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L’organismo pagatore Agea ha emesso una circolare in merito al pagamento saldi di cui all’Eco-schema1 – Domanda Unica 2024. Con questa circolare sono stati definiti gli importi unitari “provvisori” per l’eco-schema 1, sulla scorta dei quali verrà effettuata l’erogazione dei pagamenti in favore degli agricoltori per i quali risultano finalizzati i controlli relativi sia alle condizioni di ammissibilità che agli impegni. Tali importi sono definiti sulla base dei dati disponibili comunicati da Classyfarm e dei dati comunicati dagli Organismi pagatori e disponibili alla data della presente.
L’importo unitario “provvisorio” è calcolato dal rapporto tra il plafond destinato al singolo intervento nell’ambito del PSP, approvato dalla Commissione dell’UE con decisione del 2 dicembre 2022 e le UBA ammissibili alla data della presente. L’importo unitario provvisorio così ottenuto è stato arrotondato all’unità

In allegato le circolari di Agea

Circolare AGEA_0025895_2025

AGEA_89138-25_11_24

 

 

Si comunica che è stata prorogata al 31 luglio la scadenza per le domande di saldo del bando SRA 30 del CSR 2023-2027 “Benessere animale – Azione B – Classyfarm”.
Il bando prevede un contributo che viene corrisposto a seguito dell’esecuzione per 3 anni degli impegni tecnici che compongono la SRA 30, per un totale 6.000.000,00€ di spesa pubblica.
Possono partecipare al bando imprenditori agricoli in attività, singoli o associati ed Enti e altri soggetti di diritto pubblico titolari di allevamenti. Sono escluse le ATS (Aziende Temporanee di Scopo).

In allegato la determina dirigenziale tramite la quale è stata deliberata la proroga

SRA 30 Benessere animale e Classyfarm_D.D. proroga

Il Ministero della Salute con la nota DGSAF del 19 giugno scorso, vista anche la terza ordinanza del Commissario Straordinario per la PSA, ha stabilito che, l’eventuale proseguimento o ripresa dell’attività degli allevamenti sono subordinati alla verifica, da parte dal Servizio Veterinario territorialmente competente, delle misure di biosicurezza rafforzate di cui all’Allegato III del Regolamento di esecuzione (UE) 2023/594, che per gli allevamenti commerciali deve ritenersi conclusa solo a seguito del caricamento delle check list adeguatamente compilate all’interno del sistema informativo Classyfarm.it.
Il Ministero precisa inoltre che per gli allevamenti da ingrasso, il Servizio Veterinario dovrà preliminarmente verificare la presenza di impianti di macellazione designati che accettino di ricevere gli animali.
L’autorizzazione alla movimentazione dei suini verso un macello o verso altri allevamenti verrà concessa solo dopo la verifica del rispetto di tutte le condizioni previste dal Reg. (UE) 2023/594, come ad esempio esito favorevole della visita clinica effettuata dal Servizio Veterinario territorialmente competente nelle 24 ore precedenti la movimentazione, campionamento dei suini eventualmente trovati morti in allevamento, avvenuta designazione da parte della Regione dell’impianto di macellazione e adozione delle misure di biosicurezza durante tutte le fasi del trasporto.

La Regione Piemonte ha pubblicato una circolare esplicativa che fornisce delucidazioni in merito ad alcuni aspetti riguardanti la presentazione delle domande relative al bando benessere animale – SRA 30. Confagricoltura ha anche richiesto un incontro con la Regione stessa per chiarire alcuni aspetti del bando.

In allegato la circolare esplicativa

Circolare_classyfarm

Scadrà alla fine di marzo il bando relativo all’Operazione 5.1.1 – Prevenzione dei danni da calamità naturali di tipo biotico del PSR. L’intervento è mirato all’adeguamento ai requisiti di biosicurezza delle strutture che detengono suini per allevamento, delle stalle di transito e dei mezzi che trasportano suini, definiti dal Decreto 28 giugno 2022 (GU 173 del 26/7/2022).
Gli interventi di biosicurezza previsti dal Decreto consistono in misure di protezione strutturali, legate alla struttura fisica dell’allevamento, e in misure di gestione: piani, procedure di gestione e modalità applicative dei piani stessi che garantiscono i livelli di protezione richiesti. L’azienda sanitaria locale territorialmente competente, anche nell’ambito delle attività previste dai programmi di sorveglianza ed eradicazione delle malattie del suino, effettua la verifica del rispetto dei requisiti di biosicurezza previsti dal decreto. L’elemento determinante è il sistema Classyfarm che permette la valutazione del rischio biosicurezza dell’allevamento tenendo in considerazione diversi parametri.
Gli operatori responsabili di allevamenti e stalle di transito già registrati nella Banca dati nazionale dell’Anagrafe zootecnica hanno dodici mesi di tempo, quindi entro giugno 2023, per adeguare i propri stabilimenti alle misure di biosicurezza dettate dall’Allegato 1 del Decreto.
Il bando finanzia all’80% adeguamenti che diventeranno obbligatori, e quindi oggetto di controlli e sanzioni, tra pochi mesi. Si tratta di un’opportunità che, come sottolineato più volte dalla Regione, non potrà ripetersi.
Sarebbe quindi opportuno per gli allevatori di suini effettuare un audit interno, magari con la consulenza di un professionista, per verificare se le loro strutture e procedure operative già rispondono ai requisiti del Decreto 28 giugno 2022 o se devono essere adeguate in modo più o meno significativo.
Rammentiamo inoltre che se l’azienda dovesse subire dei danni o delle restrizioni produttive a causa della PSA non potrebbe accedere agli eventuali sostegni se non in regola con le norme di biosicurezza del Decreto.