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È stato pubblicato il decreto del direttore generale del Mipaaf che definisce i criteri e le modalità per la concessione di contributi, per un totale di 25 milioni di euro, a iniziative finalizzate a sviluppare azioni di informazione, formazione e promozione per migliorare la conoscenza, favorire la divulgazione e sostenere lo sviluppo dei prodotti vitivinicoli riconosciuti ai sensi del Reg. UE n. 1308/2013 (OCM).
In particolare vengono finanziate campagne di informazione sui sistemi delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, azioni di divulgazione, informazione e formazione rivolte ad operatori del settore della distribuzione e del canale HO.RE.CA., formazione professionale presso le scuole alberghiere, azioni in materia di promozione e pubblicità veicolate attraverso i principali mezzi di comunicazione tradizionale (stampa, tv, radio, affissioni) e i canali digitali (azioni web e new media tramite social network ecc.), che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti vitivinicoli, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o sostenibilità, nonché la partecipazione a fiere ed esposizioni.
Sono ammessi a presentare istanza di contributo i consorzi di tutela riconosciuti e le associazioni temporanee tra i consorzi di tutela. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata alle ore 12.00 dell’8 settembre 2022.

La filiera vitivinicola con una lettera indirizzata al Commissario Europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni e al Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli sottolinea in toni preoccupati come la strategia “Farm to Fork” e le pressioni esercitate dalla Direzione Generale Salute di Bruxelles potrebbero condizionare le prossime politiche di promozione comunitaria introducendo forti discriminazioni per il settore del vino.
Ci risulta – cita la lettera sottoscritta da Confagricoltura, ACI – Alleanza delle Cooperative italiane, Assoenologi, Cia, Copagri, Federdoc, Federvini e Unione Italiana Vini – che il documento di lavoro per la prossima annualità potrebbe prevedere un’ulteriore penalizzazione per i prodotti a Indicazione geografica (Dop/Igp) e al contempo stia valutando l’esclusione dai programmi promozionali di alcuni prodotti particolarmente sensibili per la produzione agroalimentare italiana, come il vino e le carni. Pur condividendo – prosegue il testo inviato dalla Filiera – l’importanza della promozione dei prodotti biologici per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, riteniamo fondamentale sottolineare che l’agricoltura biologica non rappresenta l’unica pratica agricola idonea ai predetti scopi e che nel settore vitivinicolo le IG contribuiscono notevolmente agli obiettivi prefissati dalla strategia Farm to Fork”.
L’attenzione della filiera è ora rivolta al prossimo Comitato dell’Organizzazione comune dei mercati agricoli (Ocm) in programma il 15 giugno prossimo, quando la Commissione sarà chiamata ad adottare il futuro programma annuale di promozione. Inoltre, in sede di riforma della politica di promozione e chiede che nessun settore o prodotto specifico venga discriminato nella nuova riforma – né direttamente, né indirettamente – tramite la previsione di criteri di selezione che si rivelerebbero penalizzanti per le eccellenze del Made in Italy.

La Commissione Europea ha adottato una serie di disposizioni che aumentano il contributo finanziario al sostegno dell’assicurazione del raccolto, consentono di adottare la misura della vendemmia verde anche per il prossimo anno, introducono elementi di flessibilità nella gestione delle misure dell’Ocm vino e incoraggiano l’attivazione dei fondi di mutualizzazione.
Toccherà ora agli Stati membri rendere applicabili le decisioni assunte, che si sintetizzano di seguito.
La Commissione ha adottato la proroga di un anno delle misure eccezionali a sostegno del settore vitivinicolo mediante la modifica dei regolamenti Reg. (UE) n.592/2020, Reg. (UE) n.884/2020 e Reg. (UE) n.1149/216.
Con la modifica al Reg. (UE) n.592/2020 (allegato in bozza) la Commissione ha ritenuto opportuno incentivare maggiormente i viticoltori a stipulare un’assicurazione del raccolto aumentando il sostegno e facendo in modo che l’incentivo copra più di una campagna di commercializzazione. La Commissione ha dunque previsto che, in deroga al Reg (UE) n. 1308/2013:

a) per le operazioni selezionate dal 4 maggio 2020 al 15 ottobre 2021, il contributo finanziario al sostegno dell’assicurazione del raccolto non supererà il 70 % (e non il 50%) del costo dei premi assicurativi pagati dai produttori per l’assicurazione;

b) per le operazioni selezionate dal 16 ottobre 2021 al 15 ottobre 2023, il contributo finanziario al sostegno dell’assicurazione del raccolto non supererà l’80 % del costo di dei premi assicurativi.

Inoltre, la Commissione ha ritenuto opportuno estendere fino al 15 ottobre 2022 la possibilità di incrementare, a parità di budget, la percentuale di contributo per le misure di promozione (70%), ristrutturazione e riconversione (70 % e 90 % nelle regioni meno sviluppate), vendemmia verde (70%) e investimenti (60% e 70 % nelle regioni meno sviluppate).
Con la modifica del Reg. (UE) n. 884/2020 la Commissione ha confermato anche per il 2022 la possibilità di consentire la vendemmia verde per due anni consecutivi sulla stessa particella e non uno solo come prevede il regolamento di base Reg. (UE) n.1308/2013.
Confermate fino al 15 ottobre 2022 le flessibilità per l’attuazione delle misure dell’OCM dando la possibilità agli Stati Membri di consentire la modifica delle misure senza approvazione preventiva e la modifica, con approvazione preventiva, degli obiettivi di una operazione già validata.
Confermata anche la possibilità per gli Stati membri di calcolare il sostegno da versare sulla base della superficie sulla quale è stata realmente attuata la misura di ristrutturazione o la misura di vendemmia verde anche se il beneficiario non ha completato i lavori su tutta la superficie per la quale erano stati richiesti gli aiuti.
La Commissione ha modificato permanentemente il Reg (UE) n.1149/2016 all’art. 25 per incoraggiare l’uso dei fondi di mutualizzazione prevedendo un incremento del contributo per finanziare le spese amministrative di costituzione di fondi di mutualizzazione, passando rispettivamente nel primo, nel secondo e nel terzo anno di attuazione da 10 %, 8 % e 4 % a 20%, 16% e 8%. Questa modifica è prevista fino alla fine del periodo di programmazione 2019-2023.

La Regione Piemonte, tramite Determinazione dirigenziale n. 770 del 03/11/2020, ha approvato il Bando per la presentazione dei progetti Regionali e Multiregionali in merito alla Misura “Promozione del vino sui mercati dei Paesi Terzi nell’ambito dell’OCM Vino annualità 2020/2021”.

Sono stati quindi approvati i seguenti due bandi con relative modalità di presentazione:

a) Bando a sostegno dei progetti Regionali a valere sui fondi del Programma regionale di sostegno OCM Vino, esclusivamente per la promozione delle produzioni vitivinicole della Regione Piemonte. I soggetti proponenti devono avere la sede operativa in Regione Piemonte e possono presentare o partecipare nell’ambito di questo bando a più progetti, purché non siano rivolti ai medesimi Paesi o mercati dei Paesi terzi. I Progetti dovranno essere presentati alla Regione Piemonte entro e non oltre le ore 23.59.59 del 02/12/2020.

b) Bando a sostegno dei progetti Multiregionali a valere su fondi del Programma regionale di sostegno OCM Vino e su una riserva dei fondi della quota nazionale pari a 3 milioni di euro, per la promozione delle produzioni delle Regioni partecipanti al progetto. Il progetto deve essere presentato da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno 2 Regioni. I Progetti dovranno essere presentati alla Regione Piemonte individuata come Regione Capofila e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 23.59.59 del 30/11/2020.

I progetti presentati nell’ambito dei suddetti bandi hanno durata massima di 9 mesi con la seguente tempistica:

• I soggetti beneficiari che non richiedono l’anticipo realizzano le attività a decorrere dal 1°aprile 2021 al 30 agosto 2021 ed entro tale data presentano domanda di pagamento completa.

• I soggetti beneficiari che richiedono l’anticipo realizzano le attività dal 1°aprile 2021 al 31dicembre 2021 e presentano domanda di pagamento completa entro il 28 febbraio 2022.

La dotazione finanziaria complessiva per l’attuazione del provvedimento è di 9.764.131 euro.

Bando_OCM-Vino_paesi-terzi_03-11-2020

100 milioni di euro per la promozione vino: è stato firmato il Decreto che destina importanti risorse alla promozione OCM Vino per l’annualità 2020-2021 e che garantisce contributi alle aziende per l’attività di promozione dei prodotti vitivinicoli, realizzate da produttori di vino, per un importo massimo del 60% del valore complessivo delle spese sostenute.
Non c’è adeguata valorizzazione delle nostre produzioni vitivinicole e delle loro eccellenze senza una altrettanto adeguata strategia di promozione sui mercati internazionali. Si tratta di fondi decisivi che le aziende hanno dimostrato negli anni di saper utilizzare al meglio per rafforzare il loro posizionamento e la loro capacità espansiva verso nuovi mercati. E che, soprattutto nel post Covid, acquistano un ruolo ancora maggiore”. Così il Ministro Teresa Bellanova commenta la firma del Decreto.
Le attività che possono essere realizzate con il contributo in questione sono:

a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti in termini soprattutto di qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale;
b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione.

I fondi destinati alla promozione in Italia ammontano a circa 100 milioni, ripartiti tra Ministero delle Politiche Agricole, 30 per cento, e Regioni e Province autonome, 70 per cento. L’Avvio delle attività di promozione per l’annualità 20/21 è prevista il 1° aprile 2021. La scadenza per la presentazione dei progetti nazionali è fissata al 23 novembre 2020 mentre la scadenza per il termine delle istruttorie da parte del Ministero e delle Regioni e Province autonome per i progetti nazionali, regionali e multiregionali è fissata al 20 gennaio 2021.