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La Federazione Italiana Impresa Agricola Familiare (FIIAF) di Confagricoltura ha nominato Lucia Lancetti segretario generale. Agronomo, Lancetti ha ricoperto il ruolo di direttore dell’ENAPA Viterbo fino allo scorso mese di marzo.
Do un caloroso benvenuto a Lucia Lancetti che, con la sua professionalità ed esperienza, saprà dare un contributo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi della nostra Federazione, espressione delle imprese a conduzione familiare, ossatura del settore primario nazionale”, ha commentato il presidente FIIAF, Carlo Lasagna, in occasione dell’assemblea della Federazione a Palazzo della Valle, a cui ha portato il saluto anche il direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi.
Nella sua relazione, Lasagna si è soffermato sul futuro della Pac. “Il nostro settore ha bisogno di una nuova Politica Agricola Comune, che difenda il reddito degli imprenditori e la loro capacità produttiva. Solo così potremo continuare a svolgere il ruolo di presidio e tutela delle aree rurali”.
Ringrazio il presidente Lasagna e tutta la FIIAF per la fiducia – ha affermato Lancetti – sono certa che, insieme, sapremo raggiungere gli obiettivi che la Federazione si è posta, a partire dalle nuove opportunità di sviluppo per le aree interne attraverso il dialogo tra mondo agricolo, sistemi turistici ed enti locali. Senza dimenticare i contesti nazionale e internazionale, nei quali l’agricoltura è chiamata a garantire la sicurezza alimentare affrontando le grandi sfide di oggi, come quella del cambiamento climatico. In questo senso, nostre alleate devono essere scienza e innovazione, libere da ideologismi oscurantisti e burocrazia opprimente”, ha concluso.
A margine dell’assemblea sono stati consegnati gli attestati ai 18 partecipanti al Corso di Alta Formazione in Valorizzazione dei Borghi Rurali e delle Aree Interne organizzato in collaborazione con La Sapienza Università di Roma, per dare valore alla cultura del paesaggio, dell’accoglienza rurale, delle identità agroalimentari e dei prodotti tipici del territorio, promuovendone le potenzialità e contribuendo allo sviluppo delle economie locali.
Il corso, iniziato a novembre dello scorso anno e concluso il 1° giugno scorso, ha formato manager di area, figure professionali chiamate a gestire e promuovere reti territoriali pubblico-private.

 

La FIIAF (Federazione Italiana Impresa Agricola Familiare di Confagricoltura) in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma ha organizzato un corso di formazione che partirà il prossimo 31 ottobre. Il corso avrà una durata complessiva di 88 ore, di cui 55 online e 33 in presenza che saranno dedicate alla realizzazione di tre workshop. Il corso prevede la partecipazione di un massimo di 35 partecipanti così suddivisi:

– Fino ad un massimo di 15 quadri/funzionari del Sistema Confederale Territoriale, riservando n. 1 posto per per ciascuna regione
– Fino ad un massimo di n. 9 rappresentanti di imprese associate (datori di lavoro/dipendenti), di cui 3 del Nord, 3 del Centro e 3 del Sud e delle Isole
– Fino ad un massimo di 9 rappresentanti delle istituzioni locali di cui 3 del Nord, 3 del Centro e 3 del Sud e delle Isole
– Fino ad un massimo di 2 studenti meritevoli designati dalla Sapienza

Il Corso di Alta Formazione dal titolo “Manager di area per la valorizzazione dei borghi rurali e delle aree interne”, alla sua prima edizione, intende promuovere il turismo rurale quale leva di sviluppo per lo sviluppo delle aree interne, attraverso la formazione di una figura professionale che sappia creare e gestire reti tra i diversi soggetti pubblici e privati presenti in ogni ambito territoriale (imprese agricole, agrituristiche, enogastronomiche, artigianali, parchi, istituzioni del territorio, organizzazioni di imprese, etc.) e di curarne la valorizzazione anche attraverso la promozione di una cosiddetta Marca d’Area, che funzioni come brand unificante e di identità per il territorio di riferimento.
In quest’ambito, indubbiamente, la partecipazione da parte di imprenditori di aziende agrituristiche è rilevante per contribuire alla progettazione di progetti complessi basati sull’integrazione delle attività di accoglienza delle aree interne e dei borghi centrata sulle esperienze del turista, delle identità intime e autentiche dei diversi territori rurali, in cui riveste un ruolo centrale la valorizzazione delle tipicità agroalimentari.

E’ possibile iscriversi al corso comunicando la propria adesione entro il 18 ottobre al seguente indirizzo di posta elettronica: direzione@confagriasti.com

In allegato la lettera di presentazione del corso da parte di Fiiaf, il programma e la brochure del corso

Corso FIIAF SAPIENZA Manager di area – Copia

CORSO DI ALTA FORMAZIONE MANAGER DI AREA PER LA VALORIZZAZIONE DEI BORGHI RUARLI E DELLE AREE INTERNE – Copia

FIIAF_Corso Manager di area 02_10_24.doc – Copia

La Fiiaf, FEDERAZIONE ITALIANA IMPRESA AGRICOLA FAMILIARE ha organizzato l’evento dal titolo “L’innovazione tecnologica e digitale alla luce della nuova PAC”, che avrà luogo a Bologna lunedì 5 dicembre 2022.

Cliccando sul seguente link è possibile visualizzare il programma della giornata

FIIAF Convegno Bologna 05_12_22_ programma lavori

Innovazione, sostenibilità, competitività, formazione e progetti con le scuole, servizi alla società civile con il Patronato, riequilibrio della filiera produttiva, accesso al credito”. Sono questi gli obiettivi definiti da Carlo Lasagna, riconfermato ieri presidente della Fiiaf, la Federazione che riunisce 150.000 imprese agricole familiari associate a Confagricoltura.
La produzione alimentare nel legame con il territorio appartiene al Dna delle imprese familiari. Esse rappresentano un importante modello organizzativo che si sviluppa attraverso le generazioni. Sono imprese attive, dalle quali la famiglia trae il reddito principale. Devono quindi essere tra le prime destinatarie delle risorse della PAC – ha sottolineato Lasagna – inoltre, mai come in questo momento serve la nostra voce di sindacato per difendere e tutelare, attraverso un confronto costante sui tavoli istituzionali, le necessità, ma anche le proposte della nostra base associativa”.
Lasagna conduce insieme al fratello un’impresa familiare a San Benedetto Po, in provincia di Mantova, dove produce mais, grano tenero e duro, soia ed erba medica. L’impresa lavora a stretto contatto con gli altri attori della filiera, in particolare con gli allevatori di suini, soprattutto quello pesante tipico della zona, e quelli di vacche da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano.
Rinnovato anche il consiglio direttivo della Federazione dell’Impresa Familiare, composto da 9 rappresentanti del Nord, 4 del Centro e 5 del Sud Italia. Tra i neo consiglieri nazionali sono stati eletti i piemontesi Graziano Giacosa (Cuneo) e Renato Delsignore (Vercelli).