sott’aceto, formaggi, birra, vermouth, prodotti biologici), con sede nelle province di Alessandria e di Asti.
Le imprese interessate al B2B devono inviare alla Camera di Commercio di Alessandria-Asti a mezzo PEC all’indirizzo: info@pec.aa.camcom.it, entro le ore 21,00 del 22 aprile 2022, la domanda di partecipazione, unitamente al company profile aziendale e a materiale di presentazione in formato elettronico, preferibilmente in lingua inglese. In allegato l’avviso di selezione, unitamente alla modulistica. L’ammissione al B2B avverrà in base dell’ordine cronologico di arrivo delle domande, verificato il possesso dei requisiti previsti dal bando e tenuto conto della propensione all’export dell’azienda e dell’interesse espresso dai buyers esteri. La partecipazione all’iniziativa comporta il pagamento di una quota di 50 euro + IVA a titolo di compartecipazione alle spese organizzative.
Ciascuna impresa ammessa al B2B riceverà un’agenda di incontri on-line che si terranno indicativamente nella prima metà di giugno 2022 e dovrà far pervenire ai buyer svizzeri una campionatura dei propri prodotti, affinché possano essere degustati preventivamente allo svolgimento degli incontri virtuali o nel corso del B2B stesso.

 

B2B Svizzera_Avviso di selezione

Company profile AL_AT_editabile

Modulo di domanda B2B_AL_AT_editabile

Tutte le imprese iscritte al Registro Imprese che non hanno ancora comunicato il proprio domicilio digitale, ovvero il cui domicilio digitale risulti non valido o scaduto, dovranno regolarizzare la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro Imprese competente per territorio. Le imprese inadempienti verranno sanzionate e verrà loro attribuito d’ufficio dalla Camera di commercio un domicilio digitale. Questo è quanto stabilisce l’ art. 37 del Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76 recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”.
Il domicilio digitale assegnato d’ufficio dalle Camere di commercio sarà così formato: CODICEFISCALEIMPRESA@IMPRESA.ITALIA.IT. Sarà attivo solo in ricezione e sarà automaticamente inserito e consultabile negli elenchi INI-PEC. Tutti potranno notificare atti all’impresa (es. Agenzia delle Entrate e altre PA, atti giudiziari etc.) e sarà accessibile dal rappresentante dell’impresa tramite il cassetto digitale dell’imprenditore attraverso la piattaforma https://impresa.italia.it/cadi/app/login
La sanzione amministrativa, in misura ridotta, per le società sarà di 412 euro e per le imprese individuali di 60 euro.
Le Camere di commercio sono prossime al rilascio d’ufficio dei domicili digitali e alla contestuale applicazione delle sanzioni. Invitiamo le imprese che ancora non l’avessero fatto a comunicare il proprio domicilio digitale (PEC) al Registro Imprese e chiederne l’iscrizione.
Le Unioni Agricoltori possono assistere le imprese per il rilascio della casella certificata e per la comunicazione al Registro Imprese.

La Camera di Commercio Asti – Alessandria tramite la propria Azienda Speciale Asperia e il supporto del Comitato per l’imprenditoria femminile, propone un percorso formativo on line destinato ad aspiranti e neo imprenditori, con l’obiettivo di trasferire ai partecipanti le principali informazioni riguardanti l’autoimprenditorialità, necessarie per raggiungere una corretta e sufficiente comprensione della “cultura di impresa”. Il percorso formativo intende fornire gli strumenti necessari a trasformare un’idea in un vero e proprio progetto imprenditoriale, valutandone la fattibilità sia economico-finanziaria che organizzativa, anche alla luce dei nuovi bisogni che la pandemia da Covid-19 ha fatto emergere.
Il percorso formativo, programmato nel periodo dal 15 marzo al 1° aprile, sarà strutturato in 20 ore di formazione suddivise in 5 webinar della durata di quattro ore ciascuno, più un laboratorio, erogato sempre via web, in cui i partecipanti proveranno a sperimentare quanto appreso.
La partecipazione al corso è gratuita.

In allegato la locandina e il programma del corso:

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locandina

Ieri è nata la nuova Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Alessandria e Asti. Presso la sede dell’Associazione Cultura e Sviluppo in Alessandria si è svolta la seduta di insediamento del nuovo Consiglio, composto da 33 membri in rappresentanza delle categorie economiche delle due province: si è così concluso l’iter previsto dalla legge di riforma delle Camere del 2016.
A guidare questo neonato ente sarà Gian Paolo Coscia, ex presidente di Confagricoltura Alessandria e Piemonte, attualmente alla guida di Unioncamere Piemonte, eletto ieri mattina per acclamazione. L’accorpamento è iniziato concretamente nel febbraio del 2018, pronto a concludersi a settembre dello stesso anno, poi ritardato da ricorsi e sentenze a livello nazionale e infine accelerato nella conclusione con il decreto legge della vigilia di Ferragosto.
Il nuovo ente avrà al centro l’area vasta del territorio geo-economico del Piemonte sud-orientale e fonde quindi insieme la Camera di Commercio di Alessandria, nata nel 1862, forte di una storia di oltre un secolo e mezzo, e la Camera di Commercio di Asti nata nel 1935, ottantacinque anni fa.
Esprimiamo le più vive congratulazioni a Gian Paolo Coscia per il meritato riconoscimento – affermano i vertici di Confagricoltura Asticon la convinzione che la sua dedizione ed esperienza contribuiranno allo sviluppo e al rilancio del tessuto economico astigiano, con particolare attenzione al settore agricolo da cui proviene“.

 

Gian Paolo Coscia, neo presidente della nuova Camera di Commercio Alessandria-Asti

L’agricoltura del futuro tra nuove sfide ed opportunità”: è questo il titolo dell’incontro che avrà luogo sabato 23 novembre presso la Camera di Commercio di Asti e che vedrà ospite d’eccezione il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, che ha raccolto l’invito da parte degli agricoltori e delle rispettive associazioni di categoria a partecipare a questa occasione di confronto sulle problematiche e le strategie per lo sviluppo del comparto agricolo del territorio astigiano.
Confagricoltura sarà rappresentata a livello nazionale da Luca Brondelli di Brondello, membro di giunta nazionale dell’Organizzazione e a livello locale da una folta delegazione di imprenditori guidata dai rappresentanti di Confagricoltura Asti (il dirigente Ezio Veggia ed il direttore Mariagrazia Baravalle).
Il Ministro giungerà presso l’ente camerale alle 16 accolto dal presidente Camera di Commercio di Asti Erminio Renato Goria e dalle massime autorità locali, il sindaco di Asti Maurizio Rasero, il presidente della Provincia di Asti Paolo Lanfranco e l’assessore all’Agricoltura regionale Marco Protopapa.
Dopo la presentazione dei dati relativi all’economia agricola della Provincia, avrà luogo il dibattito cui sono chiamati a partecipare i referenti del mondo dell’agricoltura. Il Ministro fa parte del Parlamento da oltre dieci anni, è stata sottosegretaria e viceministro nei governi Renzi e Gentiloni, ma soprattutto è stata per decenni una sindacalista del settore agricolo e tessile, e ha lottato a lungo contro il caporalato e la piaga della burocrazia.
L’ho detto fin dal primo momento: bisogna rimettere l’agricoltura al centro dell’agenda del Paese” – ha dichiarato in un recente incontro presso la sede nazionale di Confagricoltura. “È un obiettivo irrinunciabile se abbiamo veramente a cuore il made in Italy e la sua forza. Dobbiamo far crescere la consapevolezza anche sul ruolo sempre più strategico che l’agricoltura può assumere nel contrasto ai cambiamenti climatici, nella difesa e salvaguardia del suolo, nella valorizzazione delle nostre identità e tipicità, che rappresentano un pezzo fondamentale della storia e della cultura del nostro Paese. Non vogliamo più burocrazia, ma più qualità della terra, dell’aria, dell’acqua”.
Il rappresentante nazionale di Confagricoltura, Luca Brondelli di Brondello, ci tiene a sottolineare: “La nostra organizzazione chiede da tempo un piano strategico nazionale con il quale si possa programmare il futuro della agricoltura italiana, puntando sull’innovazione, le tecniche colturali di precisione, la ricerca e la creazione di nuove filiere. Gli ultimi ministri delle politiche agricole hanno sempre e solo gestito le emergenze, adesso è ora di programmare il futuro!”.

 

 

Il Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova (foto tratta da: today.it)