Articoli

Mercoledì a Roma, Confagricoltura (in rappresentanza dei datori di lavoro agricoli), Confederdia e Cida (queste ultime in rappresentanza dei lavoratori) hanno sottoscritto l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dirigenti dell’agricoltura, scaduto il 31 dicembre 2020.
L’aumento complessivo concordato è pari a 175 euro mensili da corrispondersi in due tranche:
• 1a tranche di 100,00 € con decorrenza 1° marzo 2022;
• 2 a tranche di 75,00 € con decorrenza 1° ottobre 2022.
L’accordo prevede anche un adeguamento del premio per la polizza di responsabilità civile e/o penale connessa alla prestazione del dirigente (art. 35 del CCNL).
L’aumento retributivo concordato risulta coerente con gli indicatori di riferimento e con la particolare qualificazione professionale della categoria ed è stato concordato senza arretrati, né una tantum.
Per ulteriori informazioni le aziende datoriali possono contattare gli uffici paghe delle Unioni Agricoltori.

Ieri nella sede nazionale di Confagricoltura è stato firmato il verbale di accordo per il rinnovo del biennio economico 2019 – 2020 del CCNL dei dirigenti dell’agricoltura scaduto il 31 dicembre 2018.
L’accordo è stato sottoscritto da Confagricoltura, in rappresentanza delle imprese agricole, e Confederdia e CIDA in rappresentanza dei dirigenti agricoli. Le parti hanno concordato un aumento retributivo complessivo pari a € 130,00 mensili, che verrà corrisposto un un’unica tranche con decorrenza 1° luglio 2019. Pertanto, a far data dal 1° luglio 2019, il nuovo stipendio base mensile spettante ai dirigenti in forza alla data di rinnovo sarà pari a € 4.380,00. L’aumento risulta sostanzialmente coerente con gli indicatori di riferimento e con la particolare qualificazione professionale della categoria ed è stato concordato senza arretrati, né una tantum.