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Il corso per operatori di fattorie didattiche, della durata di 60 ore, obbligatorio per l’iscrizione all’elenco regionale delle fattorie didattiche (DGR 1-11456 del 25 maggio 2009), avrà luogo in modalità di formazione a distanza.
L’iscrizione è aperta a tutti coloro che desiderano acquisire queste competenze, senza prerequisiti di ingresso.
Il programma delle lezioni è il seguente:

– DA AZIENDA AGRICOLA A FATTORIA DIDATTICA – CONTESTO NORMATIVO E OBBLIGHI LEGISLATIVI – 9 ore;
– IL PUBBLICO/LA SCUOLA IN FATTORIA (elementi progettuali per la costruzione dei percorsi; strumenti e metodologie della didattica, pedagogia del fare e relazione educativa – 27 ore;
– EDUCAZIONE ALIMENTARE E ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE (storia dei prodotti e delle tradizioni locali; caratteristiche nutrizionali e stagionalità dei prodotti; sistemi di qualità dei prodotti agroalimentari; elementi di agricoltura sostenibile; caratteristiche organolettiche: laboratori del gusto e dei sensi delle principali filiere alimentari) -18 ore;
– COMUNICAZIONE, PROMOZIONE E IMMAGINE (elementi di marketing territoriale; strumenti e metodologie per la comunicazione in rapporto ai destinatari; elaborazione Project Work) – 6 ore.

Le iscrizioni dovranno pervenire al seguente indirizzo di posta elettronica: fiscale@confagriasti.com

L’art. 10, n. 20) del DPR. n. 633/1972 stabilisce che sono esenti dall’imposta sul valore aggiunto “le prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni (…)“.
La disposizione contenuta nel sopra richiamato articolo, coerentemente con quanto previsto dall’articolo 132 della Direttiva CE n. 112 del 2006, subordina, pertanto, l’applicazione del beneficio dell’esenzione dall’IVA, al verificarsi di due requisiti, uno di carattere oggettivo, e l’altro soggettivo, stabilendo che le prestazioni a cui si riferisce:
a) devono essere di natura educativa dell’infanzia e della gioventù o didattica di ogni genere, ivi compresa l’attività di formazione, aggiornamento, riqualificazione e riconversione professionale;
b) devono essere rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni.
Come specificato da vari documenti di prassi (Ris. n. 77/E/2001), la terminologia “istituti o scuole” utilizzata dalla norma ha valore meramente descrittivo, in relazione ai soggetti che normalmente presiedono a tale attività, e non il significato di un’elencazione tassativa di soggetti ammessi a fruire dell’esenzione ai fini IVA.
Per ciò che attiene al requisito relativo al riconoscimento da parte di pubbliche amministrazioni, tale condizione si ritiene ugualmente soddisfatta, e l’esenzione operante, se, in base alle disposizioni vigenti, il riconoscimento viene effettuato, per ragioni di specifica competenza, da un’altra amministrazione dello Stato che non sia quella scolastica.
In materia di fattorie didattiche, l’Amministrazione Finanziaria ha avuto modo di esprimersi con Risoluzione n. 53/E/2007, in uno specifico caso dove ha concluso che l’esenzione IVA torna applicabile “in quanto risulta soddisfatto, sia il requisito oggettivo, trattandosi di prestazioni la cui natura educativa e didattica discende dai programmi statali e regionali in materia di educazione alimentare, sia quello soggettivo del riconoscimento che è stato conferito alle Fattorie Didattiche attraverso l’iscrizione delle stesse nel relativo Albo della Regione, che definisce e valuta ciascuna offerta formativa“.
Ciò premesso, con Ris. n. 205/2002 l’amministrazione finanziaria ha anche precisato che l’esenzione IVA deve ritenersi applicabile, una volta ottenuto il riconoscimento da pubbliche amministrazioni che deve riguardare specificamente il corso, educativo o didattico, che l’organismo intende realizzare.
Pertanto, stante l’attuale assetto normativo e di prassi amministrativa, l’esenzione IVA per i servizi didattici, in assenza dello specifico riconoscimento delle attività didattiche, non risulta applicabile. L’eventuale iniziativa volta ad introdurre una modifica legislativa, per equiparare il trattamento IVA per le prestazioni didattiche svolte nei confronti dei privati senza i requisiti di cui sopra, a quelle delle stesse prestazioni offerte in convenzione con le scuole, si pone di difficile attuazione in quanto dovrebbe superare gli ostacoli della previsione di cui alla citata direttiva comunitaria.

Agripiemonterform sta organizzando un corso a pagamento per il rinnovo dell’abilitazione Operatori fattorie didattiche (24 ore). L’attività formativa si svolgerà a Torino nella sede di Confagricoltura Piemonte – Corso Vittorio Emanuele II, 58 (IV Piano) – Torino. Il calendario delle lezioni consisterà in tre giornate a partire da metà febbraio.
L’attività formativa è finalizzata principalmente al rinnovo dell’autorizzazione. E’ inoltre possibile partecipare come uditori, ottenendo però solo un attestato relativo ai moduli frequentati.
Per esigenze info e costi Vi invitiamo a contattare entro lunedì 3 febbraio la segreteria o scrivere alla mail: segreteria@confagriasti.com